Arctostaphylos uva-ursi
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| Classificazione scientifica | ||||||||||||||
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| Nomenclatura binomiale | ||||||||||||||
| Arctostaphylos uva-ursi (L.) Spreng. |
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L'Uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi), è una delle specie facenti parte del genere Arctostaphylos.
La pianta è un piccolo arbusto dell'altezza di circa 30 cm con foglie sempreverdi che cambiano ogni tre anni e piccole bacche rosse dal sapore non molto gradevole.
Grazie alle sue proprietà antibatteriche e diuretiche è solitamente usata come rimedio contro le cistiti uretriti e infiammazioni/infezioni lievi dell'apparato urinario, nelle prostatiti.
Viene utilizzato come antisettico delle vie urinarie visto che il principio attivo idrochinone combatte l'adesione dei batteri alle pareti uroteliali e agevola il loro allontanamento da parte dell'urina.[1] L'idrochinone ha mostrato ottime azioni antiinfiammatorie quando è venuto a contatto con i ceppi più diffusi quali l'Escherichia coli e lo Streptococcus. Ha dato ottimi risultati anche nell'ipertrofia prostatica e nella ritenzione urinaria. [2]
Viene raccomandato l'uso delle foglie in tisana e in decotto, soprattutto se associate alla gramigna, al timo. È sempre consigliabile la prescrizione medica poiché si sono riscontrati casi di gastralgia e anche di intossicazione.[3]
[modifica] Note
- ^ "Le erbe che depurano", di Maddalena Colombo pubbl. su "Sapere&Salute" - Anno V, N.27, luglio 2000, pag.24
- ^ "Le erbe che depurano", di Maddalena Colombo pubbl. su "Sapere&Salute" - Anno V, N.27, luglio 2000, pag.24
- ^ "Le piante medicinali", di Roberto Michele Suozzi, Newton&Compton, Roma, 1994, pag.29

