Urocyon cinereoargenteus
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Urocyon cinereoargenteus |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Carnivora | ||
| Famiglia | Canidae | ||
| Genere | Urocyon | ||
| Specie | U. cinereoargenteus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Urocyon cinereoargenteus (Schreber, 1775) |
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| Areale | |||
La volpe grigia (Urocyon cinereoargenteus Schreber, 1775) è un mammifero dell'ordine dei carnivori, diffuso in Nordamerica e Sudamerica, dal Canada meridionale al Venezuela settentrionale e alla Colombia[1]. Questa specie e la strettamente imparentata volpe delle isole (Urocyon littoralis) sono gli unici membri viventi del genere Urocyon, che è considerato uno dei più primitivi tra tutti quelli dei canidi viventi.
Indice |
[modifica] Descrizione e comportamento
Le volpi grigie si distinguono dalla maggior parte degli altri canidi per le loro parti superiori brizzolate, il collo marroncino e la coda dalla punta nera, mentre il cranio può essere distinto da quello di tutti gli altri canidi nordamericani per le sue creste temporali molto separate che formano una U. È presente poco dimorfismo sessuale, tranne che i maschi sono leggermente più grandi delle femmine. Le volpi grigie misurano dagli 800 ai 1125 mm di lunghezza. Le loro code misurano dai 275 ai 443 mm e i loro piedi posteriori dai 100 ai 150 mm. Pesano tra i 3,6 e i 6,8 kg[1].
L'abilità della volpe grigia nell'arrampicarsi sugli alberi è unica tra i canidi. I suoi artigli robusti e uncinati le consentono di arrancare sugli alberi per fuggire dai predatori o per cercare il cibo. Scende prevalentemente saltando di ramo in ramo. Le volpi grigie sono notturne o crepuscolari e durante il giorno si riposano in ceppi o in alberi cavi o in apposite tane[1].
Insieme alla volpe grigia, la volpe rossa (Vulpes vulpes) è la specie di volpe più comune in Nordamerica. Le due specie prediligono habitat differenti. La volpe rossa preferisce le aree collinari con insediamenti sparsi, tratti boschivi, acquitrini e ruscelli. La volpe grigia vive nelle aree arbustive, nelle paludi e negli aspri terreni montuosi. Dove i loro areali si sovrappongono, le più piccole volpi grigie tendono ad essere la specie dominante a causa del loro carattere più aggressivo[2]. La volpe grigia ha una voce simile a quella della volpe rossa, ma non abbaia spesso come l'altra e la sua voce è di toni più rumorosi e più alti[3].
[modifica] Riproduzione
Le volpi grigie sono monogame. La stagione riproduttiva delle volpi grigie varia geograficamente; nel Michigan, le volpi grigie si accoppiano agli inizi di marzo, in Alabama, il picco riproduttivo si ha in febbraio[1]. Il periodo di gestazione dura circa 53 giorni. Le dimensioni della cucciolata variano da 1 a 7 piccoli. I volpacchiotti cominciano ad andare a caccia con i genitori all'età di tre mesi. A quattro mesi di età, i volpacchiotti hanno sviluppato la loro dentatura permanente e possono nutrirsi da soli. Il gruppo familiare rimane unito fino all'autunno, quando i giovani raggiungono la maturità sessuale e si disperdono[1].
[modifica] Dieta
Le volpi grigie sono cacciatrici solitarie e sono largamente onnivore. Predano in prevalenza i coda di cotone orientali (Sylvilagus floridanus), sebbene catturino facilmente anche arvicole, topi campagnoli, toporagni e uccelli. Le volpi grigie arricchiscono la loro dieta con ogni tipo di frutta facilmente disponibile e generalmente si nutrono di molte più sostanze vegetali delle volpi rosse (Vulpes vulpes)[1].
[modifica] Note
- ^ a b c d e f Urocyon cinereoargenteus in Animal Diversity Web. URL consultato il 19 agosto 2007.
- ^ Wildlife notes: Foxes in Pennsylvania Game commission. URL consultato il 9 settembre 2007.
- ^ Gray fox; Informational series in Wildlife in Connecticut. URL consultato il 19 agosto 2007.
[modifica] Bibliografia
- Cypher et al 2004. Urocyon cinereoargenteus. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
- ITIS Standard Report Page: Urocyon cinereoargenteus in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato il 8 maggio 2009.
- Goddard-Taylor, Gayle (Winter 2005-2006). The Silver Ghost: The life and times of the grey fox. Sanctuary: The Journal of the Massachusetts Audubon Society 45 (2): 13-15.
[modifica] Altri progetti
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