Uqba ibn al-Hajjaj al-Saluli

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ʿUqba ibn al-Ḥajjāj al-Salūlī (... – Cordova, 741) in arabo, عقبة بن الحجاج السلولي , fu valì (wālī) di al-Andalus dal 734 al 741.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 734, fu nominato valì di al-Andalus dal valì d'Ifriqiya e dell'Egitto, ʿUbayd Allāh ibn al-Ḥabḥab, in sostituzione di ʿAbd al-Malik ibn Qaḥṭān al-Fihrī dopo che quest'ultimo era stato destituito.

Il suo governo fu energico (rintuzzò ogni tentativo di ribellione), mantenne il controllo su tutta l'al-Andalus e riordinò il sistema fiscale.

Nel 735, ottenne una vittoria nelle Asturie, mentre l'anno seguente, nella primavera del 736, organizzò una spedizione militare nella provincia Tarraconense, e dopo aver oltrepassato la città di Saragozza si diresse verso Pamplona, che attaccò e conquistò; i governanti della città e la guarnigione di Franchi ed Aquitani fuggì prima che l'esercito arabo entrasse a Pamplona. Un quinto delle terre conquistate fu assegnato al tesoro pubblico di al-Andalus, mentre i restanti quattro quinti vennero divisi tra tutti i musulmani che avevano partecipato alla campagna militare. Nominò un governatore per la città di Pamplona, dove fu posta una guarnigione di musulmani. Pamplona rimase in mano a ʿUqba sino al 740.

Dopo che nel 737, aveva subito una sconfitta da parte del maggiordomo d'Austrasia e di Neustria, Carlo Martello, nel 738, dopo che il duca d'Aquitania e di Guascogna, Hunaldo I aveva giurato fedeltà a Carlo Martello, la città di Narbona veniva assediata dai Franchi; ʿUqba inviò allora un esercito che riuscì a liberare la città dall'assedio.

Nel 740 si trasferì in Nordafrica per combattere la ribellione dei Berberi a cui riuscì ad infliggere una serie di sconfitte che lo portarono alla liberazione della città di Tangeri.

Nel 741, rientrato in al-Andalus e sentendosi vicino alla morte, designò (o fu obbligato a designare), ʿAbd al-Malik ibn Qaḥṭān al-Fihrī, lo stesso che lui aveva sostituito, nel 734, come suo successore.


Predecessore Valì di al-Andalus Successore
ʿAbd al-Malik ibn Qaḥṭān al-Fihrī 734– 741 ʿAbd al-Malik ibn Qaḥṭān al-Fihrī

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]