Valbelluna
| Valbelluna | |
|---|---|
| Paese/i | |
| Regione/i | |
| Belluno | |
| Comuni principali | Belluno, Feltre, Sedico, Ponte nelle Alpi, Santa Giustina, Mel |
| Fiume | Piave |
| Superficie | 1100 ca. km² |
| Comunità montana | Comunità montana Val Belluna e Comunità montana Feltrina |
Valbelluna (o Val Belluna) è il nome dato in età contemporanea alla media valle del Piave. Si tratta di un'ampia vallata della provincia di Belluno, corrispondente al tratto della valle del Piave compreso tra le prealpi Bellunesi da una parte e le Dolomiti meridionali dall'altra. Si estende da nord-est a sud-ovest per circa 50 km, sostanzialmente dalla zona di Ponte nelle Alpi ad Alano di Piave. Per le favorevoli condizioni geografiche e climatiche, è la zona della provincia più densamente popolata, contando più di 120.000 abitanti (circa la metà dell'intera popolazione bellunese).
Indice |
[modifica] Geografia
La valle, di origine glaciale, è delimitata a nord dal gruppo dolomitico dello Schiara, dal Serva, dai Monti del Sole e dalle Vette Feltrine e a sud dalla conca dell'Alpago, dalle Prealpi Bellunesi e dal Massiccio del Grappa.
La valle per la sua estensione è suddivisa in quattro aree più piccole:
- Bellunese: comprendente i comuni di Belluno e Ponte nelle Alpi e parzialmente un'aria dell'Alpago e del Longaronese (Soverzene).
- Destra Piave: si stende sulle pendici delle Dolomiti da Sedico a Cesiomaggiore, comprendendo i territori di Sospirolo, Santa Giustina e San Gregorio nelle Alpi
- Sinistra Piave: la parte opposta alle Dolomiti che si stende sulle Prealpi bellunesi da Belluno (solo la zona a sud della città) a Vas e comprendente anche i comuni di Limana, Trichiana, Mel e Lentiai
- Feltrino: comprende la città di Feltre e i comuni di Seren del Grappa (solo in parte), Pedavena e Quero.
[modifica] Idrografia
La valle è attraversata per tutto il suo tratto dal fiume Piave ed è inserita completamente nel suo bacino idrografico.
La valle è ricca di corsi d'acqua tutti affluenti del Piave, i principali sono: il Terche, la Cicogna, la Limana e la Rimonta che scorrono nei territori della Sinistra Piave; il Cordevole, Caorame e Veses nella Destra Piave. Presso la città di Belluno scorre l'Ardo, e nei pressi di Feltre la Sonna.
A metà valle si trova il Lago di Busche sulle acque del Piave.
Il corso del fiume Piave taglia per lungo tutta la valle e nei suoi 50 km di lunghezza le sponde sono collegate da sei principali ponti a Soverzene, Ponte nelle Alpi, Belluno, Trichiana, Busche e Vas.
[modifica] Storia
La Valbelluna era abitata sin dalla preistoria. Le locali popolazioni venete vennero assimilate ai romani dalla fine del II secolo a.C., quando iniziarono con questi i primi scambi commerciali; nel I secolo a.C. Belluno e Feltre divennero municipia, ovvero città dotate di autogoverno. La regione era probabilmente attraversata dalla via Claudia Augusta Altinate che da Altino portava al Danubio; questa strada era stata costruita inizialmente come strada militare e divenne in seguito una strada commerciale. Lungo questo percorso sorsero i primi avamposti fortificati, che da semplici torri si trasformarono nel medioevo in veri e propri castelli; molti altri castelli sorsero in tutta la vallata, il più importante dei quali, e unico intatto ancora oggi, è il Castello di Zumelle.
Durante prima guerra mondiale la Valbelluna si trovò lungo il fronte del Piave; questa situazione causò molte vittime civili e la distruzione e il saccheggio di molti centri abitati.
Anche nella seconda guerra mondiale la Valbelluna si trovò al centro di una lotta tra i tedeschi e i partigiani che trovavano rifugio nei molti paesi arrampicati nelle montagne. La popolazione dei questi paesi fu dimezzata dai rastrellamenti e da svariati massacri. Molti di questi vennero distrutti o dati alle fiamme. Diversi furono anche i bombardamenti che colpirono soprattutto la città di Belluno e le principali vie di comunicazione.
[modifica] Economia
Da sempre la Valbelluna per le sue caratteristiche ha offerto agricoltura e allevamento ai suoi abitanti. Questo territorio isolato per molti anni dalla pianura, fu sempre una zona molto povera. Negli anni '60, anche grazie ad una legge privileggiata per le zone colpite dal disastro del Vajont, la Valbelluna vede nascere numerose industrie specialmente nel campo dell'occhiale (Luxottica, Ray-Ban, Marcolin, Safilo, De Rigo), oggi leader mondiali nelle rispettive produzioni. Nel campo alimentare vanno ricordate le aziende della Lattebusche e della Birra Pedavena. Oltre all'industria il secondo sostentamento si trova nel turismo.
[modifica] Turismo
[modifica] Sport invernali
Per gli amanti dello sci la Valbelluna offre due località con piste e impianti di risalita:
- il Col Nevegal: nel castionese a pochi minuti da Belluno, con 20 km di piste da sci alpino, 2 anelli di piste da fondo, 4 campi scuola, 1 pista da snowboard e 7 impianti di risalita
- il Monte Avena: a nord di Feltre, con 14 piste da sci alpino e 6 impianti di risalita.
[modifica] Da visitare
[modifica] Città
- Belluno: città d'arte di stampo medievale, con influenze veneziane e neoclassiche. Particolare per le sue piazze, le sue fontane e i suoi scorci panoramici. Inoltre offre la possibilità di visitare numerose mostre prestigiose e i suoi musei.
- Feltre: città murata in cui lo stile architettonico veneziano si interseca mirabilmente con quello nordico; suggestiva la zona del castello con la piazza Maggiore. Notevoli i musei civici e il Diocesano d'arte sacra, con l'area archeologica della cattedrale. Da non perdere nel mese di agosto il caratteristico Palio di Feltre.
- Mel (Bandiera Arancione del Touring Club): caratteristico e ben conservato centro storico di impronta cinquecentesca; da visitare il museo e la necropoli paleoveneta.
[modifica] Monumenti
- Castello di Zumelle, nei pressi di Mel
- Castelnuovo, nei pressi di Quero
- Castel Lusa, ad Arson presso Feltre
- Basilica Santuario dei Santi Vittore e Corona, presso Feltre
- Basilica Cattedrale di San Martino, a Belluno
- Concattedrale di San Pietro Apostolo, a Feltre
- Certosa di Vedana, presso Sospirolo
- Via Claudia Augusta, tracce a Mel e ritrovamenti a Cesiomaggiore
- Santuario del Nevegal, presso Belluno
[modifica] Ville Venete in Valbelluna
Le ville venete, sono presenti in tutto il Veneto e Friuli. Anche nella Valbelluna sono presenti numerosi esempi di villa veneta, che differiscono dalle altre tipiche della pianura Padana per un gusto e una caratterizzazione montana; quindi con volumi più ridotti, locali più bassi ed elementi artistici più grezzi e semplici. Le ville sono inserite perfettamente nel paesaggio della valle e sono poste soprattutto nelle campagne, ai piedi delle montagne o sopra a lievi colli.
Le ville si stendono in tutta la Valbelluna, specialmente nella zona centrale (destra e sinistra Piave).
[modifica] Natura
- Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Parco storico italiano, si stende sulla parte nord di tutta la vallata;
- Riserva naturale Vincheto di Cellarda, presso Feltre;
- Riserva statale Monti del Sole, da Sospirolo a Pedavena;
- Giardino botanico del Monte Faverghera nel Nevegal, presso Belluno;
- Lago del Mis, cadini del Brenton e cascata della Sofia, a Sospirolo;
- Lago di Vedana, nei pressi di Sospirolo;
- Brent de l'Art, canyon scavati nella roccia dal torrente Ardo, nei pressi di Trichiana
- Zone umide della Valpiana, nei pressi di Limana
- Pian di Coltura, zona della fioritura dei narcisi, presso Lentiai.
[modifica] Comuni della Valbelluna
| Stemma | Comune di | in lingua veneta |
Popolazione (ab) |
|---|---|---|---|
| Alano di Piave | Ałan | 2.773 | |
| Belluno | Belùn | 36.509 | |
| Cesiomaggiore | Žess | 4.076 | |
| Feltre | Heltre | 20.689 | |
| Lentiai | Lintiei | 2.958 | |
| Limana | 4.916 | ||
| Mel | 6.216 | ||
| Pedavena | 4.476 | ||
| Ponte nelle Alpi | Pònt | 8.500 | |
| Quero | 2.451 | ||
| San Gregorio nelle Alpi | San Regorio | 1.578 | |
| Santa Giustina (Italia) | Santa Justina | 6.800 | |
| Sedico | Sèdego | 9.700 | |
| Seren del Grappa | Serèn | 2.609 | |
| Sospirolo | Sospiròi | 3.193 | |
| Soverzene | Soverḋen | 420 | |
| Trichiana | 4.700 | ||
| Vas | 864 |
[modifica] Prodotti e piatti tipici
- Mais Sponcio, varietà di mais prodotto nella zona di Sospirolo
- Pastin, particolare preparazione di carne (manzo, maiale)
- Formaggio Piave
- Formaggio schiz
- Formaggio Nevegal
- Formaggio malga bellunese
- Formaggio Zumelle
- Focaccia Veneta
- Miele Dolomiti Bellunesi
- Kodinzon, purea di mele cotte, poi seccate
- Kodinze, spicchi di mela essiccati al sole
- Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese
[modifica] Galleria fotografica
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