Uno scacco di Maigret

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Uno scacco di Maigret
Titolo originale Un échec de Maigret
Altri titoli Scacco a Maigret
Maigret prende un granchio
Autore Georges Simenon
1ª ed. originale 1956
1ª ed. italiana 1959
Genere Romanzo
Sottogenere Giallo
Lingua originale francese
Serie Romanzi con Maigret protagonista
Preceduto da La trappola di Maigret
Seguito da Maigret si diverte

Uno scacco di Maigret (titolo originale francese Un échec de Maigret, pubblicato in traduzione italiana anche coi titoli Scacco a Maigret e Maigret prende un granchio) è un romanzo di Georges Simenon con protagonista il Commissario Maigret.

Il romanzo è stato scritto a Golden Gate, villa di Cannes in Francia dal 26 febbraio al 4 marzo 1956 e pubblicato per la prima volta sempre in Francia, il 12 settembre dello stesso anno presso l'editore Presses de la Cité.

È il quarantanovesimo romanzo dedicato al celebre commissario.

Trama[modifica | modifica sorgente]

In una Parigi piovosa e tetra il commissario Maigret da giorni indaga sulla scomparsa di una turista inglese in visita alla città, quando, su richiesta espressa del ministro dell'interno, riceve un grosso imprenditore di nome Fumal. Il commissario riconosce in lui un giovane compaesano poco amato fin dai tempi d'infanzia. Questi chiede, quasi ordina a Maigret di indagare su alcune lettere minatorie che sta ricevendo e che lo minacciano di morte. Poco dopo la fine di questo colloquio arriva nell'ufficio di Maigret la segretaria dell'uomo affermando di aver visto il suo titolare scrivere lui stesso quelle lettere. Ciò nonostante il commissario fa controllare l'abitazione del Fumal, il quale però la mattina dopo viene rinvenuto ucciso. Durante l'indagine il commissario scandaglia la vita dell'imprenditore scoprendo un mondo di rancori, odii e umiliazioni che il Fumal aveva generato in famiglia e negli affari. Fino all'ultimo il commissario cercherà tra i familiari o i collaboratori più stretti il colpevole ma solo con l'apertura della cassaforte e rilevando il furto di svariati milioni di franchi Maigret comprenderà come siano stati perpetrati sia il furto che l'omicidio. Maigret riconoscerà il colpevole nel maggiordomo del signor Fumal. Ciononostante, presumendo la cattura, l'assassino riuscirà a fuggire e a riparare all'estero. Dopo circa tre anni, però, durante un rimpatrio con un passaporto falso, l'omicida di nome Victor verrà identificato e arrestato. Anche la turista inglese, protagonista dell'altro caso non risolto dal commissario in questo romanzo, verrà poi trovata viva e vegeta in Australia, dove aveva iniziato una nuova vita.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta presso l'editore Presses de la Cité nel 1956.

In Italia è apparso per la prima volta nel 1959, tradotto da Roberto Cantini e pubblicato da Mondadori nella collana "Il girasole. Biblioteca economica Mondadori" (n° 109). Sempre per lo stesso editore è stato ripubblicato in altre collane o raccolte tra gli anni sessanta e novanta[1] (dal 1992 nella traduzione di Marianna Basile e con il titolo Scacco a Maigret). Nel 2005 il romanzo è stato pubblicato presso Adelphi, con il titolo Maigret prende un granchio, tradotto da Carla Scaramella, nella collana dedicata al commissario (parte de "gli Adelphi", al n° 273).

Film e televisione[modifica | modifica sorgente]

Tre sono gli adattamenti del romanzo per la televisione:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le edizioni dei "Maigret"

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]