Università telematica "Guglielmo Marconi"

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Università telematica Guglielmo Marconi
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Stato Italia Italia
Città Roma
Altre sedi 10 sedi regionali[1]
Nome latino Universitas Studiorum Gulielmus Marconi
Soprannome Unimarconi
Motto Verso il futuro... LiberaMente!
Fondazione 1º marzo 2004
Tipo Privata
Dipartimenti Economia; Giurisprudenza; Lettere; Scienze della Formazione; Scienze Politiche; Scienze e Tecnologie Applicate
Rettore Alessandra Briganti
Studenti 16,358 (07-02-2015[2])
Affiliazioni GUIDE
Sito web www.unimarconi.it
 

L'Università telematica "Guglielmo Marconi" (denominazione colloquiale Unimarconi), è un'università telematica non statale italiana. Offre la modalità telematica, oltre a quella tradizionale, ed è riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dal 2004.[3]

La sede centrale è a Roma. Ad essa nel tempo si sono affiancate le sedi decentrate di Cagliari, Capalbio, Cento, Gela, Mestre, Milano, Napoli, Palermo, Portogruaro, Prato, Reggio Calabria, Sestri Levante e Trani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sede di via Paolo Emilio a Roma

L'ateneo è stato promosso dalla Fondazione Tertium, originariamente un consorzio formato da Cassa di Risparmio di Roma, Consorzio Interuniversitario FOR.COM ("Formazione per la comunicazione"), Wind Telecomunicazioni, Cassa di Risparmio in Bologna, Nuove tecnologie Informatiche s.r.l. e Associazione Nazionale Famiglie Emigrati.

Nel 2005 ha promosso la costituzione di un consorzio internazionale di atenei, la GUIDE Association, che oggi comprende 120 associati.

Nel 2013 l'Unimarconi ha vinto il premio per la migliore soluzione straniera di apprendimento a distanza nell'ambito di un concorso tenutosi a Mosca.[4] Dallo stesso anno, è partita l'offerta gratuita di una parte dei corsi erogati online. Dall'anno accademico 2013-2014 partecipa al progetto Erasmus limitatamente agli scambi con la Novancia Business School in Francia e l'Università di Oviedo in Spagna.

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandra Briganti, dal 2004

Dipartimenti[modifica | modifica wikitesto]

L'ateneo è articolato in undici dipartimenti:[5]

  • Energia e Ambiente
  • Fisica Nucleare Subnucleare e delle Radiazioni
  • Meccanica ed Energetica
  • Meccanica Impianti e Infrastrutture
  • Politiche Pubbliche e Scienze dell'Amministrazione
  • Scienze Economiche ed Aziendali
  • strategie d'Impresa e di Innovazione Tecnologica
  • Studi Filosofici Artistici e Filologici
  • Studi Sociologici e Psicopedagogici
  • Tecnologia, Comunicazione e Società
  • Tecnologie e Processi di Innovazione

Didattica[modifica | modifica wikitesto]

L'offerta formativa è basata su 6 facoltà:[5]

  • Economia
  • Giurisprudenza
  • Lettere
  • Scienze della Formazione
  • Scienze Politiche
  • Scienze e Tecnologie Applicate

Gli studenti possono scegliere tra un percorso formativo interamente a distanza e uno che prevede una parte di formazione in aula e comunque consente di integrare l'impiego di diversi canali di comunicazione.

Nell'anno accademico 2014/2015 sono attivi 14 corsi di laurea triennale, 15 corsi di laurea magistrale e un corso di laurea a ciclo unico. L'offerta formativa si completa con corsi post-diploma e post lauream (corsi di perfezionamento, corsi master di primo e secondo livello, corsi e scuole di specializzazione).

Valutazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011, il Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario ha espresso una valutazione positiva sull'Unimarconi, riconoscendo che essa presentava «un quadro complessivamente conforme a quanto richiesto» in particolare per le strutture e per la sostenibilità finanziaria dell'iniziativa, ma evidenziando al contempo una serie di criticità, quali l'esiguità, nel corpo docente, di personale stabilmente incardinato nell'Ateneo e il ricorso prevalente a forme contrattuali alternative.[6]

Dal 2014 l'ateneo è oggetto di valutazione comparativa da parte dell'agenzia indipendente U-Multirank.[7]

Persone legate all'ateneo[modifica | modifica wikitesto]

  • Rainer Masera - Politica Economica, preside della Facoltà di Economia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sedi regionali Università Guglielmo Marconi
  2. ^ Anagrafe studenti MIUR
  3. ^ Decreto ministeriale 1 marzo 2004, n. , in materia di "Istituzione dell'Università telematica non statale "Guglielmo Marconi""
  4. ^ Comunicato stampa del 3 luglio 2013
  5. ^ a b CercaUniversità - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
  6. ^ CNVSU Verifica dei risultati conseguiti dall’Università Telematica Guglielmo Marconi al termine del primo quinquennio di attività - febbraio 2011
  7. ^ (EN) umultirank.org, U-Multirank, maggio 2014, http://umultirank.org/#!/forstudents/?trackType=student&sightMode=undefined&simpleMapping=true&section=ranking&instutionalField=true&pref-3=1&pref-4=1&pref-5=1&pref-11=1&pref-13=1&pref-15=1&country=23&sortOrder=asc&sortCol=sortname . URL consultato il 18 febbraio 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]