Valbelluna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Valbelluna
Belluno dal Visentin.jpg
Stati Italia Italia
Regioni Veneto Veneto
Province Belluno Belluno
Località principali Belluno, Feltre, Sedico, Ponte nelle Alpi, Santa Giustina, Mel
Comunità montana Unione montana Val Belluna e Unione montana Feltrina
Fiume Piave
Superficie 1100 ca. km²

Valbelluna (o Val Belluna) è il nome dato in età contemporanea alla media valle del Piave. Si tratta di un'ampia vallata della provincia di Belluno, corrispondente al tratto della valle del Piave compreso tra le prealpi Bellunesi da una parte e le Dolomiti meridionali dall'altra. Si estende da nord-est a sud-ovest per circa 50 km, sostanzialmente dalla zona di Ponte nelle Alpi ad Alano di Piave. Per le favorevoli condizioni geografiche e climatiche, è la zona della provincia più densamente popolata, contando più di 120.000 abitanti (circa la metà dell'intera popolazione bellunese).

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La valle, di origine glaciale, è delimitata a nord dal gruppo dolomitico dello Schiara, dal Serva, dai Monti del Sole e dalle Vette Feltrine e a sud dalla conca dell'Alpago, dalle Prealpi Bellunesi e dal Massiccio del Grappa.

La valle per la sua estensione è suddivisa in quattro aree più piccole:

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

La valle è attraversata per tutto il suo tratto dal fiume Piave ed è inserita completamente nel suo bacino idrografico.

La valle è ricca di corsi d'acqua tutti affluenti del Piave, i principali sono: il Terche, la Cicogna, la Limana e la Rimonta che scorrono nei territori della Sinistra Piave; il Cordevole, Caorame e Veses nella Destra Piave. Presso la città di Belluno scorre l'Ardo, e nei pressi di Feltre la Sonna.

A metà valle si trova il Lago di Busche sulle acque del Piave.

Il corso del fiume Piave taglia per lungo tutta la valle e nei suoi 50 km di lunghezza le sponde sono collegate da sei principali ponti a Soverzene, Ponte nelle Alpi, Belluno, Trichiana, Busche e Vas.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Valbelluna era abitata sin dalla preistoria. Le locali popolazioni venete vennero assimilate ai romani dalla fine del II secolo a.C., quando iniziarono con questi i primi scambi commerciali; nel I secolo a.C. Belluno e Feltre divennero municipia, ovvero città dotate di autogoverno. La regione era probabilmente attraversata dalla via Claudia Augusta Altinate che da Altino portava al Danubio; questa strada era stata costruita inizialmente come strada militare e divenne in seguito una strada commerciale. Lungo questo percorso sorsero i primi avamposti fortificati, che da semplici torri si trasformarono nel medioevo in veri e propri castelli; molti altri castelli sorsero in tutta la vallata, il più importante dei quali, e unico intatto ancora oggi, è il Castello di Zumelle.

Durante prima guerra mondiale la Valbelluna si trovò lungo il fronte del Piave; questa situazione causò molte vittime civili e la distruzione e il saccheggio di molti centri abitati.

Anche nella seconda guerra mondiale la Valbelluna si trovò al centro di una lotta tra i tedeschi e i partigiani che trovavano rifugio nei molti paesi arrampicati nelle montagne. La popolazione dei questi paesi fu dimezzata dai rastrellamenti e da svariati massacri. Molti di questi vennero distrutti o dati alle fiamme. Diversi furono anche i bombardamenti che colpirono soprattutto la città di Belluno e le principali vie di comunicazione.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Da sempre la Valbelluna per le sue caratteristiche ha offerto agricoltura e allevamento ai suoi abitanti. Questo territorio isolato per molti anni dalla pianura, fu sempre una zona molto povera. Negli anni sessanta, anche grazie ad una legge privilegiata per le zone colpite dal disastro del Vajont, la Valbelluna vede nascere numerose industrie specialmente nel campo dell'occhiale (Luxottica, Ray-Ban, Marcolin, Safilo, De Rigo), oggi leader mondiali nelle rispettive produzioni. Nel campo alimentare vanno ricordate le aziende della Lattebusche e della Birra Pedavena. Oltre all'industria il secondo sostentamento si trova nel turismo.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Sport invernali[modifica | modifica wikitesto]

Per gli amanti dello sci la Valbelluna offre due località con piste e impianti di risalita:

  • il Col Nevegal: nel castionese a pochi minuti da Belluno, con 20 km di piste da sci alpino, 2 anelli di piste da fondo, 4 campi scuola, 1 pista da snowboard e 7 impianti di risalita
  • il ''Monte Avena'': a nord di Feltre, con 14 piste da sci alpino e 6 impianti di risalita.

Da visitare[modifica | modifica wikitesto]

Città[modifica | modifica wikitesto]

  • Belluno: città d'arte di stampo medievale, con influenze veneziane e neoclassiche. Particolare per le sue piazze, le sue fontane e i suoi scorci panoramici. Inoltre offre la possibilità di visitare numerose mostre prestigiose e i suoi musei.
  • Feltre: città murata in cui lo stile architettonico veneziano si interseca mirabilmente con quello nordico; suggestiva la zona del castello con la piazza Maggiore. Notevoli i musei civici e il Diocesano d'arte sacra, con l'area archeologica della cattedrale. Da non perdere nel mese di agosto il caratteristico Palio di Feltre.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Ville Venete in Valbelluna[modifica | modifica wikitesto]

Le ville venete, sono presenti in tutto il Veneto e Friuli. Anche nella Valbelluna sono presenti numerosi esempi di villa veneta, che differiscono dalle altre tipiche della pianura Padana per un gusto e una caratterizzazione montana; quindi con volumi più ridotti, locali più bassi ed elementi artistici più grezzi e semplici. Le ville sono inserite perfettamente nel paesaggio della valle e sono poste soprattutto nelle campagne, ai piedi delle montagne o sopra a lievi colli.
Le ville si stendono in tutta la Valbelluna, specialmente nella zona centrale (destra e sinistra Piave).

Natura[modifica | modifica wikitesto]

Comuni della Valbelluna[modifica | modifica wikitesto]

Stemma Comune di in lingua veneta
Popolazione
(ab)
Alano di Piave-Stemma.png
Alano di Piave Ałan 2.773
Belluno-Stemma.png
Belluno Belùn 36.509
Cesiomaggiore-Stemma.png
Cesiomaggiore Žess 4.076
Feltre-Stemma.png
Feltre Heltre 20.689
Lentiai-Stemma.png
Lentiai Lintiei 2.958
Limana-Stemma.png
Limana 4.916
Mel-Stemma.png
Mel 6.216
Pedavena-Stemma.png
Pedavena 4.476
Ponte nelle Alpi-Stemma.png
Ponte nelle Alpi Pònt 8.500
Quero Vas-Stemma.png
Quero Vas 3.359
San Gregorio nelle Alpi-Stemma.png
San Gregorio nelle Alpi San Regorio 1.578
Santa Giustina (Italia)-Stemma.png
Santa Giustina (Italia) Santa Justina 6.800
Sedico-Stemma.png
Sedico Sèdego 9.700
Seren del Grappa-Stemma.png
Seren del Grappa Serèn 2.609
Sospirolo-Stemma.png
Sospirolo Sospiròi 3.193
Soverzene-Stemma.png
Soverzene Soverḋen 420
Trichiana-Stemma.png
Trichiana 4.700

Prodotti e piatti tipici[modifica | modifica wikitesto]

Panorama Valbelluna Inverno '10.jpg

Magnify-clip.png
Panoramica delle montagne nel settore nordoccidentale della Valbelluna dai pressi di Sois: da sinistra a destra si possono vedere: Pizzocco, Monti del Sole, Peron, Pala Alta, Talvena, il Gruppo della Schiara, Terne, Pelf e Serva.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]