VIII Legislatura del Regno d'Italia

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VIII Legislatura
Italia Italia
Elezioni Elezioni politiche del 1861
Governi Cavour IV (1861)
Ricasoli I (1861-1862)
Rattazzi I (1862)
Farini (1862-1863)
Minghetti I (1863-1864)
La Marmora I (1864-1865)
Destra storica
342 / 443
(Seggi Camera)
Sinistra storica
62 / 443
(Seggi Camera)
Sinistra estrema
14 / 443
(Seggi Camera)
Eletti non definibili
23 / 443
(Seggi Camera)
Precedenti VII
Successive IX
  • Dal 18 febbraio 1861 al 7 settembre 1865.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Le elezioni che dettero vita alla prima legislatura italiana, la quale però prese il nome di VIII essendosi stabilito che si dovesse proseguire l'ordine cronologico delle legislature del Parlamento Subalpino, furono indette, con il r.d. n. 4570 del 3 gennaio 1861, per i giorni 27 gennaio e 3 febbraio 1861[1].

Le elezioni si effettuarono, in base alla nuova legge elettorale varata il 17 dicembre 1860 n. 4513, con il precedente[non chiaro] sistema dello scrutinio uninominale a suffragio ristretto, con le modalità fondamentali presso a poco identiche a quelle delle leggi precedenti (n. 680 del 17 marzo 1848 e n. 3778 del 20 novembre 1859).

Il Regno venne diviso in 443 collegi e ciascun collegio eleggeva un solo deputato.

Gli elettori chiamati alle urne furono 418.696 (il 1,90% della popolazione residente) e i votanti (al primo scrutinio) 239.583 (il 57,20% degli aventi diritto)[2].

Aperta in Torino il 18 febbraio 1861, la legislatura durò 4 anni, 6 mesi e 21 giorni ed ebbe due sessioni. La prima, prorogata per tre volte (rr.dd. n. 102 del 23 luglio 1861, n. 772 del 21 agosto 1862 e n. 1096 del 21 dicembre 1862), fu chiusa il 20 maggio 1863 (r.d. n. 1262). Quest'ultimo regio decreto apriva anche la seconda sessione il 25 maggio 1863, e venne prorogata ancora per tre volte (rr.dd. n. 1403 del 11 agosto 1863, n. 1843 del 20 luglio 1864 e n. 2294 del 16 maggio 1865). Fu definitivamente chiusa con il r.d. n. 2462 del 7 settembre 1865[2].

Il Senato tenne 452 sedute mentre la Camera ne ebbe 669[2].

Governi[modifica | modifica wikitesto]

Presidente della Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

Presidente del Senato[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ F. Bartolotta, vol. I, pag. 95.
  2. ^ a b c F. Bartolotta, vol. I, pag. 96.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Bartolotta (a cura di), Parlamenti e governi d'Italia dal 1848 al 1970, 2 voll., Vito Bianco Editore, Roma 1971.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]