Utricularia sandersonii

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Utricularia sandersonii
Utriculariasandersoniibluete.JPG
Fiore di U. sandersonii
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Scrophulariales
Famiglia Lentibulariaceae
Genere Utricularia
Specie U.sandersonii
Classificazione APG
Ordine Lamiales
Famiglia Lentibulariaceae
Nomenclatura binomiale
Utricularia sandersonii
Oliv., 1867

Utricularia sandersonii è una pianta carnivora appartenente alla famiglia Lentibulariaceae ed endemica del Sudafrica.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

È una pianta perenne, erbacea ed alta fino a 40 mm.

Foglie[modifica | modifica wikitesto]

Le foglie sono lunghe da 3 a 6 mm ed hanno la forma di un cucchiaio ed i margini arrotondati. Sono larghe da 2 a 3 mm.

Fiori[modifica | modifica wikitesto]

Fioriscono quasi durante tutto l'anno.

I fiori, in genere 7, sono portati da uno stelo fiorale lungo fino a 5 cm.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È una pianta endemica del Sudafrica, ma recentemente è stata trovata anche in Australia, nel Nuovo Galles del Sud.

Vive sulle pareti rocciose, in prossimità delle cascate.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Viene coltivata dagli appassionati di piante carnivore anche per la bellezza dei suoi fiori. La pianta va rinvasata a fine febbraio in un composto di 50% torba e 50% perlite.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Utricularia sandersonii in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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