Unione Nazionale Agraria Bulgara

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L'Unione Nazionale Agraria Bulgara (in bulgaro: Balgarski Zemedelski Naroden Sayuz - BZNS; Български земеделски народен съюз) è un partito politico attivo in Bulgaria dal 1899.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il partito conobbe una forte ascesa nei primi anni del XX secolo, al punto che nel 1919 il suo leader Aleksandăr Stambolijski assunse la carica di primo ministro. In seguito al colpo di stato del 1923, tuttavia, Stambolijski fu esautorato ed ucciso, mentre il governo passò a Aleksandăr Cankov.

Al termine della seconda guerra mondiale, il BZSN entrò a far parte del "Fronte patriottico" insieme ai comunisti. L'accordo, tuttavia, ebbe breve durata; Nikola Petkov, importante esponente del partito, fu giustiziato con l'accusa di cospirazione. Il BZSN, pertanto, restò fuori dalla scena politica e vi ricomparse nel periodo successivo alla caduta del comunismo, nel 1989.

In occasione delle elezioni parlamentari del 1990, il BZNS ottenne il 6% dei voti e 16 seggi. Il partito dovette ben presto affrontare la scissione di alcune sue componenti, che fondarono l'Unione nazionale agraria bulgara Nikola Petkov.

Contestualmente, il BZSN assunse la denominazione di Unione nazionale agraria bulgara - Uniti, che alle elezioni parlamentari del 1991 ottenne il 3,9% dei voti senza conseguire alcuna rappresentanza parlamentare. Nel 1993 il BZNS fu ulteriormente indebolito dalla scissione dell'area maggiormente orientata a sinistra: da tale spaccatura si affermò l'Unione nazionale agraria bulgara Aleksandăr Stambolijski, favorevole ad un'alleanza con il Partito Socialista Bulgaro.

Alle elezioni parlamentari del 1994, il BZNS si presentò con il Partito Democratico: la coalizione ottenne il 6,5% dei voti e 18 seggi. Nel 1996, alcuni esponenti del partito si distaccarono dal BZNS e fondarono l'Unione nazionale agraria bulgara - Unione nazionale.

Alle elezioni parlamentari del 1997, a quelle del 2001 e a quelle del 2005 il BZSN si presentò insieme all'Unione delle Forze Democratiche e ad altre formazioni minori nell'ambito della coalizione denominata Forze Democratiche Unite.

Scissioni[modifica | modifica wikitesto]