Università libera di Polonia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Libera Università Opaczewska, ora st. Banach 2
Targa commemorativa sull'edificio in via Banach

L'Università libera di Polonia (in polacco Wolna Wszechnica Polska), fondata nel 1918 a Varsavia, fu una scuola privata di alta formazione con differenti dipartimenti: matematica e scienze naturali, umanistiche, scienze politiche e pedagogia sociale.

Dal 1929, i suoi titoli erano equivalenti a quelli di una università.

Negli anni 1919-1939 l'istituzione impiega 70-80 professori. Nell'anno accademico 1938-1939 ha istruito circa 3000 studenti. L'università ha condotto corsi clandestini durante l'occupazione nazista, ma dopo la guerra, le sue attività non sono state più riprese.

L'università è stata sciolta nel 1952.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Si ispira all'Università volante (in polacco Uniwersytet Latający, meno spesso tradotta come "Università Mobile"), che è stata una università fuorilegge in Polonia, che permetteva di studiare nonostante le repressioni russe seguenti alla rivolta polacca (1863-1865). Essa è rimasta attiva dal 1885 al 1905 e nuovamente dal 1977 al 1981.

Intorno al 1905–1906 l'Università volante polacca è stata autorizzata[1] ad avviare attività legali, ed è stata trasformata in Società di corsi di scienze (Towarzystwo Kursów Naukowych),.[2] come una divisione polacca, anticipando la prossima guerra, ed ha cercato di convincere i polacchi ad aderire alla loro causa.[3] Intorno al 1918–1919, dopo che la Polonia ha riacquistato l'indipendenza (come Seconda Repubblica di Polonia), dal ramo della Università volante con sede a Łódź (fondato nel 1927), l'Associazione è stata trasformata in una Università privata, l'Università libera di Polonia (Wolna Wszechnica Polska).[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dall'Impero Russo che ancora controllava la maggior parte della Polonia attuale (il Regno del Congresso).
  2. ^ a b Norman Davies, God's Playground: A History of Poland, Columbia University Press, 1982, ISBN 0-231-05352-5, Google Print, p. 235.
  3. ^ David Palfreyman (ed.), Ted Tapperm, Understanding Mass Higher Education, Routledge (UK), 2004, ISBN 0-415-35491-9, Google Print, pp. 141–142.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]