Unione Sportiva Città di Pontedera

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U.S. Città di Pontedera
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Granata.png Granata
Inno Inno granata
Umberto Bellincioni, Giovanni Falorni
Dati societari
Città Pontedera
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro
Fondazione 1912
Presidente Italia Gianfranco Donnini
Allenatore Italia Paolo Indiani
Stadio Ettore Mannucci
(5000 posti)
Sito web www.uspontedera.it
Palmarès
Trofei internazionali 1 Torneo Anglo-Italiano
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Unione Sportiva Città di Pontedera, meglio noto come Pontedera, è una società calcistica italiana con sede nella città di Pontedera (PI). Milita in Lega Pro, il terzo livello del campionato italiano di calcio.

Nel suo palmarès la squadra può vantare la conquista di un Torneo Anglo-Italiano vinto nel 1985. Disputa i propri match casalinghi allo Stadio Ettore Mannucci.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Unione Sportiva Pontedera venne fondata nel 1912 da un gruppo di giovani studenti appassionati di calcio. In quegli anni a Pontedera lo sport che veniva più praticato e seguito con passione era il ciclismo.

Una delle società sportive più attive era la S.S. Vigor. ed è proprio con questa e la S.S. Giosuè Carducci che si fonderà la società. Il primo campo di gioco fu concesso da alcuni proprietari vicino alla stazione dove poi sorsero le Manifatture Toscane Riunite qualche anno più tardi.

La prima maglia ufficiale era di colore bianco con lo stemma comunale e un motto "Energie concordi nell'amore".

Il primo presidente dell'U.S. Pontedera fu Lando Ferretti all'epoca segretario della S.S. Vigor, diverrà poi presidente del CONI.

La prima partita fu giocata contro la GERBI di Pisa nel campionato di terza divisione e fu una sonora sconfitta.

Dopo qualche tempo alla società venne concesso l'uso di un altro campo in Via Dante. Da lì ha inizio una nuova storia con una nuova maglia neroscudata che sarà quella ufficiale sino al 1928 anno in cui viene adottata la maglia granata che sarà il simbolo sino i giorni nostri.

Sarà poi donata alla società una struttura che sarà storica per i numerosi avvenimenti calcistici avvenuti nel tempo il Campo Polisportivo Marconcini.

Per concedere un ulteriore salto di qualità il Comune costruì lo Stadio Ettore Mannucci negli anni '80 struttura polivalente e ben organizzata teatro di eventi sportivi di notevole spessore quali alcune partite del Torneo di Viareggio.

Negli anni hanno militato giocatori prestigiosi che hanno conosciuto anche le glorie della massima serie calcistica italiana come Ettore Mannucci (Juventus, Pro Patria e Siena), Vasco Puccioni (Lucchese), Alfredo Aglietti (Verona, Reggina) e Giulio Drago (Juventus).

Inoltre prestigiosi sostenitori e Presidenti onorari come Enrico Piaggio, Umberto Agnelli, il pugile di fama internazionale Sandro Mazzinghi ex campione mondiale dei pesi medio leggeri (appassionato sostenitore dell'U.S. Pontedera).

Il Pontedera ha militato per anni ha militato in Serie C senza però mai giungere in B seppure sfiorando la promozione ben 6 volte.

Nella Coppa Italia nel 1938 giunse fino ai sedicesimi di finale dove perse dopo i tempi supplementari con la Roma. La cosa si ripeterà anche l'anno successivo nella stessa fase del torneo perdendo però questa volta 6-1.

Il Pontedera conquista la Coppa Anglo-Italiana 1985 a Livorno il 1º maggio: Livorno-Pontedera 1-2 (0-0). Da ricordare anche la finale della Coppa Anglo-Italiana 1986 persa conto il Piacenza a Piacenza il 27 aprile: Piacenza-U.S. Pontedera 5-1 (4-0).

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 1993-1994 si può considerare la più felice per il Pontedera. Sotto la guida del presidente Luciano Barachini e dell'allenatore Francesco D'Arrigo, rimase a lungo l'unica squadra imbattuta nei professionisti. Arrivò seconda nel girone B del campionato di Serie C2 ottenendo la promozione in Serie C1.

Quell'anno il Pontedera surclassò Cecina e Baracca Lugo vincendo 6-0 con entrambe. Nel derby con il Livorno il 15 dicembre 1993 di fronte a 7.000 spettatori vinse per 1-0. I tifosi livornesi arrabbiati scatenarono violenti scontri con la polizia nella città.

Il 6 aprile 1994 ha battuto la Nazionale di Arrigo Sacchi in un'amichevole di preparazione a USA '94. A Coverciano i granata si imposero per 2-1 con reti di Rossi, Aglietti e gol della bandiera dell'azzurro Daniele Massaro. Al termine del primo tempo il risultato era di 2-0. L'arbitro Pierluigi Collina concesse ben 10 minuti di recupero, ma non furono sufficienti e per il Pontedera fu una vittoria storica[1][2].

Nel 1995 tornò in Serie C2 mentre nel novembre 1996 si tolse la soddisfazione di andare a vincere a casa del Livorno.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000, dopo 18 anni consecutivi di Serie C, retrocesse in Serie D. L'anno successivo retrocesse ancora in Eccellenza sotto la presidenza di Roberto Margiotta. Dopo aver militato tre stagioni in Eccellenza, nel 2005 è promossa in Serie D.

Nel 2006 è stata data la notizia dell'acquisto della società da parte dalla Gunther Corporation Nassau di Maurizio Mian. Per rilanciare l'immagine ha scelto una inedita triade come presidenti della società: le pornostar Valentine Demy e Karolcia e il rapper Prodical1. Madrina dell'iniziativa la pornostar Cicciolina. L'acquisto però saltò subito dopo le elezioni politiche del 2006.

La squadra è stata inserita nel tabellone principale della Coppa Italia 2008-2009, ma è stata eliminata al primo turno dal Padova, società di due categorie superiori ai granata e vincitore per 8-0.

Nella Serie D 2008-2009 la compagine granata ottiene una salvezza tranquilla nel girone E.

Nella stagione 2009-2010 la squadra viene inserita nel girone D della Serie D, dove ottiene la salvezza.

Dal 2010 in poi: il Città di Pontedera[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2010 la società granata cambia nome in U.S. Città di Pontedera e viene acquisita da una cordata di soci che per il primo anno affidano la presidenza a Maurizio Casalini; la squadra intanto milita nella Serie D 2010-2011, girone D, che chiude al secondo posto in classifica. I granata vincono poi i play-off del proprio girone sconfiggendo Mezzolara e Virtus Castelfranco, prima di essere eliminati nel triangolare nazionale.

Grazie a tale risultato il club viene ammesso a partecipare alla Coppa Italia 2011-2012 dove viene eliminato al primo turno dal Piacenza perdendo 3-0 la sfida in gara unica; nel frattempo i soci granata decidono la sostituzione alla presidenza di Casalini con Tiziano Orsini[3], mentre la società si iscrive alla Serie D 2011-2012. In tale stagione il Pontedera viene inserito nel girone E, dove non troverà più le altre squadre della provincia di Pisa e della costa toscana, bensì club provenienti dalla bassa Toscana, dall'Umbria e dall'alto Lazio[4]. Durante questa stagione la corsa del Pontedera è inarrestabile, vince con l'inseguitrice Atletico Arezzo (4-2 ad Arezzo, 3-0 in casa), e alla fine vince il campionato, conquistando dopo 12 anni la promozione in Lega Pro Seconda Divisione con due giornate di anticipo[5].

Nel giugno successivo viene nominato Paolo Indiani come il nuovo allenatore per la successiva stagione in Lega Pro[6]. Pochi giorni più tardi vi è anche un avvicendamento alla presidenza della società: a Tiziano Orsini succede Gianfranco Donnini[7]. Il positivo cammino della squadra, che staziona nelle primissime posizioni della classifica fin dall'inizio del torneo, culmina il 28 aprile con la promozione diretta in Lega Pro Prima Divisione[8].

Nella stagione seguente il Pontedera milita in Lega Pro Prima Divisione. I granata partono bene conquistando subito le prime posizioni del girone B. A fine campionato arriva ottavo in classifica, conquistando per la prima volta nella sua storia l'accesso ai play-off per la promozione in serie B. L'11 aprile disputa fuori casa la gara unica dei quarti di finale, ma viene eliminato ai rigori dal Lecce (0-0 nei tempi regolamentari e 8-7 dopo i tiri di rigore), concludendo così una stagione storica.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Unione Sportiva Città di Pontedera
  • 1912 - Fondazione dell'Unione Sportiva Pontedera dalla fusione tra S.S.Vigor. e S.S. Giosuè Carducci.
  • 1913-1922 - Attività a carattere episodico.
  • 1922-23 - 2° nel girone A Toscana del campionato di Terza Divisione.
  • 1923-24 - 4° nel girone A Toscana del campionato di Terza Divisione.
  • 1924-25 - 8° nel girone A Toscana del campionato di Terza Divisione.
  • 1925-26 - 5° nel girone B Toscana del campionato di Terza Divisione. Ammesso agli spareggi retrocessione arriva 2º nel girone.
  • 1926-27 - 1° nel girone C Toscana del campionato di Terza Divisione. 1° nel girone F Nord Finale. Green Arrow Up.svg Promosso nel campionato di Seconda Divisione.
  • 1927-28 - 4° nel girone C Nord del campionato di Seconda Divisione.
  • 1928-29 - 4° nel girone G del campionato di Seconda Divisione.
  • 1929-30 - 6° nel girone F del D.D.I.N. (Direttorio Divisioni Inferiori Nord) del campionato di Seconda Divisione.

  • 1930-31 - 5° nel girone B Toscana del campionato di Seconda Divisione.
  • 1931-32 - 5° nel girone A Toscana del campionato di Seconda Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso nel campionato di Prima Divisione per ripescaggio.
  • 1932-33 - 12° nel girone G del campionato di Prima Divisione.
  • 1933-34 - 9° nel girone F del campionato di Prima Divisione.
  • 1934-35 - 5° nel girone F del campionato di Prima Divisione. Ammesso alla nuova Serie C.
  • 1935-36 - 12° nel girone C della Serie C.
  • 1936-37 - 2° nel girone D della Serie C.
  • 1937-38 - 3° nel girone D della Serie C.
  • 1938-39 - 8° nel girone E della Serie C - Prima fase.
  • 1939-40 - 6° nel girone E della Serie C - Prima fase.

  • 1940-41 - 2° nel girone E della Serie C - Prima fase.
  • 1941-42 - 3° nel girone E della Serie C - Prima fase.
  • 1942-43 - 2° nel girone F della Serie C - Prima fase.
  • 1943-45 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945-46 - 6° nel girone A della Lega Nazionale Centro-Sud della Serie C.
  • 1946-47 - 4° nel girone C della Lega Interreg. Centro della Serie C.
  • 1947-48 - 5° nel girone O della Lega Interreg. Centro della Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Promozione.
  • 1948-49 - 3° nel girone H della Lega Interreg. Centro del campionato di Promozione.
  • 1949-50 - 1° nel girone H della Lega Interreg. Centro del campionato di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.

  • 1950-51 - 10° nel girone C della Serie C.
  • 1951-52 - 10° nel girone C della Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in IV Serie.
  • 1952-53 - 8° nel girone F della IV Serie.
  • 1953-54 - 15° nel girone E della IV Serie. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Promozione.
  • 1954-55 - 1° nel girone B del campionato di Promozione Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in IV Serie dopo spareggio e controspareggio col Labrone.
  • 1955-56 - 8° nel girone E della IV Serie.
  • 1956-57 - 13° nel girone E della IV Serie.
  • 1957-58 - 4° nel girone E dell'Interregionale - Seconda Serie della IV Serie.
  • 1958-59 - 9° nel girone E della IV Serie. Ammesso nella nuova Serie D.
  • 1959-60 - 12° nel girone D della Serie D.

  • 1960-61 - 9° nel girone A della Serie D.
  • 1961-62 - 9° nel girone D della Serie D.
  • 1962-63 - 15° nel girone D della Serie D.
  • 1963-64 - 7° nel girone A della Serie D.
  • 1964-65 - 2° nel girone D della Serie D.
  • 1965-66 - 11° nel girone A della Serie D.
  • 1966-67 - 1° nel girone D della Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1967-68 - 18° nel girone B della Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D dopo spareggio salvezza perso contro la Pistoiese.
  • 1968-69 - 5° nel girone E della Serie D.
  • 1969-70 - 13° nel girone E della Serie D.

  • 1970-71 - 12° nel girone E della Serie D.
  • 1971-72 - 3° nel girone E della Serie D.
  • 1972-73 - 4° nel girone E della Serie D.
  • 1973-74 - 18° nel girone E della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Promozione.
  • 1974-75 - 1° nel girone unico del campionato di Promozione Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1975-76 - 13° nel girone E della Serie D.
  • 1976-77 - 9° nel girone E della Serie D.
  • 1977-78 - 14° nel girone E della Serie D.
  • 1978-79 - 17° nel girone D della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Promozione.
  • 1979-80 - 2° nel girone A del campionato di Promozione Toscana.

  • 1980-81 - 1° nel girone A del campionato di Promozione Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1981-82 - 1° nel girone E del Campionato Interregionale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
  • 1982-83 - 11° nel girone A della Serie C2.
  • 1983-84 - 5° nel girone A della Serie C2.
  • 1984-85 - 6° nel girone A della Serie C2.
  • 1985-86 - 6° nel girone A della Serie C2.
  • 1986-87 - 13° nel girone A della Serie C2.
  • 1987-88 - 15° nel girone A della Serie C2.
  • 1988-89 - 14° nel girone A della Serie C2.
  • 1989-90 - 15° nel girone A della Serie C2.

  • 1990-91 - 10° nel girone A della Serie C2.
  • 1991-92 - 16° nel girone B della Serie C2.
  • 1992-93 - 13° nel girone B della Serie C2.
  • 1993-94 - 2° nel girone B della Serie C2. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C1.
  • 1994-95 - 18° nel girone B della Serie C1. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C2 per classifica avulsa sfavorevole nei confronti della Turris.
  • 1995-96 - 10° nel girone B della Serie C2.
  • 1996-97 - 15° nel girone B della Serie C2.
  • 1997-98 - 11° nel girone B della Serie C2.
  • 1998-99 - 13° nel girone A della Serie C2.
  • 1999-00 - 14° nel girone A della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D dopo play-out persi contro la Rondinella.

  • 2000-01 - 17° nel girone E della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Eccellenza.
  • 2001-02 - 5° nel girone A del campionato di Eccellenza Toscana.
  • 2002-03 - 2° nel girone A del campionato di Eccellenza Toscana. Eliminato ai play-off nazionali dalla Sestese.
  • 2003-04 - 2° nel girone A del campionato di Eccellenza Toscana. Eliminato agli spareggi play-off dal Forcoli.
  • 2004-05 - 1° nel girone A del campionato di Eccellenza Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2005-06 - 6° nel girone E della Serie D.
  • 2006-07 - 5° nel girone E della Serie D. Eliminato al 1º turno play-off dal Figline.
  • 2007-08 - 3° nel girone E della Serie D. Eliminato al 1º turno play-off dall'Orvietana.
  • 2008-09 - 9° nel girone E della Serie D.
  • 2009-10 - 12° nel girone D della Serie D. Assume denominazione Unione Sportiva Città di Pontedera.

  • 2010-11 - 2° nel girone D della Serie D. Eliminato ai play-off nazionali.
  • 2011-12 - 1° nel girone E della Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Lega Pro Seconda Divisione.
  • 2012-13 - 2° nel girone B della Lega Pro Seconda Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso in Lega Pro Prima Divisione.
  • 2013-2014 - 8° nel girone B di Lega Pro Prima Divisione. Perde il quarto di finale play-off contro il Lecce.
Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Secondo turno di Coppa Italia.
Partecipa alla Coppa Italia Lega Pro.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Ettore Mannucci.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'U.S. Città di Pontedera.
Presidenti


Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'U.S. Città di Pontedera.

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 3 1932-1933 1934-1935 20
Serie C 14 1935-1936 1967-1968
Serie C1 1 1994-1995
Lega Pro Prima Divisione 1 2013-2014
Lega Pro 1 2014-2015
Promozione 2 1948-1949 1949-1950 43
IV Serie 6 1952-1953 1958-1959
Serie D 17 1959-1960 1977-1978
Serie C2 17 1982-1983 1999-2000
Lega Pro Seconda Divisione 1 2012-2013
Serie D 9 1978-1979 2011-2012 10
Campionato Interregionale 1 1981-1982

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Unione Sportiva Città di Pontedera 2014-2015.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 31 luglio 2014

N. Ruolo Giocatore
Italia P Daniele Cardelli
Italia P Matteo Ricci (giocatore)
Italia D Jacopo Galli
Italia D Andrea Gasbarro
Italia D Sandro Madrigali
Italia D Saverio Madrigali
Italia D Lorenzo Polvani
Italia D Alex Redolfi
Italia D Gianluca Romiti
Italia D Simone Segoni
Italia D Federico Vettori
Italia C Emanuele Allegra
Italia C Paolo Bartolomei
N. Ruolo Giocatore
Italia C Andrea Caponi
Italia C Roberto Daly
Italia C Simone Della Latta
Italia C Francesco Disanto
Italia C Giacomo Favilli
Italia C Leonardo Gori (giocatore)
Italia C Gregorio Luperini
Italia C Daniele Paparusso
Italia C Andrea Settembrini
Italia A Christian Cesaretti
Italia A Luigi Grassi
Italia A Filippo Maria Scardina
Italia A Matteo Tazzari

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area tecnica
  • Italia Paolo Indiani - Allenatore
  • Italia Ivan Maraia - Vice allenatore
  • Italia Michele Ribechini - Preparatore dei Portieri
  • Italia Fabio Ristori - Preparatore Atletico


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Realtà romanzesca: Pontedera vs Italia 2 a 1, Corriere della Sera, 7 aprile 1994
  2. ^ La Nazionale giocava con: Marchegiani, Tassotti, Maldini, Albertini, Costacurta, Baresi, Donadoni, Conte, Fontolan, R. Baggio, Signori; Il Pontedera con: Drago, Vezzosi, Paradiso, Rocchini, Allori, Cecchi, Rossi, Moschetti, Cecchini, Pane, Aglietti
  3. ^ Orsini: «Onorato di essere il presidente del centenario» IlTirreno.it
  4. ^ Ecco i gironi della Serie D 2011-2012 RadioBrunoToscana.it
  5. ^ Pontedera pari a Viterbo e promozione in Lega Pro RadioBrunoToscana.it
  6. ^ Paolo Indiani nuovo allenatore del Pontedera RadioBrunoToscana.it
  7. ^ Pontedera: Gianfranco Donnini è il nuovo presidente RadioBrunoToscana.it
  8. ^ Pontedera: è festa per la Lega Pro 1 RadioBrunoToscana.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]