VLC media player

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VLC media player
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VLC 2.1
VLC 2.1
Sviluppatore VideoLAN
Ultima versione 2.1.5 (26 luglio 2014)
Sistema operativo Multipiattaforma
Linguaggio C
C++
Objective C
Genere Lettore multimediale
Ripping
Licenza GNU General Public License
(Licenza libera)
Lingua Multilingua
Sito web www.videolan.org/vlc/

VLC media player (originariamente chiamato "VideoLAN Client") è un lettore multimediale, libero e open source ed un server per lo streaming, sviluppato dal progetto VideoLAN. Si tratta di un lettore multipiattaforma, con versioni per Microsoft Windows, Mac OS X, GNU/Linux, BeOS, MorphOS, BSD, Solaris, iOS, Android ed eComStation[1].

VLC supporta nativamente la maggior parte dei codec audio e video, formati file come DVD, VCD e vari protocolli per lo streaming. È in grado di effettuare lo streaming in unicast o in multicast su IPv4 o su IPv6 su un network a banda larga e di transcodificare file multimediali[1].

I codec di tutti i formati audio e video sono presenti nel file di installazione del programma. Il lettore impiega la libreria codec libavcodec del progetto FFmpeg per maneggiare molti dei formati supportati ed utilizza la libreria di decriptazione DVD libdvdcss per gestire i playback dei DVD cifrati.

Esiste anche la versione a 64 bit[2].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

VLC è un media player disponibile su un elevato numero di piattaforme; esistono infatti versioni per GNU/Linux, Microsoft Windows, Mac OS X, BeOS, BSD, Pocket PC e Solaris.

Su Windows, Linux e altre piattaforme VLC fornisce un plugin per Mozilla/Firefox, il quale permette agli utenti di visualizzare alcuni file di Quicktime e Windows Media direttamente nella pagina web senza utilizzare i prodotti specifici, rispettivamente di Apple e di Microsoft. Dalla versione 0.8.2, VLC fornisce anche un plugin ActiveX, che permette la visualizzazione di questi file anche in Internet Explorer.

Cronologia delle versioni[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto originale iniziò come un progetto accademico, nel 1996, fu sviluppato come un client e un server per lo streaming video sulla rete del campus. Fu inizialmente sviluppato da studenti dell'Ecole Centrale di Parigi, ma ora è portato avanti da programmatori di tutto il mondo ed è coordinato dall'organizzazione VideoLAN senza scopo di lucro. Dal 2009 progetto VLC è separato dalla École Centrale Paris e sviluppato in modo indipendente dal progetto VideoLAN. Ramo 0.x Dopo cinque anni di sviluppo VLC è stato rilasciato sotto licenza GPL il 1º febbraio 2001.

  • 0.5: Nel 2002, alcuni sviluppatori hanno deciso di sviluppare dei "separatori" (demuxer) e dei codec di transcodifica, questo è stato raggiunto nel 2003, nella versione 0.5, ma non sono stati inclusi nel programma.
  • 0.7: Dal VLC è in grado di visualizzare video in streaming provenienti da più fonti in un'unica istanza utilizzando VideoLAN Media Manager (VLM) accessibile attraverso l'interfaccia telnet o una interfaccia HTTP.
  • 0.8: Nella versione 0.8 ha la capacità di transcodifica video, sperimentata nelle precedenti versioni.
  • 0.9.2: Rilasciata il 15 settembre 2008 presenta una nuova interfaccia grafica implementata con le librerie Qt 4 (prima usava le wxWidgets). VLC è, inoltre, in grado di convertire file multimediali in diversi formati. In più, nel caso si abbia un PC datato che non permette una corretta e/o ottimale visualizzazione dei video di YouTube, è possibile copiare il link del filmato e inserirlo in Apri - Apri Rete. Il player mostrerà il video originale in modo accettabile.

Ramo 1.x

  • 1.0.0.0: La versione 1.0.0.0, nome in codice Goldeneye, è stato rilasciata il 7 luglio 2009, concludendo 13 anni di sviluppo. Introduce il supporto per i codec AES3, Dolby Digital Plus, TrueHD, Blu-Ray Linear PCM, Real Video 3.0 e 4.0; tale versione ha, inoltre, introdotto il supporto ai formati Raw Dirac e M2TS. Dalla versione 1.0.0 è possibile riprodurre file contenuti in archivi Zip.

VLC consente anche di visualizzare gli stream in formato Silverlight, chiuso e proprietario della Microsoft. Nel caso di RaiClick, che adotta tale tecnologia, è però necessario adeguare l'user-agent impostandolo con quello di un comune browser: Mozilla Firefox o Internet Explorer.

  • 1.1: Sotto Windows Vista, Windows 2008 e Windows 7, la versione 1.1.11 supporta l'accelerazione della scheda grafica tramite DirectX Video Acceleration 2.0. Sotto Windows XP la riproduzione avviene solo tramite la CPU.

Ramo 2.x

  • 2.0.0: È stata rilasciata il 18 febbraio 2012 (nome in codice Twoflower), migliora il supporto ai processori multi-core e supporta un maggior numero di formati rispetto alle versioni precedenti. Correzioni della riproduzione su vecchie piattaforme, come i vecchi driver su Windows XP, PowerPC su OSX o su Intel GMA950 OSX. Più veloce decodifica su multi-core, GPU, e l'hardware mobile e la possibilità di aprire altri formati, in particolare professionale, HD e codec 10bit.Corretti inoltre un paio di centinaia di bug.
  • 2.0.1: Il 19 marzo 2012 è stata rilasciata la seconda versione di "Twoflower", che supporta i file MxPEG, aggiunge nuove funzionalità nell'interfaccia di Mac OS X, inoltre aggiunge una maggiore rapidità di decodifica e correzioni di centinaia di bug, in particolare per HLS, MKV, RAR, Ogg, i Blu-ray Disc e molte altre cose.[3]
  • 2.0.2: È un aggiornamento importante (rilasciato il 1 luglio 2012) che introduce un grande numero di funzionalità per la piattaforma MacOS, migliorando in particolare l'interfaccia, per essere alla pari con l'interfaccia classica VLC, migliori prestazioni, rimozione di cache dei font e di supporto per il display Retina.
  • 2.0.3: Un aggiornamento minore del 19 luglio 2012 che aggiunge il supporto per OS X OS X Mountain Lion, oltre che migliorare la stabilità complessiva di VLC su OS X. Inoltre, questa versione comprende aggiornamenti per 18 traduzioni e aggiunge il supporto per uzbeko e marathi.
  • 2.0.4: Il 18 ottobre 2012 viene rilasciato questo aggiornamento che introduce un importante numero di correzioni e miglioramenti per tutte le riproduzioni, in particolare per il Blu-Ray, DVD, HLS, OGG e file MKV, ma anche per Youtube, Vimeo, Koreus e Soundcloud. Aggiunto il supporto Opus codec, compresi quelli multicanale e torrent, e la riproduzione di manoscritti attraverso le biblioteche DMO. Correzioni di numerosi problemi, tra cui la selezione del dispositivo audio, Qt e l'interfaccia Mac OS e problemi di sicurezza. Corretti circa un centinaio di bug.
  • 2.0.5: Datato 15 dicembre 2012 questo aggiornamento introduce un importante numero di correzioni per MKV, SWF, AIFF, RTSP, sottotitoli e di codifica, migliora anche l'interfaccia di Mac OS, alcuni filtri video e sincronizzazione a Pulseaudio corretti anche circa un centinaio di bug.
  • 2.0.6: Aggiornamento dell'11 aprile 2013 che introduce il supporto per i file Matroska v4, oltre ad un importante numero di correzioni per MKV, Ogg, AVI, WMV, HTTPS ed il supporto dei sottotitoli. Correzioni FLAC 6.1/7.1, ALAC, e Intel HD 2000/3000 GPU, migliorie anche per il Mac OS X, il D-Bus e MPRIS2 interfacce. Utilizza un nuovo compilatore per la versione di Windows, fatta dal progetto MinGW-w64.
  • 2.0.7: È la versione rilasciata il 10 giugno 2013. Correzioni di selezione traccia per macchine PowerPC risolve anche una regressione importante nella decodifica di numerosi formati di file audio e durante la codifica in MP3 e AAC. Risolve anche un paio di problemi di sicurezza e correzioni di regressione del plugin ActiveX per Internet Explorer.
  • 2.0.8: Versione del 29 luglio 2013 che introduce piccole correzioni e risolve numerosi crash e comportamenti anomali del software. Corretto anche l'ISDB-S tunning e problemi con OSX. Si tratta dell'ultima versione che su piattaforme Windows è in grado di riprodurre i file midi[4]

Ramo Beta

  • 2.1.0-pre2: È la seconda versione di prova della prossima major release, chiamata "Rincewind".

Formati supportati[modifica | modifica wikitesto]

Formati leggibili[modifica | modifica wikitesto]

VLC può leggere diversi formati, a seconda del sistema operativo sul quale viene eseguito VLC.[5]

Ingresso 
UDP/RTP unicast o multicast, HTTP, FTP, MMS, RTSP, RTMP, DVDs, VCD, SVCD, CD Audio, DVB, Acquisizione video (tramite V4l e DirectShow), RSS/Atom Feeds, e da file immagazzinati sul computer dell'utente.
Formati contenitori multimediali
3GP,[6] ASF, AVI, DVR-MS, FLV, Matroska, Musical Instrument Digital Interface (.mid/.midi),[7] QuickTime, MP4, Ogg, OGM, WAV, MPEG-2 (ES, PS, TS, PVA, MP3), AIFF, Raw audio, Raw DV, MXF, VOB, RM.
Formati Video
Cinepak, Dirac, DV, H.263, H.264/MPEG-4 AVC (sia 8-bit e, con Twoflower, 10-bit H.264), HuffYUV, Indeo 3,[8] MJPEG, MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4 Part 2, RealVideo 3&4,[9] Sorenson (ciò abilitando il playback diretto della versione modificata dei video codificati in Sorenson H.263 scaricati da YouTube), Theora, VC-1,[10] VP5,[10] VP6,[10] VP8, DNxHD, Prores e alcune versioni di WMV.
Sottotitoli
DVD, SVCD, DVB, OGM, SubStation Alpha, SubRip, Advanced SubStation Alpha, MPEG-4 Timed Text, File di testo, Vobsub, MPL2,[11] Teletext.[11]
Formati Audio
[12] AAC, AC3, ALAC, AMR,[6] DTS, DV Audio, XM, FLAC, MACE, Mod, MP3, PLS, QDM2/QDMC, RealAudio,[13] Speex, Screamtracker 3/S3M, TTA, Vorbis, WavPack,[14] WMA (WMA 1/2, WMA 3 parzialmente).[12]

Formati di uscita per streaming/codifica[modifica | modifica wikitesto]

VLC può transcodificare in diversi formati a seconda del sistema operativo.

Formati contenitore multimediali
ASF, AVI, FLV,[11] Fraps,[11] MP4, Ogg, Wav, MPEG-2 (ES, PS, TS, PVA, MP3), MPJPEG, FLAC, QuickTime, Matroska
Formati video
H.263, H.264/MPEG-4 AVC, MJPEG, MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4 Part 2, VP5,[10] VP6, VP8,[10] Theora, DV
Formati audio
AAC, AC3, DV Audio, FLAC, MP3,[15] Speex, Vorbis
Protocolli streaming
UDP, HTTP, RTP, RTSP, MMS, file

Ripping[modifica | modifica wikitesto]

VLC è in grado di salvare su file lo streaming audio e video, ad esempio da YouTube, a meno che il video non sia coperto da copyright (infatti dal 2013 in poi, sembra che le case discografiche siano corse ai ripari per proteggere ancora di più il loro prodotto). Questo viene fatto sfruttando il comando Media->Converti/Salva, inserendo l'indirizzo del video youtube nell'url di rete e procedere con il trasferimento su file.

In maniera analoga, è in grado con le opportune impostazioni, trasferire su file un film da DVD criptato nel caso altri programmi di ripping risultassero non funzionare o bloccarsi per i problemi di criptazione. È sufficiente usare quindi il comando Media->Converti/Salva, scegliere il disco sorgente (ad es. D:), impostare l'opzione "Nessun menu del disco", cliccare su "Converti/Salva", scegliere il file di destinazione (con l'opportuna estensione in base al formato scelto, cioè .avi, .mpg, .mp4, ecc.), stabilire il profilo (cioè il formato del file), il più versatile è MPEG-PS, traccia video in MPEG-2, per migliorare la qualità video aumentare il bitrate a 6000-7000 kb/s, e traccia audio in MPEG Audio, bitrate 128 o 192 kb/s, canali 2, campionamento 48000 Hz, eventualmente impostare l'opzione "Mostra il risultato", e infine cliccare su "Avvia" per iniziare il processo di ripping.

Easter egg[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzando il programma a ridosso dei giorni di Natale, la tray icon del programma "indossa" un cappello da Babbo Natale.[16] È possibile disattivare questo Easter Egg: basta andare nel menù Strumenti e selezionare la voce Preferenze. In basso a sinistra, nella finestra che compare, selezionare Tutto anziché Semplice: in questo modo comparirà un nuovo menù a sinistra, dove bisogna selezionare Interfacce principali nella sezione Interfaccia, quindi selezionare Qt. Ora basta scorrere la parte destra della pagina e deselezionare la voce "Consenti cambi automatici di icone".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) VLC playback Features, VideoLAN. URL consultato l'11 maggio 2010.
  2. ^ VideoLAN - Download official VLC media player for Windows
  3. ^ (EN) VLC 2.0.1 Twoflower. URL consultato il 24 marzo 2012.
  4. ^ Wiki ufficiale
  5. ^ (EN) Versioni VLC disponibili in VideoLAN Project. URL consultato il 24 febbraio 2007.
  6. ^ a b Dalla versione di VLC 1.1.0, per usare AMR come audio codec, VLC e FFmpeg devono essere compilati con il supporto AMR. Ciò a causa della licenza AMR non compatible con la licenza VLC.
  7. ^ Questa caratteristica necessita della presenza di un banco SoundFont fino alla versione 2.0.8. Nelle versioni successive è terminata la possibilità di riprodurre i file midi
  8. ^ I codec Indeo 4 e 5 non sono supportati
  9. ^ dalla versione 0.9.9 in su
  10. ^ a b c d e Ciò dalla versione 0.8.6.
  11. ^ a b c d Dalla versione 0.9.0 e nuove versioni.
  12. ^ a b (EN) VideoLAN team, VLC audio playback Features. URL consultato il 3 gennaio 2010.
  13. ^ Real Audio playback is provided through the FFmpeg library which only supports the Cook (RealAudio G2 / RealAudio 8) decoder at the moment.
  14. ^ supportato solo in mono e stereo, nessun supporto multicanale.
  15. ^ VLC deve essere compilaro con il supporto a mp3lame
  16. ^ Buon Natale da VLC, ecco come il noto media player augura a tutti buone feste. URL consultato il 14 gennaio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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