Use Your Illusion I

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Use Your Illusion I
Artista Guns N' Roses
Tipo album Studio
Pubblicazione 17 settembre 1991
Durata 76 min : 04 s
Dischi 1
Tracce 16
Genere Hard rock[1]
Heavy metal[1]
Etichetta Geffen Records
Produttore Mike Clink
Guns N' Roses
Registrazione A&M Studios, Record Plant Studios, Studio 56, Image Recording, Conway Studios & Metalworks Recording Studios
Certificazioni
Dischi d'oro 1
Dischi di platino 12
Dischi di diamante 1
Guns N' Roses - cronologia
Album precedente
(1988)
Album successivo
(1991)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic[1] 4.5/5 stelle

Use Your Illusion I è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense Guns N' Roses, pubblicato nel 1991 dalla Geffen Records.

Fu il primo di due dischi commercializzati parallelamente allo Use Your Illusion Tour, insieme ad Use Your Illusion II. Negli Stati Uniti fu premiato con 12 dischi di platino.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Questo album, così come il successivo volume II, segna una grande svolta nel percorso stilistico della band. Il sound subì un cambiamento,[2] dato che l'album in studio precedente, Appetite for Destruction, era più veloce e massiccio[3][4][5]. Se questo era un album molto legato ai canoni dell'hard rock o dello sleaze rock, Use Your Illusion presenta pezzi articolati ed eterogenei.

Accanto a canzoni dallo stile hard-rock già riscontrato in Appetite for Destruction, come Back off Bitch o Perfect Crime, troviamo la ballata Don't Cry, passaggi acustici (You ain't the first, Dead Horse) composizioni lunghe e intricate (Coma) o orchestrali (November Rain) e pezzi in cui partecipano cantanti diversi (il chitarrista Izzy Stradlin in Dust N Bones, Alice Cooper in The Garden). Esso comprende inoltre la reinterpretazione di un vecchio pezzo di Paul McCartney, "Live And Let Die, usato per l'omonimo film di James Bond (il cui titolo italiano è Agente 007 - Vivi e lascia morire (1973).

Anche il numero delle canzoni, 16, è decisamente superiore alla media dei dischi rock. Per "November Rain" fu girato uno dei video più costosi della storia della musica.

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio tratto dal dipinto La Scuola di Atene di Raffaello Sanzio, figura riportata sulla copertina dell'album.

La copertina di questo disco (e quella del successivo Use Your Illusion II) illustra due personaggi tratti dal dipinto Scuola di Atene di Raffaello Sanzio. Entrambe le copertine sono opera dell'artista estone-americano Mark Kostabi.

I brani[modifica | modifica wikitesto]

Right Next Door to Hell[modifica | modifica wikitesto]

Right Next Door to Hell è la prima traccia dell'album. Alla canzone partecipò il chitarrista finlandese Timo Caltia che lavorò anche con gli Hanoi Rocks. Egli suonò il riff della canzone la prima volta a casa sua, davanti a Stradlin, poiché i due erano vicini di casa. Più tardi Izzy chiese a Caltia di poter usare il riff in una sua nuova canzone e Caltia accettò.

Dust N' Bones[modifica | modifica wikitesto]

Dust N' Bones è la seconda traccia dell'album, ed è stata scritta da Slash, Izzy Stradlin e Duff McKagan. È la prima traccia composta interamente da Stradlin e la prima dove suona il tastierista Dizzy Reed.

Perfect Crime[modifica | modifica wikitesto]

Perfect Crime è la quinta traccia dell'album. Fu scritta da Rose, Slash e Stradlin. La canzone dura 2 minuti e 23 secondi, ed è una delle più corte pubblicate dalla Band.

You Ain't the First[modifica | modifica wikitesto]

You Ain't the First è la sesta traccia dell'album. Diversamente dalle altre tracce, non vengono usate chitarre elettriche, bensì, chitarre acustiche e dobro, come su G N' R Lies. La canzone presenta ritmi Folk rock, e un altro strumento usato oltre le chitarre è il tamburello (suonato da Tim Doyle). La traccia è inoltre una delle poche scritte completamente da Izzy Stradlin.

Bad Obsession[modifica | modifica wikitesto]

Bad Obsession è la settima traccia dell'album. È stata scritta da Izzy Stradlin e West Arkeen. La canzone parla degli abusi di alcol e droga di cui la Band diventò famosa a livello mondiale. Michael Monroe, cantante degli Hanoi Rocks, suonò l'armonica e il Sax Tenore nella versione Studio della canzone, che dura ben 5 minuti e 28 secondi.

Back Off Bitch[modifica | modifica wikitesto]

Back Off Bitch è l'ottava traccia dell'album. La canzone fu scritta addirittura prima di Appetite for Destruction, ma non venne mai inclusa in quell'album. In un'intervista a Rolling Stone nel 1992, Axl disse che Back Off Bitch era una canzone vecchia di 10 anni. La canzone fu suonata molte volte nel 1986[6] ed è una delle poche dove Izzy Stradlin suona l'assolo di chitarra.

Double Talkin 'Jive[modifica | modifica wikitesto]

Double Talkin 'Jive è la nona traccia dell'album, fu composta interamente da Izzy Stradlin. Alla fine della canzone è presente un piccolo assolo di chitarra acustica. Curiosamente, nei live, la canzone fu suonata con un incremento di durata di circa 5 minuti rispetto l'originale presente nell'album.

November Rain[modifica | modifica wikitesto]

Composta dal solo Rose, in questa veste anche pianista ed arrangiatore, è una delle ballate più celebri del sestetto losangelino. E' un brano, a detta dello stesso Axl, influenzato dalle sonorità di Elton John ed Electic Light Orchestra. Per un totale di oltre 9 minuti, il brano si snoda attraverso un lungo incipit orchestrale, uno sviluppo melodico valorizzato dai bellissimi soli di Slash ed un finale epico alla Queen.

The Garden[modifica | modifica wikitesto]

Raramente eseguito in sede live, è un brano molto valido che alterna sonorità elettroacustiche e psichedeliche con squarci psichedelici. Da notare la partecipazione di Alice Cooper che duetta con Axl nell'inciso.

Garden of Eden[modifica | modifica wikitesto]

Garden of Eden è la dodicesima traccia dell'album. Slash racconta nella sua autobiografia che la canzone venne composta durante un lungo periodo della band trascorso a Chicago per venire incontro ad Izzy, che in quel periodo era tornato nell'Indiana per risolvere i suoi problemi legati alla droga[7].

Della canzone è presente anche un video musicale, dove la band suona in un magazzino, con Dizzy Reed e Teddy "Zig Zag" Andreadis che ballano dietro Matt Sorum. Il video venne incluso nella raccolta Welcome to the Videos.

Don't Damn Me[modifica | modifica wikitesto]

Don't Damn Me è la tredicesima traccia dell'album. La canzone venne scritta da Slash, Dave Lank e Rose, attorno al 1989. Rose la scrisse in risposta alle critiche verso di lui. Fu l'unica canzone di Use Your Illusion I a non essere mai stata suonata in un live.[8]

Bad Apples[modifica | modifica wikitesto]

Bad Apples è la quattordicesima traccia dell'album, un hard blues che riprende le sonorità più classiche dei Guns. La canzone fu suonata nei live solo due volte[9], e venne composta anch'essa a Chicago[7].

Dead Horse[modifica | modifica wikitesto]

Dead Horse è la quindicesima traccia dell'album. È stata eseguita molte volte durante lo Use Your Illusion Tour ma non è mai stata suonata all'infuori di questo. Il brano vede Axl Rose destreggiarsi anche alla chitarra acustica; inoltre è una delle poche canzoni che il cantante ha composto da solo. Pubblicata come singolo nel 1993, la diffusione della canzone fu sostenuta da un videoclip, incluso anche nella raccolta Welcome to the Videos.

Coma[modifica | modifica wikitesto]

Coma è la sedicesima e ultima traccia dell'album. È stata scritta da Rose e Slash. Coma è anche la canzone più lunga mai pubblicata dalla band, essa infatti dura 10 minuti e 13 secondi; forse proprio a causa di questo, la canzone è stata eseguita nei live solo 4 volte.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Right Next Door to Hell (Rose, Stradlin, Caltia) - 3:00
  2. Dust N' Bones (Slash, Stradlin, McKagan) - 4:56
  3. Live and Let Die (cover degli Wings) (Paul e Linda McCartney) - 2:59
  4. Don't Cry (Original) (Rose, Stradlin) - 4:40
  5. Perfect Crime (Rose, Slash, Stradlin) - 2:23
  6. You Ain't the First (Stradlin) - 2:35
  7. Bad Obsession (Stradlin, Arkeen) - 5:28
  8. Back Off Bitch (Rose, Tobias) - 5:03
  9. Double Talkin' Jive (Stradlin) - 3:23
  10. November Rain (Rose) - 8:56
  11. The Garden (Rose, Arkeen, James) - 5:22
  12. Garden of Eden (Rose, Slash) - 2:41
  13. Don't Damn Me (Rose, Slash, Lank) - 5:18
  14. Bad Apples (Rose, Slash, Stradlin, McKagan) - 4:28
  15. Dead Horse (Rose) - 4:17
  16. Coma (Rose, Slash) - 10:16

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1991) Posizione
Italia[10] 44

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Stephen Thomas Erlewine, Use Your Illusion I in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 29 aprile 2012.
  2. ^ metalupyourfuckingass.blogspot.com, I Guns cambiano genere. URL consultato il 9 luglio 2010.
  3. ^ metal.it, I Guns si distaccano da Appetite 1. URL consultato il 9 luglio 2010.
  4. ^ (EN) sortmusic.com, I Guns si distaccano da Appetite 2. URL consultato il 9 luglio 2010.
  5. ^ Storiadellamusica.it, I Guns si distaccano da Appetite 3. URL consultato il 10 luglio 2010.
  6. ^ YouTube
  7. ^ a b Slash & Anthony Bozza, pp. 262.
  8. ^ (EN) Garden Of Eden, Gnrsource.com. URL consultato il 9 luglio 2010.
  9. ^ (EN) Bad Apples Bad Apples, Gnrsource.com. URL consultato il 9 luglio 2010.
  10. ^ Gli album più venduti del 1991, hitparadeitalia.it. URL consultato il 9 novembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]