United States Intelligence Community

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La United States Intelligence Community è un'entità collaborativa che racchiude sedici agenzie ed organizzazioni del governo federale degli Stati Uniti d'America. Esse agiscono separatamente e/o congiuntamente per condurre attività di intelligence considerate necessarie per porre in essere le relazioni internazionali e la protezione della sicurezza nazionale degli USA. La comunità è retta dal Direttore dell'Intelligence Nazionale. Tra le loro varie responsabilità, i membri della comunità raccolgono e producono informazioni di intelligence interna ed esterna, contribuiscono alla pianificazione militare ed eseguono operazioni di spionaggio. La comunità è stata istituita per volere del Presidente Ronald Reagan il 4 dicembre 1981.

Indice

Direttore [modifica]

Il direttore dell'Intelligence Nazionale (DNI) è un funzionario federale, direttamente sottoposto all'autorità, alla direzione ed al controllo del Presidente degli Stati Uniti, il quale, a norma del Intelligence Reform and Terrorism Prevention Act approvato nel 2004:

A norma dello United States Code, il Direttore dell'Intelligence Nazionale deve essere un ufficiale in attività delle Forze armate statunitensi oppure avere una comprovata esperienza nel settore della intelligence militare. Non si specifica quale grado competa al Direttore durante il suo incarico ma si ritiene che ad esso spetti il grado di generale a quattro stelle o di ammiraglio.

Il 30 luglio 2008 il presidente George W. Bush ha promulgato l'ordine esecutivo n. 13470[1], che ha emendato il precedente ordine esecutivo n. 12333, rafforzando il ruolo del direttore dell'Intelligence Nazionale[2].

Nome Periodo di carica Presidente degli Stati Uniti nominante
John Negroponte 21 aprile, 200513 febbraio, 2007 George W. Bush
John Michael McConnell 13 febbraio, 2007–Presente George W. Bush

Membri della comunità [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Executive Order 13470
  2. ^ "Bush Orders Intelligence Overhaul", by Associated Press, July 31, 2008

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni (in inglese) [modifica]

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