Uta Ranke-Heinemann

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Uta Ranke-Heinemann

Uta Ranke-Heinemann (Essen, 2 ottobre 1927) è una scrittrice e teologa tedesca. È figlia dell'ex presidente della Repubblica Federale Tedesca Gustav Heinemann.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata da famiglia protestante, si è convertita al cattolicesimo seguendo l'esempio del suo maestro, il teologo evangelico Heinrich Schlier. Grande studiosa, allieva durante la guerra del teologo Rudolf Bultmann, è stata la prima donna abilitata dalla Chiesa cattolica ad insegnare teologia nelle università (1970), ma anche la prima donna che la Chiesa cattolica ha allontanato dall'insegnamento (1987). Ha raggiunto fama internazionale grazie alla pubblicazione Eunuchi per il regno dei cieli (Rizzoli), che illustra la morale sessuale della Chiesa in due millenni del suo sviluppo, e Così non sia, introduzione al dubbio di fede (Rizzoli).

È stata professoressa di Teologia cattolica. Nel 1987 perse la cattedra e venne scomunicata per aver messo in dubbio il concepimento verginale. In sostanza la teologa sostiene che la verginità di Maria debba essere intesa in senso teologico, e non biologico, ecco perché fu prima allontanata dall'insegnamento, e poi scomunicata.[1]

È docente di Storia della religione all'Università di Essen.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Archivio del quotidiano La Repubblica: "Favole su Gesù";
    Archivio del quotidiano La Repubblica: "Fratelli e sorelle di Gesù";
    Archivio del quotidiano La Repubblica: "Quanti i figli di Maria?"

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