Unplugged - The Official Bootleg

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Unplugged - The Official Bootleg
Artista Paul McCartney
Tipo album Live
Pubblicazione 20 maggio 1991
Durata 58 min : 29 s
Dischi 1
Tracce 17
Genere Pop
Pop rock
Rock acustico
Etichetta Parlophone
Registrazione 25 gennaio 1991
Note registrato per la serie MTV Unplugged
Paul McCartney - cronologia
Album successivo
(1991)

Unplugged - The Official Bootleg è il ventitreesimo album solista di Paul McCartney, il terzo live, pubblicato il 20 maggio 1991 in Inghilterra per la EMI/Parlophone e il 4 giugno 1991 negli Stati Uniti per la Capitol Records. Solo la versione in vinile pubblicata in Inghilterra e in Spagna apparve invece su etichetta Hispavox.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Origine e storia[modifica | modifica sorgente]

Appena rientrato dal tour mondiale che lo aveva visto protagonista con Tripping the Live Fantastic, McCartney decise di presentare un nuovo show per un pubblico limitato con una esecuzione live esclusivamente su strumenti acustici. McCartney decise di utilizzare gli strumenti senza il supporto di alcun amplificatore, catturando il suono esclusivamente con l'ausilio di microfoni posizionati vicino agli strumenti.

Utilizzando pressoché la stessa identica formazione che lo aveva accompagnato durante il tour mondiale di Tripping the Live Fantastic (con il batterista Blair Cunningham al posto di Chris Whitten), McCartney si concentrò nella scelta dei brani da proporre soprattutto su brani folk/rock degli anni '50, alcuni pezzi minori dei Beatles e lavori tratti dal suo primo album solista. Molti dei brani di questo disco erano già apparsi nell'album Снова в СССР, di cui Unplugged riprende per stile grafico e font la copertina.

Lo spettacolo fu uno dei primi ad essere presentati da MTV nella famosa serie MTV Unplugged. La tracklist dei brani apparsi sulle edizioni in vinile, su CD e su musicassetta non conteneva alcuni brani come Things We Said Today, Midnight Special, Matchbox, Mean Woman Blues e The Fool, apparsi solo nello special televisivo. Tra i circa settanta brani provati ma non registrati apparivano: Mother Nature's Son, Figure Of Eight, Cut Across Shorty, Heartbreak Hotel, Heart of The Country, She's My Baby, Put it there, Michelle, Rocky Raccoon e Mrs. Vanderbilt[1].

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Be-Bop-A-Lula(Gene Vincent/Bill Davis) 4:04
  2. I Lost My Little Girl(Paul McCartney) 1:45
  3. Here, There and Everywhere(John Lennon/Paul McCartney) 3:16
  4. Blue Moon of Kentucky(Bill Monroe) 4:21
  5. We Can Work It Out(John Lennon/Paul McCartney) 2:48
  6. San Francisco Bay Blues(Jesse Fuller) 3:29
  7. I've Just Seen a Face(John Lennon/Paul McCartney) 3:01
  8. Every Night(Paul McCartney) 3:24
  9. She's a Woman(John Lennon/Paul McCartney) 3:39
  10. Hi-Heel Sneakers(Tommy Tucker) 4:08
  11. And I Love Her(John Lennon/Paul McCartney) 4:17
  12. That Would Be Something(Paul McCartney) 4:02
  13. Blackbird(John Lennon/Paul McCartney) 2:09
  14. Ain't No Sunshine(Bill Withers) 4:05
  15. Good Rockin' Tonight(Roy Brown) 3:42
  16. Singing the Blues(Melvin Endsley) 3:46
  17. Junk(Paul McCartney) 2:26

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Luca Perasi, Paul McCartney: Recording Sessions (1969-2011), 2012. ISBN 9788891014399.
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