VMware Fusion
| VMware Fusion | |
|---|---|
| Sviluppatore | VMware Inc. |
| Ultima versione | 5.0.2 (8 novembre 2012) |
| Sistema operativo | Mac OS X |
| Genere | Emulatore |
| Licenza | Proprietaria (Licenza chiusa) |
| Sito web | www.vmware.com |
VMware Fusion è un software che emula una macchina virtuale su computer Apple Macintosh dotati di processori x86 sviluppato dalla VMware Inc. Il programma è nato per permettere l'installazione di sistemi operativi Microsoft Windows, Linux, Solaris, MS-DOS, FreeBSD ecc. Il programma implementa la virtualizzazione l'emulazione e la ricompilazione dinamica.
Fusion è il primo programma sviluppato dalla VMware per il mercato Apple Macintosh. Il programma utilizza la tecnologia di virtualizzazione Intel Vanderpool integrata nei processori basati sull'architettura Intel Core. Il programma integra molte tecnologie VMware difatti fin dalle prime beta forniva caratteristiche avanzate come l'SMP o la gestione a 64 bit.
La prima versione definitiva è stata rilasciata il 6 agosto 2007, esattamente un anno dopo l'annuncio dello sviluppo del prodotto.[1]
Indice |
Requisiti di sistema[modifica]
- Un computer Macintosh basato su processori Intel
- 512 MB di RAM (1 GB consigliato);
- 275 MB di memoria di disco rigido;
- Almeno 1 GB di memoria su disco rigido per ogni sistema operativo emulato;
- Mac OS X 10.4.9 o successivo.
Caratteristiche chiave[modifica]
Unity view crea un ambiente unito per l'esecuzione dei programmi Windows e Mac OS X. La modalità nasconde i menu Start di Windows e la taskbar. La applicazioni vengono avviate direttamente dal Dock del Mac OS X. I file possono essere spostati con operazioni di drag and drop e i programmi Windows vengono abilitati per la gestione del copia e incolla con le scorciatoie del Mac OS X. La modalità è compatibile con exposé.[2]
Il programma gestisce le reti wireless in modalità NAT o bridged. Viene gestita l'accelerazione tridimensionale delle schede grafiche DirectX 8.1 grazie alla ricompilazione dinamica in istruzioni OpenGL.[3] Questo permette l'utilizzo di alcuni videogiochi tramite l'ambiente emulato. Fusion permette di utilizzare più CPU nel caso il computer ne sia dotato. Il programma permette l'accesso fisico a dispositivi come masterizzatori CD e DVD, stampanti e dispositivi USB come videocamere, iPod, dischi esterni e altro. VMware permette di indirizzare la memoria a 64 bit in modo di gestire più di 2 GB di RAM a differenza degli altri emulatori.[2]
Fusion è in grado di eseguire applicazioni a 32 e 64 bit nella macchina emulata.[4], incluso il nuovo sistema operativo Apple Mac OS X 10.5.[3] VMware dichiara il supporto di più di 60 diversi sistemi operativi.[2] Il programma è in grado di riconoscere le partizioni utilizzata da Boot Camp e quindi di eseguire Windows XP senza la necessità di creare l'ulteriore partizione.[5] VMware ha incluso nel programma la possibilità di creare delle immagini dei sistemi operativi emulati in modo da poter ritornare a una precedente immagine in caso di problemi durante l'esecuzione. VMware ha sviluppato un'interfaccia grafica coerente con quella degli altri suoi prodotti in modo da rendere semplice il passaggio tra i vari prodotti della società.[2]
La beta 1.1 del programma ha incluso il supporto delle DirectX 9.0, questo dovrebbe permette l'utilizzo di molti videogiochi ma il mancato supporto degli effetti shader riduce comunque la compatibilità dato che molti videogiochi richiedono gli effetti shader abilitati per poter essere eseguiti.[6]
Note[modifica]
- ^ WWDC: VMware brings virtual machines to Mac OS X. Macworld, 6 agosto 2006
- ^ a b c d VMware Fusion Features. VMware, 6 agosto 2007
- ^ a b VMware Fusion FAQs. VMware, 6 agosto 2007
- ^ VMware Fusion System Requirements. VMware, 6 agosto 2007
- ^ VMware Fusion 1.0 Release Notes. VMware, 6 agosto 2007
- ^ Fusion in beta ora supporta anche DirectX 9.0. MaCityNet, 26 settembre 2007. URL consultato in data 30 settembre 2007.
Voci correlate[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Sito ufficiale