Va'eira (parashah)

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Da non confondersi con Vayeira.

Va'eira, Va'era, o Vaera (ebraico: וָאֵרָא — tradotto in italiano: "e sono apparso", incipit di questa parashah – la prima parola che Dio pronuncia nella passo biblico, in Esodo 6:3) quattordicesima porzione settimanale della Torah (ebr. פָּרָשָׁה – parashah o anche parsha/parscià) nel ciclo annuale ebraico di letture bibliche dal Pentateuco, seconda nel Libro dell'Esodo. Rappresenta il passo 6:2-9:35 di Esodo, che gli ebrei leggono durante il quattordicesimo Shabbat dopo Simchat Torah, generalmente in gennaio.

La parashah narra l'episodio delle prime sette piaghe d'Egitto.

La Settima Piaga (dipinto di John Martin del 1823)

Letture[modifica | modifica sorgente]

Prima lettura — Esodo 6:2–13[modifica | modifica sorgente]

Seconda lettura — Esodo 6:14–28[modifica | modifica sorgente]

La seconda lettura (ebraico: עליה, aliyah) inserisce una genealogia parziale di Ruben, Simeone e Levi, includendo Mosè e la sua famiglia.[1]

Levi
Gershon
Kohath
Merari
Iochebed
Amram
Izhar
Hebron
Uzziel
Miriam
Aaron
Mosè

La seconda lettura (ebraico: עליה, aliyah) e la porzione chiusa (ebraico: סתומה, setumah) finiscono con la genealogia.[2]

Terza lettura — Esodo 6:29–7:7[modifica | modifica sorgente]

Quarta lettura — Esodo 7:8–8:6[modifica | modifica sorgente]

Quinta lettura — Esodo 8:7–18[modifica | modifica sorgente]

Sesta lettura — Esodo 8:19–9:16[modifica | modifica sorgente]

Settima lettura — Esodo 9:17–35[modifica | modifica sorgente]

Interpretazione intrabiblica[modifica | modifica sorgente]

Esodo capitoli 7–12[modifica | modifica sorgente]

La descrizione delle 10 piaghe presenta schemi e progressioni come segue:

Ciclo Numero Piaga Versetti Ci fu preavviso? Tempo dell'avvertimento Introduzione Attore Bastone? Israeliti protetti? Faraone cedette? Chi indurì il cuore di Faraone?
Primo 1 sangue 7:14-25 al mattino in ebraico: לֵךְ אֶל-פַּרְעֹה?

Va da Faraone

Aronne no no voce passiva
2 rane Esodo 7:26-8:11

(8:1-15 in altre versioni)

ignoto in ebraico: בֹּא אֶל-פַּרְעֹה?

Va da Faraone

Aronne no voce passiva
3 zanzare o pidocchi Esodo 8:12-15

(8:16-19 in altre versioni)

no nessuno nessuno Aronne no no voce passiva
Secondo 4 mosconi o

bestie feroci

Esodo 8:16-28

(8:20-32 in altre versioni)

di primo mattino in ebraico: וְהִתְיַצֵּב לִפְנֵי פַרְעֹה?

davanti a Faraone

Dio no Faraone
5 bestiame Esodo 9:1-7 ignoto in ebraico: בֹּא אֶל-פַּרְעֹה?

Va da Faraone

Dio no no Faraone
6 ulcere con pustole Esodo 9:8-12 no nessuno nessuno Mosè no no no Dio
Terzo 7 grandine Esodo 9:13-35 di primo mattino in ebraico: וְהִתְיַצֵּב לִפְנֵי פַרְעֹה?

davanti a Faraone

Mosè no voce passiva
8 locuste Esodo 10:1-20 ignoto in ebraico: בֹּא אֶל-פַּרְעֹה?

va da Faraone

Mosè no Dio
9 tenebre Esodo 10:21-29 no nessuno nessuno Mosè Dio
10 primogenito Esodo 11:1-10

12:29-32

ignoto nessuno Dio no Dio

Salmi 78:44-51 e Salmi 105:23-38 raccontano rispettivamente ordinamenti diversi delle sette piaghe. Salmi 78:44-51 ricorda le piaghe di (1) sangue, (2) mosconi, (3) rane, (4) locuste, (5) grandine, (6) bestiame e (7) primogeniti, ma non le piaghe delle zanzare, pustole o tenebre. Salmi 105:23-38 ricorda le piaghe di (1) tenebre, (2) sangue, (3) rane, (4) mosconi e pidocchi, (5) grandine, (6) locuste e (7) primogeniti, ma non le piaghe del bestiame o delle pustole.

Dio rispose a Mosè (illustrazione di Jim Padgett, 1984, per gentile concessione di Sweet Publishing)

Interpretazione rabbinica classica[modifica | modifica sorgente]

La parashah viene discussa nelle fonti rabbiniche dell'era della Mishnah e del Talmud.

Comandamenti[modifica | modifica sorgente]

Secondo Maimonide e lo Sefer ha-Chinuch, non ci sono comandamenti (mitzvot) in questa parshah.[3]

Pagina di una Haggadah tedesca del XIV secolo

Nella liturgia[modifica | modifica sorgente]

Nel leggere la Haggadah di Pesach, nella sezione magid del Seder di Pesach, molti ebrei prendono delle gocce di vino dalla propria coppa, ognuna a rappresentare le dieci piaghe d'Egitto in Esodo 7:14-12:29[4]

Successivamente, la Haggadah riporta i ragionamenti di Rabbi Jose il Galileo sulla frase biblica "il dito di Dio" in Esodo 8:15 affermando che se si riferisce alle 10 piaghe, allora "la mano potente" (a volte tradotto "la grande potenza") in 14:31 deve riferirsi a 50 piaghe contro gli egiziani.[5]

La Haggadah nella sezione magid cita Esodo 9:3 per illustrare il termine "una mano potente" in Deuteronomio 26:8 interpretando la "mano potente" come significante la piaga della pestilenza contro il bestiame egiziano.[6]

Ezechiele (affresco di Michelangelo del 1510, Cappella Sistina)

Haftarah[modifica | modifica sorgente]

Generalmente[modifica | modifica sorgente]

La haftarah per la parashah è Ezechiele 28:25-29:21

Collegamenti alla Parashah[modifica | modifica sorgente]

Sia la parashah che la haftarah descrivono le istruzioni di Dio ad un profeta, che confronti il Faraone d'Egitto e porti Israele alla redenzione. Sia la parashah che la haftarah illustrano i giudizi di Dio (shefatim) contro Faraone e l'Egitto.[7] Un mostro (tannin) appare in entrambe: nella parashah, Dio trasforma il bastone di Mosè in un mostro;[8] la haftarah descrive Faraone come un mostro.[9] Sia nella parashah che nella haftarah, Dio attacca il fiume[10] e uccide i pesci.[11] In entrambe le azioni gli egiziani verranno a conoscere (ve-yade’u) la potenza di Dio.[12] In entrambe Dio proclama "Io sono il Signore!"[13]

Shabbat Rosh Chodesh[modifica | modifica sorgente]

Quando la parashah coincide con lo Shabbat Rosh Chodesh (come avviene negli anni 2013 e 2017), la haftarah è Isaia 66:1-24

Riferimenti[modifica | modifica sorgente]

La parashah ha paralleli o viene discussa nelle seguenti fonti (EN) (HE) (IT) (YI) :

Biblici[modifica | modifica sorgente]

Non rabbinici[modifica | modifica sorgente]

  • Ezechiele il Drammaturgo. Exagōgē. II secolo a.e.v.. Trad. (EN) di R.G. Robertson. In The Old Testament Pseudepigrapha: Volume 2: Expansions of the “Old Testament” and Legends, Wisdom and Philosophical Literature, Prayers, Psalms, and Odes, Fragments of Lost Judeo-Hellenistic works. Curato da James H. Charlesworth, 814. New York: Anchor Bible, 1985. ISBN 0-385-18813-7.

Rabbinici classici[modifica | modifica sorgente]

  • Mishnah: Pesachim 10:1; Shevuot 5:3; Yadayim 4:8. Terra d'Israele, circa 200 e.v. Rist. in The Mishnah: A New Translation. Trad. da Jacob Neusner, 249, 630, 1131. New Haven: Yale University Press, 1988. ISBN 0-300-05022-4.
  • Tosefta: Megillah 3:21; Sotah 4:12; Keritot 4:15. Terra d'Israele, circa 300 e.v. Rist. in The Tosefta: Translated from the Hebrew, with a New Introduction. Trad. da Jacob Neusner, 649, 848, 1571. Peabody, Mass.: Hendrickson Pub., 2002. ISBN 1-56563-642-2.
  • Talmud gerosolimitano: Pesachim 42b; Rosh Hashanah 20b; Megillah 13b; Sanhedrin 26b. Land of Israel, circa 400 e.v. Rist. in Talmud Yerushalmi. Curato da Chaim Malinowitz, Yisroel Simcha Schorr, e Mordechai Marcus, voll. 18, 24, 26. Brooklyn: Mesorah Publications, 2011–2012.
  • Genesi Rabbah 1:15; 5:7; 18:5; 19:7; 37:3; 1up 46:1, 5; 82:3; 88:5; 92:7; 96, 97.Terra d'Israele, V secolo. Rist. in Midrash Rabbah: Genesis. Trad. da H. Freedman e Maurice Simon, 1:14, 37–38, 144, 153, 296, 389, 392; 2:754, 816, 853, 898, 929. Londra: Soncino Press, 1939. ISBN 0-900689-38-2.
  • Mekhilta di Rabbi Ishmael, Beshallah 7. Terra d'Israele, IV secolo. Rist. in Mekhilta According to Rabbi Ishmael. Trad. da Jacob Neusner, 1:169–70. Atlanta: Scholars Press, 1988. ISBN 1-55540-237-2. Cfr. anche Mekhilta de-Rabbi Ishmael. Trad. Jacob Z. Lauterbach, 1:166. Philadelphia: Jewish Publication Society, 1933, rist. 2004. ISBN 0-8276-0678-8.
  • Mekhilta de-Rabbi Shimon 2:1–2, 5; 3:1; 15:4–5; 16:1, 4; 19:4; 21:4; 22:6; 26:3, 6; 35:1; 47:2. Terra d'Israele, V secolo. Rist. in Mekhilta de-Rabbi Shimon bar Yohai. Trad. W. David Nelson, 5–7, 9–11, 50–51, 54, 56, 78–79, 89, 93, 114, 117, 150, 209. Philadelphia: Jewish Publication Society, 2006. ISBN 0-8276-0799-7.

Medievali[modifica | modifica sorgente]

  • Esodo Rabbah 5:14, 6:1–12:7, 23:9, 25:27, 28:4. X secolo. Rist. in Midrash Rabbah: Exodus. Trad. S. M. Lehrman, vol. 3. Londra: Soncino Press, 1939. ISBN 0-900689-38-2.
  • Jacob Anatoli. "Sermon on Wa-’Era: A Homily on Education". XIII secolo. In Marc Saperstein. Jewish Preaching, 1200–1800: An Anthology, 113–23. New Haven: Yale University Press, 1989. ISBN 0-300-04355-4.
  • Zohar 2:22a–32a. Spagna, XIII secolo. Rist. in The Zohar. Trad. Harry Sperling & Maurice Simon. 5 voll. Londra: Soncino Press, 1934.

Moderni[modifica | modifica sorgente]

  • Thomas Mann. Giuseppe e i suoi fratelli. Trad. (EN) di John E. Woods, 788. New York: Alfred A. Knopf, 2005. ISBN 1-4000-4001-9. Originale pubbl. Joseph und seine Brüder. Stockholm: Bermann-Fischer Verlag, 1943.
  • Ziony Zevit. “Three Ways to Look at the Ten Plagues: Were They Natural Disasters, A Demonstration of the Impotence of the Egyptian Gods or an Undoing of Creation?” Bible Review 6 (3) (Giugno 1980).
  • Aaron Wildavsky. Assimilation versus Separation: Joseph the Administrator and the Politics of Religion in Biblical Israel, 14. New Brunswick, N.J.: Transaction Publishers, 1993. ISBN 1-56000-081-3.
  • John E. Currid. “Why Did God Harden Pharaoh’s Heart?” Bible Review 9 (6) (Nov./Dec. 1983).
  • William H.C. Propp. Exodus 1–18, 2:261–354. New York: Anchor Bible, 1998. ISBN 0-385-14804-6.
  • Barack Obama. Dreams from My Father, 294. New York: Three Rivers Press, 1995, 2004. ISBN 1-4000-8277-3. (Mosè e Faraone).
  • Marc Gellman. "The Pharaoh and the Frog". In God’s Mailbox: More Stories About Stories in the Bible, 36–43. New York: Morrow Junior Books, 1996. ISBN 0-688-13169-7.
  • Bernhard Lang. "Why God Has So Many Names". Bible Review 19 (4) (Agosto 2003): 48–54, 63.
  • Jeffrey H. Tigay. "What’s in a Name? Early Evidence of Devotion Exclusively to Yahweh". Bible Review 20 (01) (Febbr. 2004): 34–43, 47–51.
  • Marek Halter. Zipporah, Wife of Moses, 245–49. New York: Crown, 2005. ISBN 1-4000-5279-3.
  • Lawrence Kushner. Kabbalah: A Love Story, 78. New York: Morgan Road Books, 2006. ISBN 0-7679-2412-6.
  • Suzanne A. Brody. "The highest form". In Dancing in the White Spaces: The Yearly Torah Cycle and More Poems, 76. Shelbyville, Kentucky: Wasteland Press, 2007. ISBN 1-60047-112-9.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) (HE) (IT) (YI)

Testi[modifica | modifica sorgente]

Cantillazione di Parashah Vaera 1

Commentari[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Esodo 6:14-25
  2. ^ The Schottenstein Edition Interlinear Chumash, a p. 37.
  3. ^ Maimonide, Mishneh Torah. Cairo, Egitto, 1170–1180. Ristamp. su Maimonide, The Commandments: Sefer Ha-Mitzvoth of Maimonides. Trad. (EN) di Charles B. Chavel, 2 voll. Londra: Soncino Press, 1967. ISBN 0-900689-71-4. Sefer HaHinnuch: The Book of [Mitzvah] Education. Trad. di Charles Wengrov, 1:87. Gerusalemme: Feldheim Pub., 1991. ISBN 0-87306-179-9.
  4. ^ Menachem Davis, The Interlinear Haggadah: The Passover Haggadah, with an Interlinear Translation, Instructions and Comments, p. 51. Brooklyn: Mesorah Publications, 2005. ISBN 1-57819-064-9; Joseph Tabory, JPS Commentary on the Haggadah: Historical Introduction, Translation, and Commentary, pp. 94–95. Philadelphia: Jewish Publication Society, 2008. ISBN 978-0-8276-0858-0
  5. ^ Davis, at 51–52; Tabory, at 95.
  6. ^ Davis, a p. 49; Tabory, a p. 94.
  7. ^ Esodo 7:4 Ezechiele 28:26
  8. ^ Esodo 7:15
  9. ^ Ezechiele 29:3
  10. ^ Esodo 7:17–19 Ezechiele 29:10
  11. ^ Esodo 7:20-21 Ezechiele 29:4-5
  12. ^ Esodo 7:5 Ezechiele 28:26 6, 16, 21.
  13. ^ Esodo 6:2 Ezechiele 29:21


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