Valerij Lobanovs'kyj

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Valeriy Lobanovskyi
Valeri Lobanovsky.jpg
Lobanovs'kyj nel 1985
Dati biografici
Nome Valerij Vasyl'ovyč Lobanovs'kyj
Nazionalità URSS URSS
Ucraina Ucraina (dal 1991)
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex ala)
Carriera
Squadre di club1
1957-1964 Dinamo Kiev Dinamo Kiev 144 (42)
1965-1966 Čornomorec' Čornomorec' 59 (15)
1967-1968 Sachtar Šachtar 50 (14)
Nazionale
1960-1961 URSS URSS 2 (0)
Carriera da allenatore
1969-1973 Dnipro Dnipro
1973-1982 Dinamo Kiev Dinamo Kiev
1975-1976 URSS URSS
1982-1983 URSS URSS
1984-1990 Dinamo Kiev Dinamo Kiev
1986-1990 URSS URSS
1990-1993 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
1994-1996 Kuwait Kuwait
1997-2002 Dinamo Kiev Dinamo Kiev
2000-2001 Ucraina Ucraina
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Montréal 1976
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Germania Ovest 1988
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Valerij Vasyl'ovyč Lobanovs'kyj (in ucraino: Валерій Васильович Лобановський?, in russo: Валерий Васильевич Лобановский?; Kiev, 6 gennaio 1939Zaporižžja, 13 maggio 2002) è stato un calciatore e allenatore di calcio sovietico, dal 1991 ucraino.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Cominciò come brillante calciatore nel 1955 nella Dinamo Kiev, società nella quale ha sempre vissuto professionalmente e che ha portato ai vertici del calcio europeo.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Iniziò ad allenare al Dnipro Dnipropetrovsk nel 1972 e dopo un'esperienza quadriennale, guidò in più riprese la Dinamo Kiev. Nel 1975 divenne la prima squadra dell'Unione Sovietica a vincere un trofeo europeo dopo aver sconfitto gli ungheresi del Ferencvaros nella finale della Coppa delle Coppe (vincendo anche la successiva Supecoppa Europea contro il Bayern Monaco di Franz Beckenbauer e Karl-Heinz Rummenigge), ripetendosi undici anni dopo in finale contro gli spagnoli dell'Atlético Madrid. Perse 1-0 la Supercoppa europea del 1986 contro la Steaua Bucarest del giovane Gheorghe Hagi autore del goal decisivo. La squadra sotto la sua gestione raggiunse anche la semifinale nella Coppa dei Campioni in due occasioni nel 1976-77 e nel 1986-87 (miglior risultato nella competizione nella storia del club). Oltre alla Dinamo guidò la Nazionale olimpica dell'Unione Sovietica con cui arrivò terzo alle Olimpiadi del 1976 e della Nazionale sovietica, di cui fu CT ai Mondiali 1986 e 1990 e agli Europei 1988, competizione in cui fu finalista perdente contro l'Olanda di Rinus Michels.

Dal 1990 al 1993 fu il commissario tecnico degli Emirati Arabi Uniti, mentre dal 1994 al 1996 allenò il Kuwait. Tornato alla Dinamo Kiev nel gennaio 1997 (riuscendo di nuovo a raggiungere le semifinali di Coppa dei Campioni nel 1998-99), vi restò sino al 2002 (allenando contemporaneamente per due anni anche la Nazionale ucraina), anno della sua morte.

Morì il 13 maggio 2002 colpito da un Ictus, destando grande cordoglio. Nella finale di Champions League 2002, disputatasi pochi giorni dopo, venne osservato un minuto di silenzio in suo onore. Nello stesso anno Lobanovski fu insignito del titolo di Eroe d'Ucraina, la più alta onorificenza della nazione. Anche lo stadio della Dinamo Kiev è stato nominato Stadio Lobanovski in suo onore. Nel 2003 Ševčenko, dopo aver vinto la UEFA Champions League con il Milan, volò a Kiev per omaggiare il suo maestro Lobanovski deponendo sulla sua tomba la propria medaglia.

Oltre che per i numerosi successi Lobanovski rimane celebre per il suo approccio scientifico, "tutto è un numero" diceva, fu il primo allenatore ad usare un computer per analizzare (insieme a un gruppo di statistici tra cui il professor Anatoly Zelentsov) partite e allenamenti alla ricerca di un metodo scientifico per la suddivisione delle zone da coprire da ogni giocatore e le zone dove passare il pallone ancora prima di riceverlo, nella "creazione" di giocatori universali senza ruoli ben definiti ma solo con le inclinazioni basilari di ciascuno, migliorando così le prestazioni dei singoli e del collettivo. A questo abbinava una preparazione atletica straordinaria, frutto di diete personalizzate aiutato anche dal professor Petrowsky (preparatore dell’atletica leggera dei velocisti russi come Valerij Borzov vincitore dei 100 e 200 metri alle Olimpiadi di Monaco di Baviera del 1972). Uno stile di gioco molto simile al calcio totale adottato negli anni settanta da Rinus Michels. Fu soprannominato anche "il colonnello" per i suoi modi duri e rigidi.[1][2][3][4][5][6]

Molti giocatori reserò al massimo sotto la sua gestione tra questi Oleksij Mychajlyčenko, Oleksandr Zavarov, Oleg Blochin (vincitore del Pallone d'oro 1975), Igor Belanov (vincitore del Pallone d'oro 1986) e Serhij Rebrov. Anche Andrij Ševčenko, vincitore del Pallone d'oro 2004, fu allenato da Lobanovskij nella prima parte della sua carriera.

Lo Stadio Dinamo Lobanovski di Kiev porta oggi il suo nome oltre che una statua situata all'esterno inaugurata nel 2003.

Nel 2005 viene fondato un torneo in suo onore il "Valeriy Lobanovskyi Memorial Tournament".

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Calciatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Dinamo Kiev: 1961
Dinamo Kiev: 1964

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Dinamo Kiev: 1974, 1975, 1977, 1980, 1981, 1985, 1986, 1990
Dinamo Kiev: 1974, 1978, 1982, 1984-1985, 1986-1987, 1989-1990
Dinamo Kiev: 1980, 1985, 1986
Dinamo Kiev: 1996-1997, 1997-1998, 1998-1999, 1999-2000, 2000-2001
Dinamo Kiev: 1997-1998, 1998-1999, 1999-2000
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Dinamo Kiev: 1974-1975, 1985-1986
Dinamo Kiev: 1975
Dinamo Kiev: 1997, 1998

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

URSS: Montréal 1976

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ordine del Distintivo d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Ordine del Distintivo d'Onore
— 1971
Ordine della Bandiera rossa del Lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa del Lavoro
— 1987
Eroe dell'Ucraina - nastrino per uniforme ordinaria Eroe dell'Ucraina
— 15 maggio 2002
Ordine al Merito di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al Merito di II Classe

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ C’era in Europa: il calcio del 2000 della Dinamo Kiev di Lobanovsky - MondoPallone.it
  2. ^ Il Mito Sovietico: Valery Lobanovsky Allenatore Dell’Urss
  3. ^ Valeri Lobanovski
  4. ^ La Repubblica/calcio: Addio a Lobanovsky colonnello del calcio
  5. ^ MEMENTO - La vera storia del Colonnello da Kiev, Valeri Lobanovsky - Fantagazzetta.com
  6. ^ La Dinamo Kiev di Lobanovski

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