Universo dello specchio

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Elaborazione artistica del logo originale dell'Impero terrestre.

L'universo dello specchio è una dimensione parallela presente nell'universo fantascientifico di Star Trek, descritta come un'ucronia distopica in cui si svolgono eventi differenti da quella narrati nella serie, seppure con gli stessi personaggi protagonisti.

Nell'universo dello specchio, il primo contatto con i Vulcaniani, dopo il volo della Phoenix (prima nave spaziale con propulsione a curvatura), avviene con l'assalto da parte dei superstiti terrestri della nave vulcaniana (Star Trek: Enterprise). Questo fatto cambia la storia per come è conosciuta nell'universo della Federazione, permettendo un'evoluzione molto più veloce della tecnologia dei terrestri che, senza la guida mitigatrice dei vulcaniani, si dedicano alla conquista. Non viene mai creata una Federazione dei Pianeti Uniti, mentre gli umani estendono il territorio dell'Impero Terrestre (Terran Empire in originale) sottomettendo le altre razze. Secondo la linea temporale dell'universo dello specchio l'impero esiste ben prima del primo contatto, sicuramente prima del 1969, anno della "conquista" della Luna (ENT: In uno specchio oscuro).

Nella metà del XXII secolo l'Impero ha sottomesso, trattandoli con disprezzo e superiorità, altre specie intelligenti come i Vulcaniani, gli Andoriani, i Tellariti e altre (sicuramente tutte quelle che nell'universo di Star Trek hanno costituito insieme agli umani la Federazione).

L'umanità del XXII secolo dell'universo dello specchio è una razza feroce e brutale dedita alla conquista e all'assoggettamento di altri mondi e culture. Quest'umanità, oltre ad essere in alcuni campi più progredita (ad esempio raggiunge velocità curvatura 7), per molti aspetti della cultura e del comportamento ricorda i Klingon e i Romulani. Molta importanza ha l'onore, è diffusa la pratica di impegnarsi in scontri fisici, anche mortali, per la conquista di posizioni gerarchiche superiori ed ogni individuo è pronto a tutto per conquistare posizioni e gradi migliori e superiori. È diffuso l'uso della tortura, usata contro altre razze allo scopo di estorcere informazioni, oppure per punire atti di insubordinazione, o ancora come semplice atto di sadismo (il dottor Phlox in questo universo era impegnato nella realizzazione di una cabina di tortura insieme a Malcolm Reed).

Riguardo al sistema politico si hanno scarsissime notizie: si sa solo che, differentemente dai Romulani e dai Klingon, l'Impero è governato da un imperatore forte ed autoritario (la linguista Hoshi Sato infatti in questo universo, grazie alla tecnologia della USS Defiant, riesce a salire al trono divenendo capo supremo dell'Impero nell'episodio ENT: In uno specchio oscuro).

Il primo contatto tra i due universi si ha nella metà del XXIII secolo, quando il capitano James T. Kirk e il dott. Leonard McCoy con altri loro ufficiali, a causa di un problema al teletrasporto, si materializzano nell'universo dello specchio mentre le loro controparti si materializzano nel loro (TOS: Specchio, specchio).

Se nell'universo dello specchio non si riesce a intuire subito lo scambio, in quello canonico i due ufficiali imperiali vengono subito messi agli arresti. In questo episodio della serie classica di Star Trek, e anche nei due della serie Star Trek: Enterprise, si vede come la filosofia vulcaniana sia stata soppiantata a causa della conquista terrestre, corrompendo anche i pacifici costumi del popolo di Vulcano.

Kirk e McCoy riescono infine a tornare nel loro universo, e anche le loro controparti, ma lo Spock dell'universo dello specchio, molto influenzato dai due ufficiali della Federazione, divenuto in seguito comandante supremo delle forze imperiali, dà inizio ad una fase di pacificazione e disarmo dell'impero.

Tuttavia l'Impero, indebolito, alla fine cade e viene conquistato dall'Alleanza klingon-cardassiana, che ha anche spazzato via l'Impero Romulano. Ciò si viene a sapere durante il secondo contatto tra i due universi, tra il maggiore Kira Nerys ed il dottor Julian Bashir (durante la serie Star Trek: Deep Space Nine) ed un altro contatto (sempre durante la stessa serie). Anche questo contatto ha ripercussioni nell'universo dello specchio, scatenando una reazione dei ribelli dell'ex impero terrestre e dei romulani contro l'Alleanza Klingon-Cardassiana. I ribelli alla fine della serie riescono a ottenere la libertà catturando il reggente dell'Alleanza.

Alleanza klingon-cardassiana[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo dello specchio l'Alleanza Klingon-Cardassiana è nel XXIV secolo la maggiore potenza del quadrante Alfa.

Essa nasce dall'unione del'Impero Klingon e l'Impero Cardassiano dello specchio per combattere contro l'Impero terrestre. Non si conosce la data precisa della sua creazione ma a quanto ha riferito l'intendente Kira Nerys si pensa che sia nata dopo la venuta del capitano Kirk nel 2267.

Essa diventa la maggiore potenza del quadrante Alfa quando conquista prima l'Impero Stellare Romulano e dopo l'Impero Terrestre schiavizzando terrestri, vulcaniani e romulani mentre non è noto il destino delle altre specie che i terrestri schiavizzano. Le culture più influenti nell'Alleanza, oltre ai klingon e ai cardassiani, sono i bajoriani, che in precedenza erano stati schiavizzati dai terrestri.

La struttura politica dell'Alleanza è molto simile a quella di un impero; il capo supremo prende il nome di Reggente, mentre ogni settore dell'Alleanza viene governato da un Intendente. L'Alleanza ha comunque molto in comune con l'Impero Terrestre perché, oltre altre alla sua struttura politica, tratta con disprezzo e inferiorità i terrestri, come quando loro trattavano con disprezzo le specie che avevano conquistato. Non è noto il destino l'Alleanza dopo che nel 2375 il suo reggente viene catturato, si presume che grazie a questo fatto i ribelli ottengano la libertà.

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