Unione dinastica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Per unione dinastica si intende (soprattutto nel passato) il fenomeno storico per cui due stati sovrani riconoscono come proprio monarca lo stesso sovrano, scelto secondo le stesse regole successorie nella medesima dinastia. In genere è conseguenza di un matrimonio tra gli eredi dei rispettivi regni, ma a volte si è usato lo stesso termine per indicare altri casi in cui due regni hanno il medesimo sovrano, per sottolineare che non vi è solo una casuale coincidenza tra le persone fisiche dei re dei due regni, ma vi è una identificazione delle dinastie regnanti.

Alcuni storici e costituzionalisti distinguono una:

  • unione personale quando due o più Stati, in seguito a vicende dinastiche o matrimoniali, si trovano ad avere lo stesso Capo dello Stato: generalmente il Re.
  • unione reale quando due o più Stati decidono, in base a un trattato, di avere uno o più organi costituzionali comuni, fra cui il sovrano.


Regni della penisola iberica[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Navarra e Regno d'Aragona[modifica | modifica wikitesto]

Conti d'Aragona e Re di Navarra[modifica | modifica wikitesto]

Re d'Aragona e Navarra[modifica | modifica wikitesto]


Regno di Castiglia e Regno di Leon[modifica | modifica wikitesto]

La storia della Corona di Castiglia ha inizio con l’unione I regni di Castiglia e di Leon si trovarono uniti:

Regno d'Aragona e Contea di Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

Sotto Raimondo Berengario IV nel 1137.

Regno di Castiglia e regno d'Aragona[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Spagna e Regno di Portogallo[modifica | modifica wikitesto]

Regni delle isole britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Regno d'Inghilterra e ducato di Normandia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1066 Guglielmo il Conquistatore, Duca di Normandia, conquistò il Regno d'Inghilterra e si proclamò Re, dopo aver sbaragliato le truppe anglosassoni nella battaglia di Hastings il 14 ottobre 1066. Negli anni successivi alcuni dei sovrani d'Inghilterra possedettero anche il titolo di Duca di Normandia:

Regno d'Inghilterra e Regno d'Irlanda[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1542, poiché gli era giunta voce che gli irlandesi si ritenessero sottoposti al papa piuttosto che sudditi del Signore d'Irlanda (il Sovrano d'Inghilterra), il re d'Inghilterra Enrico VIII si proclamò "Re d'Irlanda", ponendo fine alla Signoria d'Irlanda e fondando il Regno d'Irlanda. Da allora fino al 1707 il Regno d'Inghilterra e il Regno d'Irlanda furono in unione dinastica nella persona del loro Sovrano. Nel 1603 l'unione personale si estese anche al Regno di Scozia. Nel 1542 in Irlanda fu adottata una nuova bandiera: la croce di San Patrizio, che sarà la bandiera ufficiale del Regno d'Irlanda fino al 1801.

Regno d'Inghilterra, Regno d'Irlanda e Regno di Scozia[modifica | modifica wikitesto]

L'unione dinastica fra il Regno di Inghilterra, il Regno d'Irlanda e il Regno di Scozia avvenne nel 1603, quando il re di Scozia Giacomo VI divenne anche re d'Inghilterra e re d'Irlanda col nome di Giacomo I d'Inghilterra, in seguito alla morte della regina Elisabetta I d'Inghilterra. Giacomo fu così il primo monarca ad essere sovrano d'Inghilterra, di Scozia e d'Irlanda. Il 12 aprile 1606, a seguito di un decreto del Re, iniziò a circolare sulle imbarcazioni sia inglesi sia scozzesi la prima Union Flag, che tuttavia non divenne bandiera ufficiale fino al 1707. L'unione dinastica (o unione personale) fra i regni di Inghilterra e Scozia terminò di fatto con l'atto di unione proclamato nel 1707 dalla regina Anna, con il quale si sancì l'unione territoriale e politica del Regno d'Inghilterra e del Regno di Scozia, che formarono il Regno di Gran Bretagna.

Regno di Gran Bretagna e Regno d'Irlanda[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1707, in seguito all'atto di unione proclamato dalla regina Anna, l'unione dinastica divenne fra il neonato Regno di Gran Bretagna e il Regno d'Irlanda (che era precedentemente in unione personale con Inghilterra e Scozia). L'unione personale fra Gran Bretagna e Irlanda terminò nel 1801, quando re Giorgio III unì il Regno di Gran Bretagna e il Regno d'Irlanda; dopo l'atto di unione del 1800, il 1º gennaio 1801 Giorgio III proclamò il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda ed assunse il titolo di Re del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nello stesso anno venne messa in circolazione la nuova bandiera, l'attuale Union Flag, che univa la bandiera di Gran Bretagna e quella d'Irlanda, trovandosi ad essere l'unione delle croci di San Giorgio per l'Inghilterra, Sant'Andrea per la Scozia e San Patrizio per l'Irlanda.

Regno Di Francia e Ducato di Borgogna[modifica | modifica wikitesto]

Il duca di Borgogna Enrico I divenne nel 1029-1032 re di Francia, ma tale unione cessò dopo poco tempo nel 1032

Regno di Polonia e Granducato di Lituania[modifica | modifica wikitesto]

Mediante l'Unione di Krewo (o Unione di Krevo) la regina di Polonia Edvige d'Angiò e il Granduca Jogalia di Lituania, raggiunsero un accordo politico-dinastico in base al quale fu fondata l'Unione polacco-lituana. Il documento fu firmato nella città di Krewo il 14 agosto 1385 e fissava i seguenti punti:

  • Matrimonio fra Edvige di Polonia e Jogalia di Lituania
  • Incoronazione a Re di Polonia di Jogalia, conosciuto in seguito come Re Ladislao II Jagellone
  • Conversione di Jogalia e degli altri nobili lituani al cattolicesimo romano
  • Rilascio di tutti i prigionieri cristiani nelle mani dei lituani
  • Unione personale dei territori di Lituania e Polonia sotto la sovranità dei monarchi polacchi per l'eternità.

Fu poi superata dall'Unione di Lublino

Regni Scandinavi[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Danimarca, Norvegia e Svezia[modifica | modifica wikitesto]

La regina Margherita, che era figlia del re danese Valdemaro Atterdag e moglie del re norvegese Haakon VI, manovrò per far sì che il bisnipote Eric di Pomerania venisse riconosciuto erede al trono norvegese ed eletto re nelle altre due nazioni. (unione di Kalmar).

Regno di Danimarca e Regno di Norvegia[modifica | modifica wikitesto]

Regno d'Italia e Regno di Albania[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]