Unità cinofila

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Unità cinofila

Per unità cinofila si intende il binomio formato da un cane e dal suo conduttore. Solitamente viene impiegato per indicare i binomi appartenenti a servizi di polizia o forze armate.

Il termine unità cinofila viene spesso erroneamente utilizzato per indicare il reparto che incorpora i cani da servizio. Sarebbe in ogni caso più corretto usare il termine unità cinotecnica, in quanto il cane non viene visto solo come oggetto d'affezione (da cui il termine cinofilo, amante dei cani) ma come strumento di lavoro ed espansione delle capacità umane.

Specialità[modifica | modifica sorgente]

  • unità cinofila per servizi preventivi: definita anche unità cinofila da polizia o unità cinofila da pattuglia. Con terminologia internazionale viene indicata quale patrol dog. Nel Regno Unito questo tipo di unità viene solitamente definita "general purpose dog". Composta da un operatore di polizia ed un cane addestrato a immobilizzare tramite il morso o la percussione in museruola, soggetti pericolosi od ostili. Solitamente il cane è anche addestrato a ricercare ed inseguire persone, tramite traccia o cono d'odore.
  • unità cinofila per attività di polizia giudiziaria: composta da un conduttore operatore di polizia ed un cane addestrato a fungere quale strumento di scoperta di sostanze oggetto di ricerca per finalità di polizia giudiziaria, quali stupefacenti, resti umani, tracce di sangue, acceleranti d'incendio.

Razze Utilizzate[modifica | modifica sorgente]

Le razze generalmente più diffuse a seconda dell'utilizzo sono:

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il cane accompagna l'uomo nelle sue attività da quasi 15.000 anni. Dalla fine dell'800, si è assistito ad un uso sempre più diffuso dei cani nel supporto ai servizi pubblici, in particolare in attività di sicurezza, difesa e soccorso. In Italia, precursore dell'impiego di cani in servizio pubblico è stato l'Esercito, con esperimenti in tal senso avviati a partire dal 1893, con finalità di integrazione ai servizi di guardia di installazioni sensibili. L'apice dell'impiego ha coinciso con la prima guerra mondiale, con il cane impiegato come animale da soma e traino per garantire il rifornimento delle postazioni più impervie.

L'Esercito Italiano indica il binomio uomo - cane con il termine di Nucleo Cinofilo. Nell'Arma dei Carabinieri vi è un apposito Servizio Cinofili. Nella Polizia di Stato un Reparto cinofili.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]