Valverde (Lombardia)

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Valverde
comune
Valverde – Stemma Valverde – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
Sindaco Alberto Degli Antoni (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 44°52′00″N 9°14′00″E / 44.866667°N 9.233333°E44.866667; 9.233333 (Valverde)Coordinate: 44°52′00″N 9°14′00″E / 44.866667°N 9.233333°E44.866667; 9.233333 (Valverde)
Altitudine 567 m s.l.m.
Superficie 14,83 km²
Abitanti 314[1] (31-12-2010)
Densità 21,17 ab./km²
Frazioni Bozzola, Calghera, Casa Andrini, Casa d'Agosto, Casa Porri, Casa Zanellino, Mandasco, Moglio, Mombelli
Comuni confinanti Ruino, Val di Nizza, Varzi, Zavattarello
Altre informazioni
Cod. postale 27050
Prefisso 0383
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018170
Cod. catastale L659
Targa PV
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti valverdesi
Patrono Santo Stefano
Giorno festivo 26 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valverde
Posizione del comune di Valverde nella provincia di Pavia
Posizione del comune di Valverde nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Valverde (Valvérda in dialetto lomellino[2]) è un comune italiano di 315 abitanti in provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nell'Oltrepò Pavese, nella zona di transizione tra la collina e la montagna, a cavallo tra le valli del Tidone e del Nizza (affluente della Staffora). È un comune sparso: la sede comunale è nella frazione di Mombelli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Valverde, antico possesso dell'abbazia di San Colombano di Bobbio[3], compare come "Corte di Verde" (Virdi)[4] nei possedimenti bobbiesi nella Carta di Wala, abate di Bobbio nell'833 assieme alla curia ed ai territori di S. Albano e Val di Nizza. Nel 1014, con la creazione della Diocesi di Bobbio, passa alle dipendenze del vescovo di Bobbio rimanendovi anche dopo l'occupazione di Piacenza con l'amministrazione prima piacentina e poi del conti Landi (1155-1351). Concesso in enfiteusi ai Malaspina, come livellari del vescovo di Bobbio, venne di fatto in seguito aggregato al loro marchesato, e nelle successive suddivisioni ereditarie della famiglia (a partire dal XIII secolo) rimase alla linea dello Spino Fiorito, e precisamente ai Malaspina di Oramala e Godiasco. Nella successiva suddivisione di questi in cinque linee, Valverde appartenne in prevalenza ai Malaspina di Monfalcone, che prendevano nome da un castello ormai scomparso che sorgeva tra Valverde e Sant'Albano (oggi frazione di Val di Nizza), detti poi anche Malaspina di Valverde. Il loro dominio si estendeva appunto su Valverde e Sant'Albano; ed erano, insieme agli altri rami, condomini della giurisdizione del Marchesato di Godiasco, cui Valverde apparteneva.

Unito con il Bobbiese al Regno di Sardegna nel 1743, in base al Trattato di Worms, entrò a far parte poi della Provincia di Bobbio. Nel 1801 il territorio è annesso alla Francia napoleonica fino al 1814. Nel 1848 come parte della provincia di Bobbio passò dalla Liguria al Piemonte, nel 1859 entrò a far parte nel Circondario di Bobbio della nuova provincia di Pavia e quindi della Lombardia, nel 1923, dopo lo smembramento del circondario di Bobbio, rimase assegnato alla Provincia di Pavia[5], a differenza del confinante Comune di Zavattarello, che passò alla provincia di Piacenza per ritornare alla provincia di Pavia nel 1926.

Nel 1929 il comune di Valverde venne unito a Zavattarello, che prese il nome di Zavattarello Valverde; fu quindi ricostituito nel 1956.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di Santo Stefano, l'attuale edificio in stile romanico-lombardo è databile al XII secolo, con rimaneggiamenti successivi. La parrocchia con il titolo di prevostura, venne eretta nel XIV secolo e dipende dal vicariato di Bobbio, Alta Val Trebbia, Aveto e Oltre Penice della Diocesi di Piacenza-Bobbio.[6]
  • Oratorio di Nostra Signora della Neve di Valverde, alle dipendenze della parrocchia di S. Stefano.
  • Oratorio di Santa Maria di Castel Verde, citato in un documento del 1597 assieme al castello di Verde, dipende dalla parrocchia di S. Albano di Va di Nizza.
  • Oratorio di San Rocco a Mandasco, citato sempre nel 1597, dipende dalla parrocchia di S. Albano di Va di Nizza.
  • Oratorio della Beata Vergine di Caravaggio a Calghera, sorto al principio del 1800, dipende dalla parrocchia di S. Albano di Va di Nizza.

Architetture storiche militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello di Verde, nell'area del comune di Valverde si trova l'importante castello di Verde, circondato dal cosiddetto parco delle farfalle, nel quale ogni anno si svolge la 'Festa di Verde'.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Le frazioni principali del comune sono casa Mombelli e casa Balestrieri; qui, oltre al comune, si trovano due importanti alberghi, la chiesa, la piazza principale (dove durante l'estate vengono trasmessi film ed eseguiti spettacoli) e due campi di calcio: uno in erba dove, oltre ai tornei estivi e alla consueta partita di ferragosto tra scapoli e ammogliati, si esegue ogni anno una diversa opera teatrale che richiama tutti gli appassionati dell'Oltrepò; uno di calcetto, presente da ormai più di dieci anni, comprensivo di spogliatoi.

Presso la chiesa è presente anche una grossa casa che d'estate ospita, oltre agli Scout, alcuni bambini africani profughi, di età compresa tra i 6 e i 12 anni.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7] Nella frazione di Mandasco il 18 agosto 2012 ha compiuto 101 anni Maria Schiavi, detta Martina.

Persone legate a Valverde[modifica | modifica wikitesto]

Nella zona è ricordato il poeta Battista Ferrari, "il poeta contadino", scomparso il 21 giugno 2003 all'età di 71 anni. Battista, primo di cinque fratelli, nacque e visse nella frazione di Casa Balestrieri.
Tra le sue poesie si ricordano: "Goodwood-Inghilterra '82", "Addio sogni di gloria", "Elezioni comunali 1990" e, soprattutto, "Un sogno che non si può distruggere", affissa nel bar del paese.

Piero Marini, Arcivescovo cattolico italiano

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Comunità montane[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della fascia montana della Comunità Montana Oltrepò Pavese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 809.
  3. ^ Comune di Valverde - Storia
  4. ^ Cesare Bobbi, Storia Ecclesiastica Diocesana di Bobbio - Parte II - Pievi e Parrocchie della Diocesi - Fascicolo II, Tip. A. Bellocchio, Bobbio 1944, Valverde pag. 23-28
  5. ^ Regio Decreto 8 luglio 1923, n. 1726
  6. ^ S. STEFANO PM. - Diocesi di Piacenza - Bobbio
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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