Valérie Trierweiler

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Valérie Trierweiler

Valérie Trierweiler nata Massonneau (Angers, 16 febbraio 1965) è una giornalista francese. È stata la compagna del Presidente della Repubblica francese Francois Hollande.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata ad Angers, Valérie Massonneau è la quinta di una famiglia di sei figli. Suo nonno e il suo bisnonno erano banchieri, proprietari della banca angioina Massonneau & Co. Suo padre Jean-Noel Massonneau, invalido di guerra, morì quando lei aveva 21 anni.

Valérie Massonneau seguì studi universitari in storia e scienze politiche a Parigi, dove si laureò e conseguì un master nel 1988. Cominciò l'attività di giornalista presso la rivista Politique Professione e ha continuato sempre ad occuparsi del mondo politico francese per altre riviste e programmi televisivi.

Si sposò con un suo amico d'infanzia Frank e successivamente con Denis Trierweiler, da cui ha divorziato nel 2007. Nel 2004 ha iniziato una relazione con Francois Hollande, resa pubblica nel 2010.

Il 6 maggio 2012 il suo compagno è stato eletto Presidente della Repubblica francese e lei è considerata Première dame, anche se in quanto non sposata formalmente (o comunque non legata formalmente nemmeno da un PACS ad esempio) non lo sarebbe; c'è da dire comunque che il ruolo di Première dame in Francia non è codificato da alcun testo legislativo o statuto, quindi all'interpretazione storica di sposa del presidente si può anche aggiungere quello di compagna del presidente[1].

Ha destato scalpore e polemiche il suo sostegno via Twitter al candidato socialista dissidente Olivier Falorni, poi risultato vincitore ed eletto, in occasione delle elezioni legislative francesi del 2012 che lo vedevano opposto a Ségolène Royal, candidata socialista ufficiale e, soprattutto, ex-compagna di Francois Hollande, con il quale ha avuto quattro figli[2]. La stessa, dopo qualche tempo di silenzio su Twitter, ha cancellato il tweet incriminato.

Il 10 gennaio 2014, a seguito del servizio su Closer circa una supposta relazione sentimentale di François Hollande con l'attrice Julie Gayet[3], Valerie Trierweiler è ospedalizzata in un ospedale parigino per "una depressione"[4]. Il 18 gennaio 2014, dopo una settimana di ricovero, esce dall'ospedale per andare a riposarsi nella residenza presidenziale de La Lanterne a Versailles.

Il 25 gennaio 2014, François Hollande annuncia la rottura della loro relazione all'AFP[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ad esempio, in occasione della visita di stato ufficiale di Sarkozy in India del 2008, Carla Bruni, con la quale all'epoca non era ancora sposato, non poté essere ricevuta ufficialmente come Première dame, mentre lo fu nel corso di una seconda visita ufficiale due anni dopo (nel frattempo si erano sposati). Nel corso di una visita ufficiale di Hollande in India nel febbraio 2013, la Trierweiler, anche se non sposata, è stata ricevuta in maniera ufficiale come hôtesse officielle (official hostess, ospite ufficiale), dal punto di vista protocollare la Trierweiler è stata sì ricevuta in maniera ufficiale ma non perché Première dame, titolo che l'India, con l'espediente di official hostess, non le ha riconosciuto. (FR) L'échappée indienne de Valérie Trierweiler, Le Figaro, 14-02-2013. URL consultato il 03-03-2013.
    O ancora negli Stati Uniti, inventori del ruolo di First lady (su cui è ricalcato quello di Première dame), è stata chiamata first girlfriend (prima fidanzata) in occasione di un viaggio ufficiale negli USA per un G8. (FR) USA : Valérie Trierweiler surnommée la « first girlfriend », ELLE, 18-05-2012. URL consultato il 03-03-2013.
  2. ^ (FR) Valérie Trierweiler encourage Falorni contre Royal, Le Monde, 12-06-2012. URL consultato il 03-03-2013.
    (FR) Le tweet de Trierweiler suscite l'embarras à gauche et l'ironie de la droite, Le Monde, 12-06-2012. URL consultato il 03-03-2013.
  3. ^ rumori circa questa supposta relazione circolavano almeno dal marzo 2013 Julie Gayet, visée par une rumeur lui prêtant une relation avec Hollande, porte plainte (28 marzo 2013)
  4. ^ Le Monde, Valérie Trierweiler hospitalisée, 12 janvier 2014
  5. ^ Le Point - AFP séparation officielle

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 34677874 LCCN: n2012074182