Università degli Studi dell'Aquila

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Università degli Studi dell'Aquila
Logo Università degli Studi dell'Aquila.gif
Stato Italia Italia
Città L'Aquila
Altre sedi Celano, Sulmona
Motto Renovabitur ut Aquilae juventus tua
Fondazione 1596
Tipo Pubblica
Dipartimenti 9
Rettore Paola Inverardi
Studenti 24 129 (a.a. 2012/13[1])
Dipendenti 665 (docenti)
Affiliazioni Esperia
Sport CUS L'Aquila
Sito web www.univaq.it
 

L'Università degli Studi dell'Aquila è la più antica università d'Abruzzo, il suo bacino di utenza si estende oltre la regione e include alcune zone del Lazio, del Molise, dell'Umbria e della Puglia. È una università con una forte caratterizzazione tecnico-scientifica legata alla presenza di importanti gruppi di ricerca e corsi di laurea molto consolidati nel panorama nazionale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Scorcio del centro storico dell'Aquila

Le origini[modifica | modifica sorgente]

L'11 ottobre 1458 e poi il 9 maggio 1464, all'indomani della pacificazione o resa al sovrano, dopo l'appoggio dato dagli aquilani agli ultimi angioini, la città dell'Aquila chiese a re Ferdinando d'Aragona la licenza di aprire uno Studium conforme a quelli esistenti in Bologna, Siena e Perugia. Il re concesse quanto richiesto, ma non risulta, mancando la prova documentale, che il Comune istituisse lo Studio. Sia prima che dopo tale richiesta, è documentato, invece, che gli aquilani (per es.: Giovanni da Capestrano e Berardino di Ludovico, nipote del cronista Francesco d'Angeluccio di Bazzano, dottorato nel 1474) andarono a studiare diritto civile e canonico nello studio di Perugia.

Negli ultimi anni del Cinquecento, i Gesuiti, nel loro collegio, dal 1596, impartirono l'istruzione superiore. L'Aquilanum Collegium, dopo l'espulsione dei Gesuiti dal regno delle Due Sicilie, decretata nel 1767, diventò Collegio Reale nel quale alle cattedre di teologia, filosofia e storia, matematica, belle lettere e lingua greca si aggiunsero nel 1785 insegnamenti scientifici come chimica, anatomia e medicina teorica e pratica, e nel 1792 quelli di chirurgia ed ostetricia. Ma, con decreto del 30 maggio 1807, Giuseppe Bonaparte, riorganizzando i Collegi Reali, soppresse quello aquilano e ne aprì uno nel monastero di Santo Spirito del Morrone, vicino Sulmona.

Il Reale Liceo[modifica | modifica sorgente]

Trascorsero appena sette anni e il 21 agosto 1814 si inaugurò all'Aquila una scuola superiore per tutti gli Abruzzi con annessi insegnamenti universitari di medicina istituita da Gioacchino Murat, cognato di Napoleone. Subito dopo la restaurazione, con decreto del 14 gennaio 1817, re Ferdinando stabilì che all'Aquila, come a Bari, a Salerno e a Catanzaro, si aprisse un Reale Liceo nel quale si impartissero gli insegnamenti di diritto, anatomia e fisiologia, chirurgia ed ostetricia, chimica e farmacia, medicina legale e scienze varie.

Con decreto del 3 dicembre 1874 gli studenti sostennero l'idoneità all'esercizio della farmacia, della cosiddetta bassa chirurgia e della agrimensura nel Reale Liceo aquilano mentre conseguirono la laurea presso l'Università di Napoli, da cui dipendevano i Licei. A causa di tale disposizione si ridusse in modo considerevole il numero degli studenti che frequentavano la scuola aquilana, che nel 1861 era stata trasformata in Scuola Universitaria di Farmacia, Notariato e Chirurgia minore. Le scuole universitarie, per ragioni economiche, cessarono di esistere con regio decreto del 30 settembre 1923.

Il complesso della Facoltà di Ingegneria

La rinascita[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate 1949 si ebbe, per iniziativa di Vincenzo Rivera, professore di scienze agrarie, accademico d'Italia, membro della Costituente e più volte eletto al Parlamento, l'inaugurazione dei corsi universitari estivi ai quali parteciparono principalmente studenti abruzzesi iscritti all'Università di Roma. Il successo di tali corsi pose le basi per la fondazione di una libera università dell'Aquila, sostenuta da enti locali e vari. Il 15 dicembre 1952 si inaugurano i corsi dell'Istituto Universitario di Magistero. Si deve al professor Rivera anche la nascita dell'Osservatorio astronomico di Campo Imperatore[2], sul Gran Sasso, a quota 2200 s.l.m., dell'Osservatorio e giardino botanico di altitudine, dell'Osservatorio geodinamico, dell'Osservatorio gagnetico nazionale e del Museo paleontologico. Al professor Paride Stefanini si deve invece la creazione dell'Istituto superiore di Medicina.

Con decreto del Presidente della Repubblica del 18 agosto 1964 venne istituita la libera Università degli Studi dell'Aquila, costituita dalle Facoltà di Magistero, Medicina e Chirurgia, Ingegneria e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.

A decorrere dell'anno accademico 1982-83 l'università divenne statale, grazie anche all'operato del senatore Achille Accili, già Sottosegretario ai Trasporti del Governo Andreotti VI[3]. Alle facoltà originarie si aggiunse nel 1991 la Facoltà di Economia e nel 1993 la Facoltà di Magistero si trasformò in Facoltà di Lettere e Filosofia. Nel 1996 è stata istituita la nuova Facoltà di Scienze della Formazione, nel 1999 la Facoltà di Scienze Motorie e nel 2005 la Facoltà di Psicologia e la Facoltà di Biotecnologie.

Il terremoto del 2009[modifica | modifica sorgente]

Il 6 aprile 2009, a causa del terremoto che ha coinvolto l'Abruzzo ed in particolare il suo capoluogo, le strutture universitarie della città dell'Aquila sono state danneggiate in modo gravissimo, a detta dello stesso Rettore. Gli edifici delle Facoltà di Lettere e Filosofia hanno subito crolli, così come il Rettorato. Ingenti danni si registrano anche nel nuovo edificio di Ingegneria, mentre la Facoltà di Scienze è risultata quella meno colpita, con uno dei due edifici (Coppito 1) perfettamente agibile, che è stato reso fin dall'inizio centro operativo dell'Università stessa.

La didattica dell'anno accademico 2008-2009 è stata portata a termine ricorrendo a strutture d'emergenza o, in alcuni casi, a sedi fuori città. Per l'anno accademico 2009-2010 l'Università ha recuperato gran parte del polo di Coppito, preso in affitto l'ex sede della Scuola Superiore Guglielmo Reiss Romoli e altre strutture idonee alla attività didattica nelle zone industriali di Pile e Bazzano. Per favorire la rinascita dell'Ateneo il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha firmato un protocollo d'intesa con l'Ateneo della durata di tre anni, che stabilizza il Fondo di Funzionamento Ordinario e abolisce il pagamento delle tasse universitarie[4]. Grazie a queste misure e nonostante i problemi, di competenza regionale, riguardanti l'assenza di adeguate residenze universitarie e servizi per gli studenti, l'Università è riuscita a frenare la diaspora degli studenti pur passando dai 27.168 iscritti del 2009 ai 21.463 dell'anno seguente.

Dipartimenti[modifica | modifica sorgente]

Dall'anno accademico 2012/2013, come previsto dalla riforma Gelmini, le facoltà sono state soppresse e l' Ateneo è stato riorganizzato nei seguenti dipartimenti, che hanno assunto anche le competenze sulla didattica precedentemente svolte dalle facoltà:[5]

  • Dipartimento di Ingegneria civile, edile-architettura, ambientale
  • Dipartimento di Ingegneria e scienze dell'informazione e matematica
  • Dipartimento di Ingegneria industriale e dell'informazione e di economia
  • Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell'ambiente
  • Dipartimento di Scienze cliniche applicate e biotecnologie
  • Dipartimento di Scienze chimiche e fisiche
  • Dipartimento di Scienze umane

Le facoltà universitarie, soppresse nel 2012, sono le seguenti:

  • Facoltà di Biotecnologie
  • Facoltà di Economia
  • Facoltà di Ingegneria
  • Facoltà di Lettere e Filosofia
  • Facoltà di Medicina e Chirurgia
  • Facoltà di Psicologia
  • Facoltà di Scienze della Formazione
  • Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali
  • Facoltà di Scienze motorie

Strutture associate[modifica | modifica sorgente]

  • Centro Congressi Luigi Zordan
Situato in pieno centro storico, nelle immediate vicinanze del polo universitario di San Basilio (in fase di realizzazione), il Centro Congressi è una struttura destinata ad ospitare convegni, concerti, mostre e manifestazioni di particolare rilievo. Gestita direttamente dall'Università dell'Aquila è disponibile ad accogliere tutti i privati o gli enti pubblici che ne facciano richiesta. Il Centro dispone di 5 sale a differente capienza, cui va aggiunto uno spazio espositivo al pianterreno; è attrezzato con tecnologia Wi-Fi, linea Adsl, proiettori LCD e schermi plasma TV 55” widescreen con tecnologia picture master hd[6]. Al suo interno vi è anche un internet point, un bar e un guardaroba. Attualmente la struttura è inagibile.
  • Centro di Eccellenza CETEMPS
Il CETEMPS[7] è un Centro di Eccellenza per l'integrazione di tecniche di telerilevamento e modellistica numerica per la previsione di eventi meteorologici estremi. Il centro cura, tra le altre cose, l'installazione di un radar meteorologico in grado di monitorare tutto il centro Italia ed è gestito in collaborazione con il Parco Scientifico e Tecnologico d'Abruzzo. Attualmente è diretto dal professore Frank Marzano.
  • Centro di Eccellenza DEWS
L'acronimo sta per Design Methodologies of Embedded Controllers. Difatti il DEWS, istituito nel 2001 su approvazione del Ministero dell'Università e della Ricerca, si occupa di architetture e metodologie di progetto per controlli embedded, interconnessioni wireless ed implementazione su singolo chip. Attualmente è diretto dalla professoressa Maria Domenica di Benedetto.
  • Centro Internazionale di Ricerca M&MoCS
Il Centro Internazionale di Ricerca per la Matematica & Meccanica dei Sistemi Complessi è Centro di Ricerca dell’Università dell’Aquila, ed è nato dalla sinergia degli interessi culturali e scientifici del Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, delle Acque e del Terreno (DISAT) e del Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata (DMPA). Ha sede Amministrativa in L'Aquila, e sede operativa in Cisterna di Latina. Il Centro è stato istituito sotto gli auspici ed il supporto logistico-finanziario della Provincia di Latina e della Fondazione Tullio Levi Civita[8], con la quale condivide gli obiettivi di diffusione e sviluppo della cultura scientifica nel territorio. Ha contribuito all’attivazione del Centro il Dipartimento di Strutture dell’Università degli Studi Roma Tre. Il Comitato Tecnico Ordinatore (CTO) svolge le funzioni del Consiglio, del Comitato Scientifico e del Direttore. È formato da tre professori ordinari, due rispettivamente designati dai Direttori dei dipartimenti fondatori, ed uno dal Direttore della Fondazione. Attualmente il Centro è diretto dal prof. Angelo Luongo[9]
  • Centro Linguistico di Ateneo
Istituito nel 1982, il Centro Linguistico presenta programmi d'apprendimento della lingua francese, inglese, portoghese, russa, spagnola e tedesca per gli studenti italiani, e di lingua italiana per gli studenti stranieri; sono inoltre attivi corsi di idoneità linguistica. Ha sede in Via Assergi, dove dispone di 5 aule didattiche e un laboratorio, inagibili dopo il terremoto dell'Aquila del 2009. Attualmente è diretto dalla professoressa Roberta Falcone.
  • Centro Universitario Sportivo
Il CUS L'Aquila è il punto di riferimento per lo sport cittadino sia dentro che fuori l'ambito universitario. Nato nel 1963, ha il suo quartier generale nella cittadella dello sport di Centi Colella, a poca distanza dal polo universitario di Coppito. La struttura comprende due campi per calcio e rugby, due campi per calcio a 7 e rugby a 7, due campi per calcio a 5, due campi per il tennis, un campo polivalente per pallavolo e pallacanestro, un palazzetto (PalaSandolo) per pattinaggio, pallamano, floorball e torball, una palestra per il fitness, una palestra per le arti marziali, una palestra per l'arrampicata sportiva oltre ad uno spazio uffici ed una sala ristoro. L'Università ha anche convenzioni per l'utilizzo del campo di atletica di Piazza d'Armi, della piscina comunale e degli impianti sciistici di Campo Imperatore.
Attualmente il CUS L'Aquila gestisce squadre di atletica, calcio, calcio a 5, karate, judo, pallacanestro, pallavolo, rugby, rugby a 7, scherma [senza fonte]e tennistavolo e vanta 6 titoli nazionali nel suo palmarès.
Intitolato a Vincenzo Rivera, il Rettore che ne sponsorizzò la fondazione nel 1952, il giardino botanico alpino è situato nei pressi della stazione di arrivo della funivia del Gran Sasso a 2170 metri di altitudine e si estende per circa 3000 metri quadri di estensione. È attualmente gestito dal dipartimento di Scienze Ambientali. Al suo interno sono presenti piante montane del Gran Sasso, endemismi centro appenninici, piante relitte alpine, piante di origine orientale-balcanica e piante medicinali. Il giardino è inoltre dotato di una sezione espositiva museale e di una biblioteca specialistica.
  • Gruppo Strumentale di Ateneo
Nato nel 1996 con lo scopo di diffondere la cultura musicale all'interno del mondo universitario, il Gruppo Strumentale ha attivato negli anni una serie di iniziative come stagioni concertistiche e lezioni di fondamenti, solfeggio e strumento. La compagine orchestrale è costituita da allievi dell'Università e da artisti già affermati che offrono volontariamente il loro contributo. Attualmente è diretto dai maestri Angelo Bruzzese e Carmine Colangeli.
  • Scuola di Specializzazione all'Insegnamento Secondario
Meglio conosciuta con l'acronimo di SSIS, è una scuola superiore adibita alla formazione del personale docente. Ha il carattere di scuola interuniversitaria regionale con sedi all'Aquila, a Chieti e a Teramo ed è suddivisa in 8 indirizzi di riferimento. È intitolata a Raffaele Laporta.
  • Orto Botanico
Situato a ridosso della basilica di Santa Maria di Collemaggio su 5,5 ettari di estensione, presenta graminacee, leguminose, idrofile e piante officinali.

Collaborazioni esterne[modifica | modifica sorgente]

L'attività scientifica e didattica del Dipartimento di Fisica dell'Università si collega ai Laboratori nazionali del Gran Sasso. Nei laboratori dell'Istituto nazionale di fisica nucleare, realizzati negli anni ottanta a fianco del tunnel autostradale che attraversa il massiccio del Gran Sasso e protetti da 1400 metri di roccia, si svolgono ricerche di astrofisica, cosmologia, fisica nucleare e geofisica.

I Dipartimenti hanno collegamenti e scambi culturali e scientifici con centri di ricerca di ogni parte del mondo. Molte le ricerche che interagiscono con le realtà produttive operanti in settori di alta tecnologia; rapporti di collaborazione scientifica si sono stabiliti ad esempio con la "Dompè", importante industria del settore che ha insediato all'Aquila un complesso produttivo e un importante centro di ricerca; la Scuola Superiore Guglielmo Reiss Romoli[10], che rappresenta nel settore delle telecomunicazioni uno dei centri di ricerca e didattica più avanzati e sofisticati esistenti oggi in Europa.

Relazioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

  • Convenzioni inter-universitarie di cooperazione per la ricerca scientifica
Nell'ambito della cooperazione internazionale per la ricerca scientifica, l'Università ha attivato 22 convenzioni con gli atenei di paesi come Australia, Brasile, Canada, Cina, Cuba, Ecuador, Giappone, Macedonia, Messico, Niger, Tunisia, Stati Uniti d'America e Uruguay. La convenzione promuove e favorisce la mobilità di studenti e docenti.
  • Convenzioni inter-universitarie per la creazione di corsi di studio congiunti
Come promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca, l'Università dell'Aquila ha oggi attivato diverse lauree e dottorati internazionali con lo scopo di rendere omogenei i titoli conseguiti nei vari atenei, promuovere e sostenere la preparazione linguistica, contribuire alla costruzione di un sistema di qualità condiviso dagli altri atenei e diffondere la cultura italiana nel mondo.
  • Mobilità internazionale
L'Università incoraggia la mobilità internazionale e la sostiene con un supporto economico in collaborazione con l'Azienda per il Diritto agli Studi Universitari (ADSU). Sono attivi, all'interno del programma Socrates Erasmus accordi bilaterali per la mobilità di docenti e studenti. L'Ateneo, inoltre, partecipa al programma Neptune per l'apprendimento attivo, costruttivo ed autonomo all'interno dell'ambito riguardante la costruzione dell'ambiente.

Persone legate all'Università[modifica | modifica sorgente]

Le seguenti personalità hanno studiato o insegnato all'Università degli studi dell'Aquila:

Nella sua storia l'Ateneo ha inoltre conferito la laurea honoris causa a Salima Ghezali (1998), Alex Zanotelli (2002), Sergio Dompé e Dacia Maraini (2005), Carlo Tomaz (2006), Andrea Camilleri (2007), Ian Chopra e Amnon Yariv (2008), Kalyan Banerjee (2011)[11].

Dati statistici[modifica | modifica sorgente]

Le statistiche riportate sono da riferirsi all'anno accademico 2011-2012[12]:

  • Dipartimenti: 9
  • Corsi di laurea: 66
    • Corsi di laurea triennale: 30
    • Corsi di laurea magistrale a ciclo unico: 4
    • Corsi di laurea magistrale: 32
  • Studenti: 23.679
  • Matricole: 3.235

Cronologia dei Rettori[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Anagrafe Nazionale Studenti.
  2. ^ sito web.
  3. ^ È morto l’ex senatore Achille Accili - il Centro dal 2003.it » Ricerca.
  4. ^ Università L’Aquila: abolite le tasse universitarie per il prossimo anno accademico.
  5. ^ Didattica - Dipartimenti - Università degli Studi dell'Aquila. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  6. ^ Ateneo - Centro congressi Luigi Zordan.
  7. ^ cetemps.aquila.infn.it.
  8. ^ Fondazione Tullio Levi Civita.
  9. ^ DISAT - Angelo Luongo.
  10. ^ In seguito divenuta Telecom Italia Learning Services www.tils.com
  11. ^ Università degli studi dell'Aquila, Lauree honoris causa. URL consultato il 13 marzo 2012.
  12. ^ Offerta formativa 2011-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alessandro Clementi, L'università dell'Aquila dal placet di Ferrante I d'Aragona alla statizzazione. 1458-1982, Roma, Bari, Laterza, 1992. ISBN 8842039977.
  • Angiola De Matteis, Un "realista meridionale". Vincenzo Rivera tra agronomia e politica, Pisa, IPEM Edizioni, 2006, XVIII-476.
  • (EN) Carlo Capannolo, The University of L'Aquila, Aquila, Gruppo Tipografico Editoriale, 2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]