Valíyu'lláh Varqá

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Mírzá Valíyu'lláh Khán-i-Varqá, (in persiano میرزا ولی‌الله‌خان ورقا), o Valíyu'lláh Varqá come è più comunemente noto tra i Bahai (18841955), è stato un eminente Bahai persiano nominato Mano della Causa da Shoghi Effendi[1].

Valíyu'lláh Varqá era figlio di Varqá, il poeta-martire della religione bahai, la religione fondata da Bahá'u'lláh, e il padre di `Alí-Muhammad Varqá, (1911–22 settembre 2007), l'ultima Mano della Causa sopravvissuta[2].

Valí'u'lláh Varqá si unì a `Abdu'l-Bahá mentre era negli Stati Uniti. Fu nominato amministratore del Huqúqu'lláh nel 1940 e Mano della Causa nel 1951[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bahá'í World, cfr bibliografia
  2. ^ Bahá'í World, cfr bibliografia
  3. ^ Bahá'í World, cfr bibliografia

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Barron Harper, Lights of Fortitude, Paperback, Oxford, UK, George Ronald, 1997, ISBN 0-85398-413-1.
  • Bahá'í World, Vol. 13, pp. 831-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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