Uovo del "Memoria di Azov"

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Uovo del "Memoria di Azov"
Memory of Azov 02 by shakko.jpg
Anno 1891
Primo proprietario Marija Fëdorovna
Attuale proprietario
Istituzione o individuo Armeria del Cremlino
Fabbricazione
Mastro orafo Michael Perkhin e Yuri Nicolai
Marchi Fabergé, iniziali del capomastro, 72, ancore incrociate e scettro.
Caratteristiche
Materiali eliotropio, oro, diamanti, rubini e velluto.
Larghezza 9,3 cm.
Sorpresa
Memory of Azov 03 by shakko.jpg
Modellino dell'incrociatore corazzato Pamiat Azova.
Materiali oro, platino, diamanti, acquamarina

Coordinate: 55°44′58.35″N 37°36′48.26″E / 55.749543°N 37.613406°E55.749543; 37.613406

L'Uovo del "Memoria di Azov" è una delle uova imperiali Fabergé: un uovo di Pasqua gioiello che il penultimo Zar di Russia, Alessandro III donò a sua moglie, la Zarina Marija Fëdorovna nel 1891.

Fu fabbricato a San Pietroburgo sotto la supervisione di Michael Perkhin e Yuri Nicolai, per conto del gioielliere russo Peter Carl Fabergé, della Fabergé.

L'uovo non ha mai lasciato la Russia e si trova presso l'Armeria del Cremlino a Mosca.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'uovo è lungo 9,3 centimetri ed è fatto di eliotropio, oro, diamanti, rubini, platino, acquamarina e velluto.

Il guscio è ricavato da un blocco unico di eliotropio screziato di rosso e blu, con sovrapposto un motivo di volute d'oro decorate con brillanti e fiori d'oro sbalzati, in stile rococo. Sui bordi delle due metà c'è un'ampia fascia d'oro scanalata, con un rubino a goccia e due diamanti che costituiscono la chiusura. L'interno dell'uovo è rivestito in velluto verde.

Sorpresa[modifica | modifica sorgente]

La sorpresa contenuta all'interno è una fedele replica in miniatura dell'incrociatore corazzato della Marina Imperiale Russa Pamiat Azova (Memoria di Azov), realizzato in oro rosso e giallo, platino e piccoli diamanti per i finestrini, il nome "Azov" appare sulla poppa.

La nave è posta su una lastra di aquamarina, che rappresenta il mare, con una cornice d'oro ed una piccola maniglia che permette al modello di essere rimosso dall'uovo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Viaggio in oriente di Nicola II.

L'uovo commemora il viaggio in Estremo Oriente fatto nel 1890 dallo Zarevič Nicola e dal Granduca Georgij di Russia a bordo del Pamiat Azova; la decisione di partire fu presa su suggerimento dei genitori, allo scopo di ampliare le prospettive del futuro zar e di suo fratello. Il viaggio peggiorò la tubercolosi di cui era affetto il Georgij, inoltre, mentre era in Giappone, Nicola fu vittima di un tentativo di assassinio riportando una grave ferita alla testa. Anche se l'uovo fu donato alla Zarina prima del verificarsi di questi eventi, apparentemente non fu mai una delle sue uova preferite.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Imperial Memory of Azov Egg in Fabergé Imperial Easter Eggs - Index, Matt & Andrej Koymasky, 18 marzo 2006. URL consultato il 31/07/2011.