Upskirt
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Upskirt (da up: insù e skirt: gonna) è un neologismo slang di lingua inglese che definisce la tecnica della up skirt photography, ovvero la ripresa, con una macchina fotografica o una cinepresa o telecamera, della parte inferiore di una figura femminile ripresa dal basso verso l'alto in modo da evidenziarne la sottoveste e la biancheria intima se non le nudità.
Tale tecnica - che viene usata anche per riproduzioni a disegni - nell'era di internet ha avuto una notevole diffusioni soprattutto attraverso numerosi siti web, in particolare di contenuto pornografico, ma anche grazie a filmati diffusi attraverso YouTube e gli altri siti che distribuiscono clip online.[1]
Anche l'incremento nel numero dei blogger ha favorito l'estendersi del fenomeno, talvolta con ripercussioni legali nei paesi in cui questa tecnica di ripresa non è consentita.[2] Uno dei primi e più eclatanti esempi di upskirt è riconducibile ad un fotogramma tratto da una celebre sequenza del film Basic Instinct, in cui la protagonista - impersonata dall'attrice Sharon Stone - durante un interrogatorio cui è sottoposta dalla polizia, accendendosi in maniera sofisticata una sigaretta, accavalla con naturalezza le gambe in modo che risultasse evidente che non indossasse biancheria intima.
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[modifica] Voyeurismo
La diffusione della tecnica dell'upskirt ha però origini più recenti. Nata quasi per gioco, attuata spesso con il consenso del soggetto fotografato, è stata favorita dalla maggiore diffusione dei mezzi di comunicazione di massa e dall'uso, non sempre appropriato, che si usa fare delle immagini per comunicare impressioni, sensazioni e informazioni.
La tecnica di foto-cine-ripresa si è diffusa in maniera notevole a partire dagli anni 2000 giungendo talvolta a violare in molti casi la privacy. Questo avviene quando le immagini riprese fotograficamente vengono realizzate in maniera occulta, ovvero senza che il soggetto ne sia consapevole, e quindi senza un esplicito consenso della persona fotografata.
In questo caso, la tecnica dell'upskirt può essere considerata come una tendenza di tipo caratteriale equivalente a quella del voyeurismo o del feticismo.
A favorire una sempre maggiore diffusione del fenomeno si considera che sia stata anche la produzione e diffusione su larga scala dei moderni videotelefoni cellulari.
[modifica] Considerazioni legali
[modifica] Australia
Diversi stati in Australia hanno approvato leggi che rendono illegale riprendere immagini upskirt in luoghi pubblici senza il consenso del soggetto interessato.[3]
[modifica] Giappone
In Giappone, la upskirt photography in se stessa dal 2002 non è avversata per legge. Tuttavia, è vietata la distribuzione di immagini realizzate con tale tecnica. Alcune fotocamere applicate a telefoni cellulari prodotti per il mercato giapponese producono un avviso sonoro quando si cerca di effettuare una ripresa upskirt. Questa funzionalità è stata aggiunta memorizzando nel telefonino, in forma nascosta, alcune foto upskirt che funzionano da specchietto per le allodole in grado di avvisare, con il rumore di sottofondo, il soggetto interessato dalla ripresa fino a metterlo in guardia. [senza fonte]
[modifica] Nuova Zelanda
In Nuova Zelanda riprendere immagini di carattere voyeuristico riguardanti parti intime del corpo è illegale. Almeno limitatamente ove ci sia una ragionevole aspettativa di privacy. Questa limitazione, che comprende anche la distribuzione di materiale derivato dalla tecnica, è operante tanto in situazioni pubbliche quanto private.[4]
[modifica] Stati Uniti
Negli Stati Uniti sono state adottate, a livello locale, statale e federale, delle limitazioni legislative alla diffusione del fenomeno, sulla spinta del proliferare dei videotelefoni cellulari.[5]
[modifica] Note
- ^ Maureen O'Hagan. «'Upskirt' photographs deemed lewd but legal». The Seattle Times, The Seattle Times Company, 2002-09-20. URL consultato in data 2006-12-26.
- ^ «Olanda, blogger filmavano sotto le gonne, denunciati», Reuters, 2007-08-14. URL consultato in data 2007-10-17.
- ^ Upskirting to become a crime in smh.com.au. The Sydney Morning Herald, 2006-07-28. URL consultato il 2007-06-10.
- ^ Law to stop voyeurs filming people in NZ Herald. APN Holdings NZ Limited, 2006-10-25. URL consultato il 2007-06-10.
- ^ In Usa rubare foto col telefonino diventerà reato: 100 mila $ di multa e 1 anno di prigione in Supercom. Key4biz, 2004-12-13. URL consultato il 2007-10-17.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Gender and Electronic Privacy. Electronic Privacy Resource Center. URL consultato il 2006-12-26.
- (EN) Privacy issues plague picture phones. The Honolulu Advertiser. URL consultato il 2006-12-26.
- (EN) Unauthorized photos. Caslon Analytics. URL consultato il 2006-12-26.
- (EN) Surveillance Society: The Experts Speak. Business Week Online. URL consultato il 2006-12-26.

