Va, dal furor portata

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Va, dal furor portata
Louis Carrogis dit Carmontelle - Portrait de Wolfgang Amadeus Mozart (Salzbourg, 1756-Vienne, 1791) jouant à Paris avec son père Jean... - Google Art Project.jpg
Mozart con il padre e la sorella, ritratti da Carmontelle nel 1763
Compositore Wolfgang Amadeus Mozart
Tonalità Do maggiore
Tipo di composizione Aria
Numero d'opera K 21 (K6 19c)
Epoca di composizione Londra, 1765
Organico

tenore, 2 oboi, 2 fagotti, 2 corni, archi

Va, dal furor portata (K 21 - K6 19c) è un'aria per tenore e orchestra composta da Wolfgang Amadeus Mozart a Londra nel 1765, all'età di nove anni.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'aria venne composta per il tenore Ercole Ciprandi e con tutta probabilità doveva essere inserita in un pastiche, ossia un'opera i cui pezzi musicali erano scritti da vari compositori.

La composizione ha la struttura di un'aria con da capo: alla prima sezione in Do maggiore (battute 1-89) segue una sezione centrale più breve in La minore (battute 90-107), dopo la quale viene ripresa integralmente la prima sezione. Il tempo è sempre Allegro, il metro 4/4.

Secondo l'opinione di un famoso biografo mozartiano, quest'aria, «condotta secondo lo schema usuale dell'aria col "da capo", mostra, se non dell'originalità, un istinto spiccato per la caratterizzazione»[1].

Testo[modifica | modifica sorgente]

Il testo dell'aria è tratto dall'Ezio di Pietro Metastasio.

Il patrizio romano Massimo si rivolge alla figlia Fulvia, la quale intende denunciarlo come autore della congiura ordita ai danni dell'imperatore Valentiniano III, e le chiede di riflettere su ciò che sta per fare.

« Va, dal furor portata,
palesa il tradimento;
ma ti sovvenga, ingrata,
il traditor qual è.

Scopri la frode ordita;
ma pensa in quel momento,
ch'io ti donai la vita,
che tu la togli a me. »

(Pietro Metastasio, Ezio, II, 4)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hermann Abert, cit., p. 84.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Hermann Abert, Mozart. La giovinezza, Milano, Il Saggiatore, 2000. ISBN 88-428-0725-7.
  • Marco Murara, Bruno Bianco, Mozart. Tutti i testi delle composizioni vocali, Torino, Marco Valerio Editore, 2004. ISBN 978-88-75470-11-1.
  • Stanley Sadie, Wolfgang Amadeus Mozart. Gli anni salisburghesi 1756-1781, Milano, Bompiani, 2006. ISBN 978-88-45255-79-3.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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