Uomo di Combe-Capelle

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cranio dell'Homo sapiens di COmbe-Capelle

L'Uomo di Combe-Capelle è una antica varietà di Homo sapiens presente in Europa; secondo la tesi comunemente accettata, proveniva dall'Asia. I resti più antichi vennero datati intorno al 40.000 a.C. in Francia, pertanto condivise per alcune migliaia di anni l'habitat con i Neanderthaliani. Il tipo di Combe-Capelle è rappresentato dallo scheletro trovato nel 1909 presso Monferrand (Perigord). In seguito ad analisi isotopiche, il primo ritrovamento è però stato fortemente postdatato a soli 7.575 a.C.[1], togliendo di fatto il fossile dai sapiens più antichi d'Europa.

Antropologia fisica[modifica | modifica sorgente]

Viene a volte considerato come paleo-mediterraneo e a volte anche come paleo-australoide. Le caratteristiche essenziali sono:

  • Cranio di contorno pentagonoide-ellissoide, con fronte piuttosto sfuggente e volume di 1400 cc.;
  • Arcate sopraciliari prominenti con orbite basse, ma meno che i Cromagnon;
  • Volta abbastanza alta e rotondeggiante;
  • Statura media o anche bassa;
  • Faccia tendente alla leptoprosopia e quindi non larga come nei Cro-Magnon;
  • Prognatismo totale e naso largo (camerrinia);

Diffusione geografica e varietà locali[modifica | modifica sorgente]

Al tipo di Combe-Capelle vengono attribuiti esemplari diversi, tra i quali si possono menzionare:

  • due esemplari di Brünn (Brno) in Moravia (25000 a.C.)
  • due esemplari di Pavlov in Russia europea (25000 a.C.)
  • scheletro di un giovane delle Arene Candide in Liguria (18000 a.C.)
  • scheletro di un giovane nella Grotta Paglicci nel Gargano (18000 a.C.);

questi due ultimi però presentano anche alcune caratteristiche cromagnonoidi. Tutti gli esemplari sono accompagnati da cultura Gravettiana.

Tra le popolazioni odierne che ricordano particolarmente Combe-Capelle:

  • gli aborigeni dell'Australia,
  • gli Ainu dell'isola di Hokkaidō, in Giappone (che però si distinguono per il fatto di avere la fronte piuttosto diritta), ma si sottolinea che, a oggi, questa tipologia è abbastanza diffusa in tutte le popolazioni europoidi, giacché la morfologia di Combe-Capelle può essere considerata paleomediterranea.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

R.Parenti, "Lezioni di Antropologia Fisica", Libreria Scientifica Pellegrini, 1973

  1. ^ Forscher entzaubern Steinzeitmann (in German)