Union of European Football Associations

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Union of European Football Associations
Logo Union of European Football Associations
Discipline Football pictogram.svg Calcio
Futsal pictogram.svg Calcio a 5
Fondazione 1954
Giurisdizione Europa
Federazioni affiliate 54
Confederazione FIFA (dal 1954)
Sede Svizzera Nyon
Presidente Francia Michel Platini
Sito ufficiale http://www.uefa.com
 

La Union of European Football Associations (in italiano Unione delle Associazioni Calcistiche Europee, in francese Union des Associations Européennes de Football[1]), meglio nota con l'acronimo di UEFA, è l'organo amministrativo, organizzativo e di controllo del calcio europeo. Ha sede a Nyon, in Svizzera.

Compiti istituzionali[modifica | modifica sorgente]

La giurisdizione dell'UEFA

Essa rappresenta tutte le federazioni calcistiche d'Europa più quelle di Russia, Turchia, Armenia, Azerbaijan, Georgia, Cipro, Israele e Kazakistan. L'UEFA organizza nove competizioni ufficiali per nazionali e cinque per club.

È, tra l'altro, una delle sei confederazioni continentali affiliate alla FIFA.

Sul piano della geopolitica calcistica l'UEFA è di gran lunga la federazione più influente e ricca. In pratica tutti i migliori calciatori del mondo giocano nelle varie serie calcistiche europee, ciò grazie anche ai migliori stipendi che i club spagnoli, inglesi, tedeschi e italiani (ma non solo) possono assicurare loro. L'UEFA ha avuto 13 nazionali sulle 32 ammesse alla fase finale dei Mondiali di calcio Sudafrica 2010.

Origine[modifica | modifica sorgente]

L'UEFA nacque il 15 giugno 1954 a Basilea (Svizzera) per iniziativa delle federazioni calcistiche francese, belga e italiana. La sede fu Parigi fino al 1959, anno in cui l'UEFA si spostò a Berna. Il primo segretario generale fu Henri Delaunay, inventore del Campionato d'Europa per nazioni. Dal 1995 l'UEFA ha sede sempre in Svizzera,[2] ma a Nyon. All'inizio l'UEFA raggruppava 25 federazioni. Oggi sono 54.

In quanto rappresentante delle federazioni europee, l'UEFA ha avuto parecchie frizioni con gli organi di giustizia dell'Unione Europea. Le sentenze dell'Unione avverse all'UEFA più eclatanti sono state quelle sui diritti televisivi e soprattutto quella sui trasferimenti dei calciatori (la famosa sentenza Bosman), che ha costretto l'organizzazione a riformulare alcune regole per poter essere in linea con le nuove direttive europee in tema di libera circolazione.

L'attuale segretario generale dell'UEFA è l'italo-svizzero Gianni Infantino dal 2009. Il presidente è, dal 26 gennaio 2007, l'ex stella del calcio francese Michel Platini che ha ottenuto l'incarico vincendo le elezioni per 27 voti contro i 23 ottenuti dallo svedese Lennart Johansson in carica fin dal 1990.

Presidenti UEFA[modifica | modifica sorgente]

Anno Presidente
1954-1962 Danimarca Ebbe Schwartz
1962-1972 Svizzera Gustav Wiederkehr
1972-1973 Ungheria Sándor Barcs[3]
1973-1983 Italia Artemio Franchi
1983-1990 Francia Jacques Georges
1990-2007 Svezia Lennart Johansson
2007- in carica Francia Michel Platini

Competizioni UEFA[modifica | modifica sorgente]

L'UEFA è responsabile di tutto il calcio europeo, incluso quindi quello giovanile, quello femminile ed il calcio a cinque (anche chiamato, seppur impropriamente, calcetto).

Attualmente, come detto, l'UEFA organizza nove tornei per squadre nazionali e cinque per squadre di club.[4]

Competizioni per squadre nazionali[modifica | modifica sorgente]

Esistenti[modifica | modifica sorgente]

  • Campionato europeo di calcio, la cui prima edizione si svolse nel biennio 1958/60 e la cui fase finale si disputa negli anni pari non interessati dalla fase finale del Campionato del Mondo; le prime due edizioni (1960 e 1964) furono note anche come Coppa Europea per Nazioni. Le prime cinque edizioni si disputarono con la formula della finale a quattro in un Paese: la seconda e terza edizione furono vinte dal Paese ospitante (1964, Spagna, sull'URSS; 1968, Italia, sulla Jugoslavia); mentre la prima che si svolse in Francia dall' URSS che sconfisse in finale la Jugoslavia e la quarta invece in Belgio dalla Germania Ovest che batté nell'ultimo atto l' URSS.La quinta edizione si svolse in Jugoslavia nel 1976 e fu vinta dalla Cecoslovacchia (in finale sulla Germania Ovest).
    Dal 1980 il campionato vide otto squadre nella fase finale. Si disputò in Italia e lo vinse la Germania Ovest in finale sul Belgio. Nel 1984 fu la Francia, in casa, a prevalere sulla Spagna in finale. Nel 1988, in Germania Ovest, l'Olanda vinse il suo primo campionato europeo battendo in finale l'URSS. Nel 1992, in Svezia, la Danimarca fu richiamata a partecipare alla competizione (a pochi giorni dall'inizio) in sostituzione della Jugoslavia (squalificata a causa della guerra civile). In fretta venne allestita la rosa dei 22 partecipanti (i giocatori, quasi tutti in vacanza, vennero rintracciati nei luoghi di villeggiatura) e a sorpresa i danesi vinsero il torneo, battendo 2-0 in finale la Germania campione del mondo in carica.
    Dal 1996 la formula è cambiata e il campionato è ora a sedici squadre nella fase finale. In quell'edizione, disputatasi in Inghilterra, la Germania batté in finale la Repubblica Ceca. Nel 2000, nella prima edizione disputatasi in due nazioni distinte (Paesi Bassi e Belgio), l'Italia si vide soffiare dalla Francia all'ultimo secondo la Coppa. L'edizione del 2004 ha visto l'exploit della Grecia, che ha vinto battendo inaspettatamente il Portogallo, squadra di casa, in finale. L'edizione del 2008 si è tenuta in Svizzera e Austria, conclusasi con la vittoria della Spagna. L'edizione del 2012 è invece svolta in Polonia ed Ucraina, ed ha visto in finale l'Italia contro la Spagna campione in carica euro-mondiale, che con un perentorio 4-0 si è confermata campione d'Europa, diventando la prima squadra a vincere due edizioni consecutive del torneo.

Soppresse[modifica | modifica sorgente]

  • Coppa Internazionale (coppa dr. Gerö) - Disputata per sei edizioni dal 1927 al 1960. È da considerarsi il precursore dell'Europeo. Si svolgeva con la formula di un girone all'italiana con partite di andata e ritorno in casa delle squadre partecipanti. Solo l'ultima edizione, disputata nel periodo 1955/1960, fu disputata sotto l'egida dell'UEFA. L'Italia ha vinto questa competizione 2 volte.

Competizioni per club[modifica | modifica sorgente]

Esistenti[modifica | modifica sorgente]

Soppresse[modifica | modifica sorgente]

La Juventus, l'Ajax, il Bayern Monaco e il Chelsea[5] sono le sole squadre ad aver vinto tutte le competizioni UEFA stagionali (Coppa dei Campioni/Champions League, Coppa delle Coppe e Coppa UEFA/Europa League).[6][7] La Juventus, inoltre, essendo stata la prima società a centrare le tre coppe europee stagionali ha ricevuto come riconoscimento dalla confederazione europea di calcio una Targa UEFA[8] (en. UEFA Plaque) il 12 luglio 1988 a Ginevra (Svizzera).[9][10]

La Juventus è la sola squadra in Europa ad aver vinto tutte le sei competizioni ufficiali gestite dall'UEFA.[11] Va fatto notare che dopo la soppressione della Coppa delle Coppe, dell'Intertoto e dell'Intercontinentale non è più possibile eguagliare questo traguardo. Tuttavia, se si considera idealmente la Coppa del mondo per club FIFA come continuazione della Coppa Intercontinentale, sono cinque le squadre che possono ancora raggiungere questo primato: l'Amburgo, il Valencia, il PSG, il Werder Brema e il West Ham. Il Valencia è la squadra che al momento è più vicina a questo traguardo, avendo vinto quattro delle sei competizioni UEFA e perso due finali consecutive di UEFA Champions League. Delle altre quattro squadre, il PSG, il Werder Brema e il West Ham hanno vinto le due competizioni soppresse, mentre l'Amburgo, oltre a queste, ha vinto la Coppa dei Campioni, attuale Champions League.

Nazioni aderenti all'UEFA[modifica | modifica sorgente]

Nazioni appartenenti all'UEFA
  1. Albania Albania - Federata Shqiptare e Futbollit (1954)
  2. Andorra Andorra - Federació Andorrana de Futbol (1994)
  3. Armenia Armenia - Football Federation of Armenia (1993)
  4. Austria Austria - Österreichischer Fussball-Bund (1954)
  5. Azerbaigian Azerbaigian - Azərbaycan Futbol Federasiyaları Assosiasiyası (1994)
  6. Belgio Belgio - Union Royale Belge des Sociétés de Football Association (1954)
  7. Bielorussia Bielorussia - Football Federation of Belarus (1993)
  8. Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina - Fudbalski Savez Bosne i Hercegovine (1996)
  9. Bulgaria Bulgaria - Bulgarski Futbolen Soius (1954)
  10. Cipro Cipro - Cyprus Football Association (1962)
  11. Croazia Croazia - Hrvatski Nogometni Savez (1992)
  12. Danimarca Danimarca - Dansk Boldspil Union (1954)
  13. Estonia Estonia - Eesti Jalgpalli Liit (1992)
  14. Isole Fær Øer Isole Fær Øer - Fótbóltssamband Føroya (1990)
  15. Finlandia Finlandia - Suomen Palloliitto (1954)
  16. Francia Francia - Fédération Française de Football (1954)
  17. Galles Galles - The Football Association of Wales (1954)
  18. Georgia Georgia - Georgian Football Federation (1992)
  19. Germania Germania - Deutscher Fußball-Bund (1954)
  20. Gibilterra Gibilterra - Gibraltar Football Association (2013)
  21. Grecia Grecia - Hellenic Football Federation (1954)
  22. Inghilterra Inghilterra - The Football Association (1954)
  23. Irlanda Irlanda - The Football Association of Ireland (1958)
  24. Irlanda del Nord Irlanda del Nord - The Irish Football Association (1954)
  25. Islanda Islanda - Knattspyrnusamband Íslands (1954)
  26. Israele Israele - HaHitakhdut leKaduregel beYisrael (1994)
  27. Italia Italia - Federazione Italiana Giuoco Calcio (1954)
  28. Kazakistan Kazakistan - Football Federation of Kazakhstan (2002)
  29. Lettonia Lettonia - Latvijas Futbola Federācija (1992)
  30. Liechtenstein Liechtenstein - Liechtensteiner Fussballverband (1992)
  31. Lituania Lituania - Lietuvos futbolo federacija (1992)
  32. Lussemburgo Lussemburgo - Fédération Luxembourgeoise de Football (1954)
  33. Macedonia Macedonia - Football Federation of Macedonia (1994)
  34. Malta Malta - Malta Football Association (1960)
  35. Moldavia Moldavia - Federaţia Moldovenească de Fotbal (1993)
  36. Montenegro Montenegro - Fudbalski savez Crne Gore (2007)
  37. Norvegia Norvegia - Norges Fotballforbund (1954)
  38. Paesi Bassi Paesi Bassi - Koninklijke Nederlandsche Voetbal Bond (1954)
  39. Polonia Polonia - Polski Związek Piłki Nożnej (1955)
  40. Portogallo Portogallo - Federação Portuguesa de Futebol (1954)
  41. Rep. Ceca Rep. Ceca - Českomoravský fotbalový svaz (1994)
  42. Romania Romania - Federaţia Română de Fotbal (1954)
  43. Russia Russia - Rossijskij Futbolnij Sojuz (1992)
  44. San Marino San Marino - Federazione sammarinese giuoco calcio (1988)
  45. Scozia Scozia - The Scottish Football Association (1954)
  46. Serbia Serbia - Fudbalski Savez Srbije (1954)
  47. Slovacchia Slovacchia - Slovenský futbalový zväz (1993)
  48. Slovenia Slovenia - Nogometna zveza Slovenije (1992)
  49. Spagna Spagna - Real Federación Española de Fútbol (1954)
  50. Svezia Svezia - Svenska Fotbollförbundet (1954)
  51. Svizzera Svizzera - Associazione Svizzera di Football (1954)
  52. Turchia Turchia - Türkiye Futbol Federasyonu (1962)
  53. Ucraina Ucraina - Football Federation of Ukraine (1992)
  54. Ungheria Ungheria - Magyar Labdarúgó Szövetség (1954)

NB: Le federazioni in grassetto sono quelle che hanno aderito all'UEFA nell'anno della fondazione.

Nazionali partecipanti alle fasi finali dei Campionati del Mondo[modifica | modifica sorgente]

18 partecipazioni

14 partecipazioni

12 partecipazioni

11 partecipazioni

10 partecipazioni

9 partecipazioni

8 partecipazioni

7 partecipazioni

6 partecipazioni

4 partecipazioni

3 partecipazioni

2 partecipazioni

1 partecipazione

0 partecipazioni

Arbitri[modifica | modifica sorgente]

Questi sono i 274[13][14] arbitri a disposizione della UEFA.

Categoria Elite[modifica | modifica sorgente]

Nazione Cognome Nome Dal
Rep. Ceca Rep. Ceca Kralovec Pavel 2005
Inghilterra Inghilterra Atkinson Martin 2006
Inghilterra Inghilterra Clattenburg Mark 2006
Inghilterra Inghilterra Webb Howard Melton 2005
Spagna Spagna Fernández Borbalán David 2010
Spagna Spagna Undiano Mallenco Alberto 2004
Spagna Spagna Velasco Carballo Carlos 2008
Francia Francia Lannoy Stephane 2006
Germania Germania Brych Felix 2007
Germania Germania Stark Wolfgang 1999
Ungheria Ungheria Kassai Viktor 2003
Italia Italia Rizzoli Nicola 2007
Italia Italia Rocchi Gianluca 2008
Italia Italia Tagliavento Paolo 2007
Paesi Bassi Paesi Bassi Kuipers Bjorn 2006
Norvegia Norvegia Moen Svein Oddvar 2005
Portogallo Portogallo Benquerença Olegário Manuel 2001
Portogallo Portogallo Proença Pedro 2003
Scozia Scozia Collum William 2006
Scozia Scozia Thomson Craig 2003
Serbia Serbia Mažić Milorad 2009
Slovenia Slovenia Skomina Damir 2003
Svezia Svezia Eriksson Jonas 2002
Turchia Turchia Çakır Cüneyt 2006

Categoria Elite Development[modifica | modifica sorgente]

Nazione Cognome Nome Dal
Croazia Croazia Bebek Ivan 2003
Croazia Croazia Strahonja Marijo 2006
Danimarca Danimarca Rasmussen Peter 2004
Spagna Spagna Fernández Borbalán David 2010
Francia Francia Gautier Antony 2010
Germania Germania Aytekin Deniz 2011
Germania Germania Gräfe Manuel 2007
Ungheria Ungheria Vad István 2007
Italia Italia Orsato Daniele 2010
Macedonia Macedonia Stavrev Aleksandar 2006
Paesi Bassi Paesi Bassi Nijhuis Bas 2007
Norvegia Norvegia Hagen Tom Harald 2009
Romania Romania Hategan Ovidiu Alin 2008
Serbia Serbia Mažić Milorad 2009
Turchia Turchia Aydinus Firat 2006

Categoria First[modifica | modifica sorgente]

Nazione Cognome Nome Dal
Austria Austria Schörgenhofer Robert 2007
Belgio Belgio Gumienny Serge 2003
Bielorussia Bielorussia Kulbakov Alexey 2005
Bulgaria Bulgaria Todorov Stanislav 2006
Cipro Cipro Trattou Leontios 2006
Rep. Ceca Rep. Ceca Kovarik Libor 2006
Inghilterra Inghilterra Dean Micheal Leslie 2003
Inghilterra Inghilterra Marriner Andre 2009
Inghilterra Inghilterra Oliver Micheal
Spagna Spagna Clos Gomez Carlos 2009
Spagna Spagna Mateu Lahoz Antonio Miguel 2011
Spagna Spagna Teixeira Vitienes Fernando 2009
Estonia Estonia Kaasik Hannes 2006
Francia Francia Chapron Tony 2007
Francia Francia Fautrel Fredy 2007
Francia Francia Turpin Clément 2010
Germania Germania Meyer Florian 2002
Grecia Grecia Kakos Anastassios 2008
Grecia Grecia Koukoulakis Michael 2008
Irlanda Irlanda Kelly Alan 2002
Islanda Islanda Jakobsson Kristinn 1997
Israele Israele Liany Liran
Israele Israele Yefet Alon 2001
Italia Italia Banti Luca 2009
Italia Italia Damato Antonio 2010
Lituania Lituania Mazeika Gediminas 2008
Paesi Bassi Paesi Bassi Blom Kevin 2005
Paesi Bassi Paesi Bassi Makkelie Danny
Paesi Bassi Paesi Bassi Van Boekel Pol 2008
Irlanda del Nord Irlanda del Nord Courtney Mark 2002
Polonia Polonia Borski Marcin 2006
Polonia Polonia Gil Pawel
Polonia Polonia Marciniak Szymon
Portogallo Portogallo Gomes Duarte 2002
Portogallo Portogallo Neves Manuel Jorge 2006
Romania Romania Balaj Pavel Cristian 2003
Romania Romania Hategan Ovidiu Alin 2008
Romania Romania Tudor Alexandru Dan 2001
Russia Russia Bezborodov Vladislav 2009
Russia Russia Karasev Sergey 2010
Russia Russia Layushkin Maxim 2009
Russia Russia Nikolaev Alexei 2007
Scozia Scozia Madden Robert
Svizzera Svizzera Kever Sascha 2007
Svizzera Svizzera Studer Stephan 2009
Slovacchia Slovacchia Kruzliak Ivan
Slovenia Slovenia Jug Matej 2007
Svezia Svezia Hannson Martin 2001
Svezia Svezia Johannesson Stefan 2003
Svezia Svezia Stalhammar Daniel 2004
Turchia Turchia Göcek Hüseyin 2008
Turchia Turchia Yildirim Bulent 2007
Ucraina Ucraina Bojko Sergii
Galles Galles Evans Simon Lee 2007

Categoria Second[modifica | modifica sorgente]

75 arbitri, in aggiornamento

Categoria Third[modifica | modifica sorgente]

108 arbitri, in aggiornamento

11 valori UEFA[modifica | modifica sorgente]

Gli 11 valori UEFA sono i valori che la UEFA si prefigge di trasmettere attraverso tutte le sue competizioni. Sono 11 in quanto rappresentano simbolicamente una normale formazione di calcio, composta da 11 giocatori.

Essi sono i seguenti:

  1. Calcio in primo piano. In una qualunque scelta presa dall'UEFA, il calcio deve essere inteso come gioco, sport e fonte di spettacolo.
  2. Struttura piramidale e sussidiarietà. A livello internazionale ed europeo l'UEFA, la FIFA e le altre federazioni nazionali cooperano per difendere meglio gli interessi del calcio.
  3. Unità e leadership. La UEFA prende le sue decisioni in un ambito di consenso generale tra i club e non attraverso dettami.
  4. Buon governo e autonomia. Le decisioni UEFA sono prese in modo trasparente e democratico, difendendo l'autonomia della struttura sportiva.
  5. Calcio di base e solidarietà. La UEFA si impegna a promuovere i giovani calciatori e a creare strutture in grado di garantire una crescita per i talenti in erba.
  6. Protezione dei giovani e istruzione. La UEFA garantisce un'istruzione ai giovanissimi che intraprendono questo sport e si trovano a giocare nelle più alte competizioni; si impegna inoltre a proteggerli evitando che i minorenni si trasferiscano troppo presto in altri paesi.
  7. Integrità dello sport e scommesse. Le scommesse sono una buona fonte d'entrata per il calcio, ma devono essere effettuate in un ambito di integrità sportiva.
  8. Fair play finanziario e regolarità delle competizioni. L'UEFA approva e fa rispettare il fair play finanziario in modo che le competizioni siano sempre regolari dal punto di vista sportivo.
  9. Nazionali e club. La UEFA si impegna a mantenere un equilibrio tra livello di nazionale e livello di club.
  10. Rispetto. La UEFA non tollera comportamenti violenti, episodi di razzismo e doping. Il rispetto verso tutti coloro che fanno parte del mondo del calcio è fondamentale.
  11. Il modello sportivo europeo e la specificità dello sport. La UEFA si basa su un modello europeo; nelle competizioni ci saranno possibilità di promozioni o di retrocessioni, competizione aperta e principi di solidarietà.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Dalla stagione 2005-2006 nelle competizioni UEFA è proibito riportare strisce o altre fantasie sui numeri, per garantirne una migliore visibilità, quindi da allora gli sponsor tecnici sono obbligati a creare delle apposite maglie da gara con la schiena monocromatica.
  • Nel 1975 durante la sua presidenza Artemio Franchi era contemporaneamente anche presidente della FIGC e vicepresidente della FIFA.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Articolo 1, comma 1 dello statuto dell'UEFA.
  2. ^ Secondo l'articolo 1, comma 2 dello statuto la sede dell'UEFA deve essere situata sempre in Svizzera.
  3. ^ ad interim
  4. ^ (EN) Competizioni riconosciute dall'UEFA per club - ufficio stampa (pagina 23) (archivio .PDF) - www.uefa.com, 25 agosto 2006.
  5. ^ Il Chelsea si qualificò alla fase ad eliminazione diretta dell'UEFA Europa League dopo essersi classificata al terzo posto finale nella fase a gironi della Champions League 2012-2013.
  6. ^ (PDF(ES) Un dilema histórico in El Mundo Deportivo, 23 settembre 2003.
  7. ^ (PDF(ES) El Barça, gran atracción del sorteo in El Mundo Deportivo, 12 luglio 1992.
  8. ^ Tutto iniziò con un po' di poesia in La Gazzetta dello Sport, 24 maggio 1997.
  9. ^ (PDF(ES) Sorteo de las competiciones europeas de fútbol: el Fram de Reykjavic, primer adversario del F.C. Barcelona en la Recopa in La Vanguardia, 13 luglio 1988, p. 53. URL consultato il 15/11/2009.
  10. ^ (EN) Classic Football - Juventus F.C., Fédération Internationale de Football Association.
  11. ^ (PDF(ES) La primera final italiana in La Vanguardia, 15 maggio 2003, p. 55. URL consultato il 15/11/2009.
  12. ^ I risultati conseguiti dalla Germania Est non vengono accreditati alla Germania né dalla FIFA né dall'UEFA, dunque la Germania Est viene considerata come una nazionale che è esistita ma che successivamente è scomparsa. Nessuna nazionale iscritta alla FIFA e/o all'UEFA viene considerata erede della Germania Est.
  13. ^ Elenco aggiornato al gennaio 2013
  14. ^ http://www.fotball.no/Documents/PDF/2012/Dommer/All%20categories%20-%20Men%20-%202nd%20half%20of%202012-13.pdf

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]