Unison (album)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Unison

Artista Céline Dion
Tipo album Studio
Pubblicazione 26 marzo 1990
Durata 43 min : 02 s
Dischi 1
Tracce 10
Genere Pop
Pop rock
Etichetta Columbia, Epic
Produttore David Foster, Andy Goldmark, Tom Keane, Christopher Neil
Certificazioni
Dischi d'oro Francia Francia[1]
Regno Unito Regno Unito[2]
Dischi di platino Stati Uniti Stati Uniti[3]
Canada Canada[4] (7)
Céline Dion - cronologia
Album precedente
(1988)
Album successivo
(1991)

Unison è l'album di debutto in lingua inglese dell'artista canadese Céline Dion, pubblicato nel 1990 in Nord America, e l'anno successivo nel resto del mondo. Contando i lavori precedenti della cantante, questo è il suo quindicesimo album.

I primi esperimenti anglofoni prima di Unison[modifica | modifica sorgente]

Prima di Unison, Céline Dion aveva già da 8 anni una solida carriera nei mercati francofoni, con 14 album francofoni alle spalle: 11 in Canada e 3 in Francia, molti premi vinti (fra cui 15 Félix Award e 2 Yamaha Music Festival Awards, l'Eurovision Song Contest Grand Prix, il MetroStar Award), 4 dischi d'oro e 3 di platino per i suoi album, 2 dischi d'oro per i singoli. Nel mercato anglofono rimaneva però sconosciuta.

In 1985 Céline ha inciso il suo primo singolo in inglese, "Listen to the Magic Man" per il film per ragazzi The Peanut Butter Solution, la cui colonna sonora contiene anche il brano "Michael's Song". Lo stesso anno nel suo primo album live, Céline Dion en concert interpretò alcuni brani inglesi: "Up Where We Belong", "Over the Rainbow" e "What a Feeling".

Nel 1989 ha pubblicato in Canada il suo secondo singolo in inglese: "Can't Live With You, Can't Live Without You", un duetto con Billy Newton-Davis ed ha inciso il brano "Listen to Me" assieme a Warren Wiebe, colonna sonora del film Listen to Me con Kirk Cameron. Sempre nel 1989 incide un altro duetto in lingua inglese con Dan Hill, chiamato "Wishful Thinking."

Dopo tutto questo Céline era pronta per il suo primo album interamente in lingua inglese, per il quale la CBS Records inizialmente offrì $25,000, perché la Dion incidesse in inglese i brani di Incognito, ma la cifra aumentò in seguito a 3 eventi: 1) quando la Dion si esibì in duetto con Dan Hill alla convention della CBS Canada nel 1987, la performance impressionò il presidente della compagnia, Bernie DiMatteo, che alzò l'offerta a $100,000 perché si potessero commissionare delle nuove canzoni e non solo reincidere i brani di Incognito. 2) ai Juno Award Céline cantò "Have a Heart", versione inglese di "Partout je te vois" da Incognito, dopodiché l'offerta salì a $300,000. 3) David Foster vide la performance in videocassetta e disse a DiMatteo che $300,000 non erano abbastanza, così fu concesso un budget illimitato. Alla fine il disco costò $600,000. La Dion lavorò con 3 celebri produttori: David Foster, Christopher Neil e Andy Goldmark.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Céline Dion nel videoclip di "Unison", brano dance pop estratto come secondo singolo

Unison è stato registrato a London, New York e Los Angeles. L'album include hits come "(If There Was) Any Other Way", "Unison" (cover di Junior, dal film Il ribelle con Tom Cruise), "Where Does My Heart Beat Now", "The Last to Know" (cover di Sheena Easton) e "Have a Heart" (versione inglese di "Partout je te vois", dall'album Incognito). Unison ha fatto vincere alla Dion due Juno Award come Album dell'anno e Solista Femminile dell'anno.

Per lanciare l'album in Canada, la Dion ha intrapreso l'Unison Tour e ha registrato la VHS Unison. Durante il tour, Céline ha partecipato alla registrazione di "Voices That Care", un singolo di beneficenza pubblicato nel marzo 1991, scritto da David Foster, Linda Thompson e Peter Cetera e interpretato da vari cantanti, intrattenitori e atleti per incoraggiare le truppe americane impegnate nella Guerra del Golfo e sostenere la Croce Rossa Internazionale. Il brano raggiunse la posizione 11 nella Billboard Hot 100 e ottenne il disco d'oro negli Usa per più di 500,000 copie vendute.

Successo[modifica | modifica sorgente]

Unison è stato molto influenzato dal soft rock degli anni '80, la critica ebbe buone reazioni. "Where Does My Heart Beat Now" è considerato il singolo che ha portato Céline Dion nel mercato anglofono (raggiungendo la posizione numero 4 negli Usa). Unison ha venduto 3.5 milioni di copie nel mondo, specie in Canada e negli Usa, dove ha raggiunto rispettivamente le posizioni 18 e 74, ottenendo 7 dischi di platino in Canada (dove ha venduto più di 700,000 copie) e uno negli Usa (con vendute di 1.3 milioni). L'album entrò nella top 10 in Norvegia (n° 8, posizione più alta nel mondo), cinque anni dopo la sua pubblicazione giunse alla 55ª posizione nel Regno Unito. In Francia l'album non entrò in classifica, ma ottenne nel 1997 il disco d'oro per più di 100,000 copie vendute.

Dalla tournée di Unison è stato tratto il primo home video di Céline: Unison.

Controversia[modifica | modifica sorgente]

Mentre, con fatica, Céline conquistava il pubblico anglofono, nel Quebec veniva sempre più criticata e considerata una traditrice. Dopo aver vinto il Félix Award per la miglior artista anglofona, durante la cerimonia tentò una riconciliazione con i fans rifiutando il premio, dichiarando di essere artista francofona di un Quebec francofono e che tale sarebbe restata per sempre, anche cantando in inglese.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. "(If There Was) Any Other Way" (Paul Bliss) – 4:00
  2. "If Love Is Out the Question" (Bliss, Phil Palmer) – 3:53
  3. "Where Does My Heart Beat Now" (Robert White Johnson, Taylor Rhodes) – 4:33
  4. "The Last to Know" (Brock Walsh, Phil Galdston) – 4:35
  5. "I'm Loving Every Moment With You" (Tom Keane, Eric Pressley, Tyler Collins) – 4:08
  6. "Love by Another Name" (David Foster, Cliff Magnes, Glen Ballard) – 4:51
  7. "Unison" (Andy Goldmark, Bruce Roberts) – 4:13
  8. "I Feel Too Much" (Keane, Pressley) – 4:09
  9. "If We Could Start Over" (Stan Meissner) – 4:22
  10. "Have a Heart" (Aldo Nova, Billy Steinberg, Ralph McCarthy) – 4:14

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Paese (1990) Posizione
massima
Canada[5] 15
Norvegia[6] 8
Regno Unito[7] 55
Stati Uniti[8] 74

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Snepmusique.com, le site du Snep
  2. ^ http://www.bpi.co.uk/certified-awards.aspx
  3. ^ RIAA - Gold & Platinum Searchable Database - November 03, 2013
  4. ^ Gold and Platinum
  5. ^ Top Albums/CDs - Volume 53, No. 25, May 25 1991. Retrieved June 13, 2010.
  6. ^ Norwegian Albums Chart
  7. ^ UK Albums Chart
  8. ^ U.S. Billboard 200

Riferimenti[modifica | modifica sorgente]

musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica