Valzer con Bashir

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Valzer con Bashir
Valzer con Bashir.jpg
Una scena del film
Titolo originale Vals Im Bashir
Lingua originale ebraico, inglese, tedesco
Paese di produzione Israele, Germania, Francia
Anno 2008
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere animazione, drammatico
Regia Ari Folman
Soggetto Ari Folman
Sceneggiatura Ari Folman
Produttore Ari Folman, Serge Lalou, Gerhard Meixner, Yael Nahlieli, Roman Paul
Distribuzione (Italia) Lucky Red
Fotografia Declan Quinn
Montaggio Feller Nili
Musiche Max Richter
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Valzer con Bashir (in inglese: Waltz with Bashir, in ebraico: ואלס עם באשיר) è un film d'animazione del 2008 scritto e diretto da Ari Folman.

Il film è stato presentato in concorso al 61º Festival di Cannes[1] e ha vinto il Golden Globe 2009 per il miglior film straniero.

Nonostante la tecnica d'animazione, il film si colloca nel genere documentaristico, ripercorrendo con estrema crudezza e drammaticità i conflitti che coinvolsero il Libano nei primi anni ottanta e il massacro di Sabra e Shatila del 1982.

Il titolo del film si riferisce alla "danza" di un soldato, che spara all'impazzata con il suo mitra sotto un poster di Bashir Gemayel, politico libanese ucciso nel 1982.

Il film è stato distribuito in Italia il 9 gennaio 2009.

Trama[modifica | modifica sorgente]

In un bar, il regista Folman ascolta il racconto di un amico, che gli riferisce di un sogno ricorrente: ventisei cani lo inseguono nella notte, onirici testimoni di quei ventisei cani che l'amico stesso uccise durante varie missioni notturne, compiute nei campi profughi palestinesi durante la guerra del Libano. Folman si rende conto, con stupore, che lui non conserva nessun ricordo di quella guerra, pur avendovi partecipato direttamente come soldato.

Inizia allora a incontrare e intervistare amici, commilitoni e un reporter televisivo: il racconto di ognuno di essi diventa un flashback, che presenta un frammento sempre nuovo del conflitto. Questo susseguirsi di testimonianze fa emergere dalla memoria di Folman i suoi ricordi, che diventano sempre più definiti, fino ad arrivare ai giorni cruciali della strage di Sabra e Shatila, a cui assistette passivamente.

Le ultime immagini del film non sono più in animazione, ma sono filmati d'archivio, che ritraggono i cadaveri della strage in mezzo alle macerie del campo profughi: queste immagini reali, al termine di un film di animazione, colpiscono lo spettatore con una crudezza particolare e nuova.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

È una co-produzione internazionale, che coinvolge paesi come Israele, Germania e Francia, per la cui realizzazione ci sono voluti quattro anni. Prodotto dalla casa di produzione Bridgit Folman Film Gang su oltre 2000 tavole disegnate. Il film miscela musica classica e musica rock anni ottanta, grafica realistica e surreale con illustrazioni simili ai fumetti. Quasi tutto il film è stato realizzato con la tecnica d'animazione, fatta eccezione per il breve segmento conclusivo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 2008, festival-cannes.fr. URL consultato il 12 luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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