Unione internazionale degli architetti

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L'Unione internazionale degli architetti (in inglese International Union of Architects, in francese Union internationale des architectes), conosciuta con l'acronimo UIA, è un'organizzazione non governativa che rappresenta milioni di architetti dei 124 paesi aderenti.[1] La UIA fu fondata a Losanna (Svizzera), nel 1948.[2] Il segretariato generale è situato a Parigi. È riconosciuta dalla maggior parte delle agenzie delle Nazioni Unite, tra le quali UNESCO, UNCHS, ESOSOC, UNIDO, l'Organizzazione mondiale della sanità e l'Organizzazione mondiale del commercio, come l'unica associazione del settore. L'attuale presidente è l'australiano Louise Cox.

Congressi[modifica | modifica wikitesto]

L'organizzazione si riunisce ufficialmente ogni tre anni in un congresso per l'architettura, durante il quale vengono eletti i membri del Consiglio. Il prossimo congresso si terrà a Tokyo 2011 sul tema: "Design 2050".[1] I primi congressi si tennero:

Nr. Anno Città Tema dell'esposizione
1948 Svizzera Losanna Architecture Faced with its New Tasks
1951 Marocco Rabat How Architecture is Dealing with its New Tasks
1953 Portogallo Lisbona Architecture at the Crossroads
1955 Paesi Bassi L'Aia Architecture and the Evolutions of Building
1958 URSS Mosca Construction and Reconstruction
1961 Regno Unito Londra New Techniques and New Materials
1963 Cuba L'Avana Architecture in Underdeveloped Countries
1965 Francia Parigi The Training of Architects
1967 Cecoslovacchia Praga Architecture and the Human Milieu
10° 1967 Argentina Buenos Aires Architecture as a Social Factor
11° 1969 Bulgaria Varna Architecture and Leisure
12° 1972 Spagna Madrid Creativity and Technology
13° 1975 Messico Città del Messico Architecture and National Development
14° 1978 Polonia Varsavia Architecture, Man, Environment
15° 1985 Egitto Il Cairo Present and Future Missions of the Architect
16° 1987 Regno Unito Brighton Shelter and Cities - Building Tomorrow's World
17° 1990 Canada Montréal Cultures and Technologies
18° 1993 Stati Uniti Chicago Architecture at the Crossroads - Designing for a Sustainable Future
19° 1996 Spagna Barcellona Present and Futures. Architecture in Cities
20° 1999 Cina Pechino Architecture of the 21st Century
21° 2002 Germania Berlino Resource Architecture
22° 2005 Turchia Istanbul Grand Bazaar of Architectures
23° 2008 Italia Torino Transmitting Architecture
24° 2011 Giappone Tokyo DESIGN 2050 Beyond disasters, through Solidarity, towards Sustainability

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1961 la UIA istituisce premiazioni triennali[3]:

Medaglie d'oro dell'UIA[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1984 l'organizzazione premia anche con la medaglia d'oro dell'UIA che "onora un architetto (o un gruppo di architetti) distintosi con il lavoro e la pratica professionale per la qualità dei servizi resi all'uomo e alla società". In passato i premi sono stati:

Anno Architetto Paese
1984 Hassan Fathy Egitto
1987 Reima Pietilä Finlandia
1990 Charles Correa India
1993 Fumihiko Maki Giappone
1996 Rafael Moneo Spagna
1999 Ricardo Legorreta Vilchis Messico
2002 Renzo Piano Italia
2005 Tadao Ando Giappone
2008 Teodoro González de León Messico
2011 Álvaro Siza Vieira Portogallo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) A global network dedicated to the architectural profession
  2. ^ CIPAE
  3. ^ UIA homepage: prizes

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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