Unknown Pleasures
| Unknown Pleasures | ||
|---|---|---|
| Artista | Joy Division | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 15 giugno 1979 | |
| Durata | 39 min : 24 s | |
| Tracce | 10 | |
| Genere[1] | New wave | |
| Etichetta | Factory Records | |
| Produttore | Martin Hannett | |
| Registrazione | Strawberry Studios, Stockport | |
| Joy Division – cronologia | ||
| Album precedente | Album successivo | |
| Closer (1980) |
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| Recensioni professionali | |
|---|---|
| Recensione | Giudizio |
| Allmusic | |
| Ondarock | Pietra Miliare |
Unknown Pleasures è il primo album in studio dei Joy Division.
Indice |
[modifica] Il disco
È stato registrato nell'aprile del 1979 (1-17 aprile) presso gli Strawberry Studios di Stockport, in Waterloo Road. Il disco è stato mixato da Martin Hannett, come pure il secondo album del gruppo, Closer, e prodotto dalla Factory Records. La copertina presenta un'immagine presa da The Cambridge Encyclopedia of Astronomy ed è stata realizzata da Peter Saville e Chris Mathan. Esce in Inghilterra il 15 giugno 1979.
Il disco inizia con la traccia Disorder, che fa entrare l'ascoltatore in un viaggio "onirico" guidato dalla voce del cantante, Ian Curtis, che esordisce con la frase "I've been waiting for a guide to come and take me by the hand" (stavo aspettando l'arrivo di una guida che mi prendesse per mano). Altri episodi molto intensi nell'album sono She's lost control e Shadowplay. Musicalmente parlando l'album si distacca dalla ribellione punk del periodo per analizzare al meglio le emozioni ed i sentimenti interni dell'autore Ian Curtis. Musicalmente parlando il basso e la batteria hanno un ruolo predominante nel disco creando così un'atmosfera cupa ed oscura.
Le critiche sono state molto generose e positive nei confronti dell'album, che viene considerato uno spartiacque e l'inizio di tutta la New wave
[modifica] Tracce
- Disorder - 3.36
- Day of the Lords - 4.43
- Candidate - 3.00
- Insight - 4.00
- New Dawn Fades - 4.47
- She's lost control - 3.40
- Shadowplay - 3.50
- Wilderness - 2.35
- Interzone - 2.10
- I Remember Nothing - 6.00
Nel vinile originale, le prime cinque canzoni si trovavano sul Lato A, le altre sul Lato B.
Dell'LP originale esiste una versione molto rara con il disco in vinile di colore blu scuro, come l'arredamento della stanza dove il cantante si ritirava a scrivere i suoi testi.
[modifica] Formazione
- Ian Curtis (voce)
- Bernard Sumner (chitarra)
- Peter Hook (basso)
- Steven Morris (batteria)
[modifica] Note
- ^ (EN) Unknown Pleasures su All Music Guide. URL consultato il 18-05-2008.
[modifica] Bibliografia
- Chris Ott, Unknown Pleasures (in inglese), Continuum, 2004. ISBN 978-0826415493
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