United States Intelligence Community

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United States Intelligence Community
Comunità d'intelligence degli Stati Uniti
United States Intelligence Community Seal 2008.jpg
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo Coordinamento d'intelligence
Istituito 4 dicembre 1981
Direttore Ten. Gen. James R. Clapper
Sede Tysons Corner, Virginia

La United States Intelligence Community è un'entità federativa che racchiude sedici agenzie ed organizzazioni del governo federale degli Stati Uniti d'America. Esse agiscono separatamente e/o congiuntamente per condurre attività di intelligence considerate necessarie per porre in essere le relazioni internazionali e la protezione della sicurezza nazionale negli USA.

La comunità è retta dal Direttore dell'Intelligence nazionale. Tra le loro varie responsabilità, i membri della comunità raccolgono e producono informazioni di intelligence interna ed esterna, contribuiscono alla pianificazione militare ed eseguono operazioni di spionaggio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine "comunità di intelligence" è stato utilizzato per la prima volta durante il mandato del tenente generale Walter Bedell Smith come direttore della CIA (1950-1953).

La comunità è stata istituita per volere del Presidente Ronald Reagan il 4 dicembre 1981, con l'Executive Order 12333.

La sua struttura complessiva è meglio caratterizzata come una confederazione a causa della sua mancanza di una struttura ben definita, la leadership unificata e di governance. Fino al 2004 il direttore della CIA è stato anche il capo della Intelligence Community. Conseguenza che questi ha avuto poca reale autorità sopra le autorità di bilancio delle altre agenzie e quindi ha un'influenza limitata sulle loro operazioni. Dopo l'approvazione dell'Intelligence Reform and Terrorism Prevention Act nel 2004, il capo è il direttore della National Intelligence, nominato direttamente dal presidente degli USA.

Il 30 luglio 2008 il presidente George W. Bush ha promulgato l'ordine esecutivo n. 13470[1], che ha emendato il precedente ordine esecutivo n. 12333, rafforzando il ruolo del direttore dell'Intelligence Nazionale[2].

Direttore[modifica | modifica wikitesto]

Il direttore dell'Intelligence Nazionale (DNI) è un funzionario federale, direttamente sottoposto all'autorità, alla direzione ed al controllo del Presidente degli Stati Uniti, il quale, a norma del Intelligence Reform and Terrorism Prevention Act approvato nel 2004:

A norma dello United States Code, il Direttore dell'Intelligence Nazionale deve essere un ufficiale in attività delle Forze armate statunitensi oppure avere una comprovata esperienza nel settore della intelligence militare. Non si specifica quale grado competa al Direttore durante il suo incarico ma si ritiene che ad esso spetti il grado di generale a quattro stelle o di ammiraglio.

Nome Periodo di carica Presidente degli Stati Uniti nominante
John Negroponte 21 aprile, 2005–13 febbraio, 2007 George W. Bush
John Michael McConnell 13 febbraio, 2007–19 luglio, 2010 George W. Bush
James R. Clapper 20 luglio, 2010–Presente Barack Obama

Membri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Executive Order 13470
  2. ^ "Bush Orders Intelligence Overhaul", by Associated Press, July 31, 2008

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni (in inglese)[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]