Club Atlético Vélez Sarsfield

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Vélez Sarsfield
Calcio Football pictogram.svg
El Fortín (il Fortino)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Bianco e Blu (V sul petto).png Bianco con "V" azzurra
Dati societari
Città Buenos Aires
Paese bandiera Argentina
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Argentina.svg AFA
Campionato Primera División
Fondazione 1910
Presidente Bandiera dell'Argentina Fernando Raffaini
Allenatore Bandiera dell'Argentina Ricardo Gareca
Stadio José Amalfitani (El Fortín)
(49.747 posti)
Sito web www.velezsarsfield.com.ar
Palmarès
CONMEBOL - Liberators Cup.svgCONMEBOL recopa trophy.svgCopa Intercontinental.svg
Titoli nazionali 8 Campionati Argentini
Trofei nazionali
Trofei internazionali 1 Coppe Libertadores
1 Recope Sudamericane
1 Coppe Intercontinentali
1 Coppa Interamericana
1 Supercoppa sudamericana
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Club Atlético Vélez Sarsfield, noto semplicemente come Vélez Sarsfield o Vélez, è una società polisportiva con sede a Liniers, sobborgo di Buenos Aires. È famosa soprattutto per la sua sezione calcistica.

Il Vélez Sarsfield venne fondato nel 1910 nel barrio Floresta, vicino ad una stazione ferroviaria denominata nel 1869 "Dalmacio Vélez Sarsfield", in onore dell'autore della prima bozza del Codice Civile argentino. Il club partecipò alla prima divisione amatoriale nel 1919 (secondo posto), facendovi parte fino all'avvento del professionismo nel 1931. Retrocesso solo una volta, nel 1941, ritornò nella massima serie nel 1943.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Le origini

La fondazione del Vélez risale al 1910. Fu in un giorno di pioggia quando tre giovanotti si rifugiarono sotto la tettoia della Stazione Ferroviaria di Floresta a causa di un temporale estivo. Questi tre ragazzi erano Julio Guglielmone, Martin Portillo e Nicolas Martín Moreno. Proprio loro decisero di fondare un nuovo club con il semplice piano di associarsi e prendere parte a qualche campionato.

Dopo il temporale, i ragazzi andarono a casa di Martín Moreno, che si trovava ad un tiro di schioppo dalla stazione di Floresta. La stazione di Floresta era l'ultima fermata di una vecchia ferrovia che univa il quartiere con il far west.

I giovani, con l'aiuto di un gruppo di altri uomini, decisero di fondare il Club Atlético Argentino de Vélez Sarsfield e nominarono Luis Barredo primo presidente. Il loro primo campo fu un pezzo di terreno situato tra l'avenida Provincias Unidas, oggi Avenida Juan Bautista Alberdi, l'avenida Convencion, oggi Avendia Jose Bonifacio, e l'avenida Mariano Acosta y Ensenada.

Dopo aver fondato la società, era necessaria una divisa. Questo fu il motivo per cui scelsero magliette bianche, poiché erano le più facili da reperire. Comunque, quella tenuta venne modificata due anni più tardi. Il 3 febbraio 1912 scelsero maglie color blu mare e pantaloncini bianchi.

A dispetto dell'entusiasmo per questa piccola rivoluzione all'interno del quartiere, le cose non andavano come ci si aspettava. Non poterono iscriversi al campionato argentino. Il nome venne modificato: fu tolto l'aggettivo Argentino dalla denominazione originale del club. Da allora il club mantiene lo stesso nome, Club Atlético Vélez Sarsfield.

Verso la fine del 1912, la direzione decise di prendere in affitto un nuovo campo, situato nel quartiere di Mataderos, nell'Avenida Tapalque, tra Escalada e l'Avenida Chascomus. Un mulino a vento forniva l'acqua per gli spogliatoi.

Nel 1914, dovette essere attuato un altro trasferimento: il campo venne spostato nel quartiere di Villa Luro. Il 14 marzo, anche a causa della crescita degli immigrati italiani tra i membri del club, la divisa fu cambiata di nuovo. I nuovi colori adottati furono il verde, il rosso e il bianco, i colori del Tricolore. Da quel momento, la squadra giocò con una maglia a strisce verdi, bianche e rosse.

[modifica] L'ammissione al campionato

Questa è una foto della squadra 1942 Velez Sarsfield che ha giocato in Seconda Divisione. Il portiere è Miguel Rugilo "Leone di Wembley". José M. Noguera anche ha giocato in questa squadra.

La società entrò finalmente a far parte del campionato argentino nel 1918, ed ebbe una performance sbalorditiva già al primo anno in massima serie. Il Vélez chiuse in terza posizione, solo 4 punti sotto il River Plate e i Defensores Belgrano. All'esordio, il Vélez sconfisse l'Independiente 2-1. Nel 1920, la squadra chiuse al sesto posto su 19 squadre. Oltre a questo, il Vélez poté vantare il proprio unico capocannoniere dell'era amatoriale, tal Santiago Carreras che segnò 20 gol. Qualche mese dopo, in nazionale argentina venne convocato per la prima volta un giocatore del Vélez. Quest'uomo era Jose Bofia, che il 25 maggio 1921 giocò nella gara in cui l'Argentina dominò sul Cile per 4-1 a Valparaiso.

[modifica] Carlos Bianchi e gli anni '90

Probabilmente il più importante giocatore e allenatore nella storia del team è stato Carlos Bianchi. Con lui in campo, il Vélez vinse il suo primo titolo, nel 1968, e lo stesso Bianchi fu capocannoniere del campionato argentino nel 1970, nel 1971 e di nuovo nel 1981. Come allenatore, Bianchi guidò il Vélez a vincere tre campionati (Clausura 1993, Apertura 1995 e Clausura 1996), la Coppa Libertadores nel 1994, la Coppa Intercontinentale nello stesso anno e la Copa Interamericana nel 1996. La Coppa Intercontinentale venne vinta contro il Milan, battuto per due gol a zero con le realizzazioni di Roberto Trotta e di Omar El Turco Asad.

Gli anni novanta sono indubbiamente il miglior periodo della storia del Vélez, che vinse nove titoli, sia nazionali che internazionali. In quegli anni importanti giocatori come il portiere paraguaiano José Luis Chilavert, l'attaccante Omar Asad e il centrocampista Claudio Husaín (che ha giocato anche nel Napoli) vestirono la maglia del Vélez.

[modifica] XXI secolo

Velez si aggiudica il campionato di Clausura 2009

Dopo alcuni anni privi di risultati, il club è riuscito a conquistare nel 2005 il titolo (il Torneo Clausura). Guidato in campo dall'ex Laziale e Udinese Lucas Castromán, il Vélez si è classificato tra l'altro secondo nell'Apertura 2004, dietro al Newell's Old Boys.Il 5 luglio 2009, con la vittoria per 1 a 0 sull' Huracan all'ultima giornata,il Velez si aggiudica il campionato di Clausura. Il Velez si aggiudica il clausura 2011 grazie ad un'ottima squadra che ha dominato tutto il campionato.

[modifica] Rivalità

Il Vélez Sarsfield non ha rivali diretti. I tifosi del Vélez non amano nessuna altra squadra argentina, a partire dalle "grandi" Boca Juniors, River Plate, Independiente e Racing Club. Il Ferrocarril Oeste, squadra con base nel quartiere di Caballito, viene considerato il rivale storico del Vélez, anche se questa rivalità è andata diminuendo dato che le due squadre giocano in serie differenti (non giocano contro dal 2000, quando il Vélez batté il Ferrocarril Oeste in trasferta per 1-0).

[modifica] Palmarès

[modifica] Titoli nazionali

  • Torneo Nacional: 1
  • Torneo Apertura: 1

[modifica] Titoli internazionali

1994
1994
1995
1996
1997

[modifica] Stadio

Il Vélez Sarsfield gioca le partite interne nello Stadio José Amalfitani. Lo stadio prende il nome dallo storico presidente del club, José Amalfitani, in carica per più di trent'anni, e può contenere 49.747 persone. L'impianto viene utilizzato frequntemente anche per concerti e gare della nazionale di rugby argentina. Lo stadio è situato nella 9200 Juan B. Justo avenue, nel sobborgo di Liniers, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Liniers.

Lo stadio è stato uno degli impianti utilizzati per i Mondiali 1978 svoltisi in Argentina, ed è soprannominato El Fortín, avendo fama di essere un campo quasi inespugnabile.

[modifica] Tifosi

I tifosi del Vélez sono solitamente conosciuti come Los Fortineros o "La Pandilla de Liniers" . La tifoseria è aumentata moltissimo negli anni '90 dopo le molte vittorie. Uno degli ultimi sondaggi mostra come il Vélez sia la sesta squadra più popolare nel paese.

La tifoseria Fortinera proviene per la maggior parte dalla Buenos Aires ovest e dai dintorni di Liniers, con le gare casalinghe che tradizionalmente attirano migliaia di spettatori. Il fatto che lo stadio sia ad un tiro di schioppo dalla stazione ferroviaria di Liniers spinge i tifosi a percorrere distanze anche lunghe in treno. I tifosi arrivano in treno da General Rodriguez, da La Reja, da Moreno, da Merlo, da San Antonio de Padua, da Castelar, da Moron e da Ramos Mejia fino a Liniers.

[modifica] Organico 2011-2012

[modifica] Rosa

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera dell'Argentina P Marcelo Barovero
2 Bandiera dell'Argentina D Fernando Tobio
3 Bandiera dell'Argentina D Emiliano Papa
4 Bandiera dell'Argentina D Gastón Díaz
5 Bandiera dell'Argentina C Fabián Cubero
6 Bandiera dell'Argentina D Sebastián Domínguez
7 Bandiera dell'Argentina A Juan Manuel Martínez
8 Bandiera dell'Argentina C Augusto Fernández
9 Bandiera dell'Uruguay A Jonathan Ramírez
10 Bandiera dell'Argentina C David Ramírez
11 Bandiera dell'Argentina C Ariel Cabral
12 Bandiera dell'Argentina P Alan Aguerre
13 Bandiera dell'Argentina D Juan Sills
14 Bandiera dell'Argentina C Héctor Canteros
15 Bandiera dell'Argentina D Mariano Bíttolo
16 Bandiera dell'Argentina C Víctor Zapata
17 Bandiera dell'Argentina C Franco Razzotti
18 Bandiera dell'Argentina C Francisco Cerro
19 Bandiera dell'Argentina D Fernando Ortiz
N. Ruolo Giocatore 600px Bianco e Blu (V sul petto).png
20 Bandiera del Messico A Guillermo Franco
21 Bandiera dell'Argentina A Jorge Correa
22 Bandiera dell'Argentina C Leandro Desábato
23 Bandiera dell'Argentina C Leandro Velázquez
24 Bandiera dell'Argentina C Iván Bella
25 Bandiera dell'Argentina P Germán Montoya
26 Bandiera dell'Argentina A Agustín Vuletich
27 Bandiera dell'Argentina A Ezequiel Rescaldani
28 Bandiera dell'Argentina C Brian Ferreira
29 Bandiera dell'Argentina D Emanuel Olivera
30 Bandiera dell'Argentina C Gino Peruzzi
32 Bandiera dell'Argentina C Leandro Fioravanti
33 Bandiera dell'Argentina C Federico Freire
34 Bandiera dell'Argentina D David Lencina
35 Bandiera dell'Argentina C Jeremías Flordelmundo
38 Bandiera dell'Argentina A Lucas Pratto
- Bandiera dell'Argentina P Andrés Desábato
- Bandiera della Corea del Sud C Gwi Kim

[modifica] Giocatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del C.A. Vélez Sarsfield.

[modifica] Presidenti

  • 1910-1913: Luis Barredo
  • 1913-1914: Plácido Marín
  • 1914: Roberto Piano
  • 1914-1917: Eduardo Ferro
  • 1917-1919: Antonio Marín Moreno
  • 1919: Eduardo Ferro
  • 1920-1921: Antonio Marín Moreno
  • 1921-1923: Esteban Aversano
  • 1923-1925: José Amalfitani
  • 1925-1932: Enrique D'Elías
  • 1932-1935: Nicolás Marín Moreno
  • 1936-1937: Juan C. Sustaita
  • 1937: Narciso Barrio
  • 1938-1939: Nicolás Marín Moreno
  • 1937-1938: Inocencio Bienati
  • 1940-1941: Roberto L. Orstein
  • 1941-1969: José Amalfitani
  • 1969: Leonardo Pareja
  • 1969-1970: Domingo M. Trimarco
  • 1970-1976: José R. Feijóo
  • 1976: Domingo M. Trimarco
  • 1976-1979: Osvaldo Guerrero
  • 1979-1985: Ricardo Petracca
  • 1985-1991: Francisco Antonio Pérez
  • 1991-1993: Ricardo Petracca
  • 1993-1996: Héctor Gaudio
  • 1996-1999: Raúl Gámez
  • 1999-2002: Carlos E. Mousseaud
  • 2002-2005: Raúl Gámez
  • 2005-in carica: Álvaro Balestrini

[modifica] Record

Capocannonieri del campionato

[modifica] Altri sport

Il Vélez ha due formazioni di pallavolo, sia quella maschile che quella femminile, nella prima divisione argentina. Inoltre compete nella pallacanestro, nell'hockey su prato e in altre discipline.

[modifica] Collegamenti esterni

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