Valerio Volpini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Valerio Volpini

Valerio Volpini (Rosciano di Fano, 29 novembre 1923Fano, 11 gennaio 2000) è stato un partigiano, politico, giornalista, storico e scrittore italiano. Acquisita la cittadinanza vaticana[1] è stato dal 1978 al 1984 direttore de L'Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Durante il sequestro Moro, nella primavera del 1978, scrisse sull'Osservatore Romano un corsivo anonimo di quindici righe favorevole alla trattativa con le Brigate Rosse per salvare la vita dello statista che la stampa di tutto il mondo attribuì alla penna del Papa.

Memoria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Direttore dell'Osservatore Romano Successore
Raimondo Manzini 1978 - 1984 Mario Agnes