Uninvited (videogioco)

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Uninvited
Sviluppo ICOM Simulations
Pubblicazione Mindscape, Kemco (versione NES)
Data di pubblicazione Apple/Atari/Commodore/Amiga
1986
DOS
1987
NES
1991
Windows
1993
Genere Avventura grafica
Tema Horror
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Apple IIGS, Mac OS, Atari ST, Commodore 64, Amiga, MS-DOS, NES, Microsoft Windows
Motore grafico MacVenture
Supporto Floppy Disk, Cartuccia, CD-ROM
Periferiche di input Mouse, Gamepad

Uninvited è un videogioco pubblicato nel 1986 per Apple IIGS e Macintosh, e negli anni successivi per numerosi altri computer, e nel 1991 per NES.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il protagonista si risveglia a bordo della sua auto, semidistrutta davanti ad una villa sconosciuta. L'unica opzione è addentrarvisi in cerca di aiuto e di suo fratello minore (nella versione NES è la sorella maggiore ad essere scomparsa). Non trova nessuno, la villa è completamente deserta. Non passa molto tempo prima che venga "accolto" dal primo abitante non morto. Diventa presto evidente che una volta la casa apparteneva a un mago con un numero di apprendisti; Dracan, il più talentuoso, si corruppe e uccise gli altri abitanti con la sua magia, infestando la villa di creature mostruose.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Uninvited è un'avventura grafica, e l'esplorazione della villa si esegue tramite il sistema "punta-e-clicca". Il personaggio controllato dal giocatore non si vede mai, né mai si saprà il suo nome. L'obbiettivo è salvare suo fratello minore (sorella maggiore nella versione NES), risolvendo una serie di enigmi. La villa è molto estesa, con due piani e una torre. È possibile esplorare anche alcune aree limitrofe, quali un osservatorio, una serra, una cappella e un cimitero. Tutte le aree contengono delle trappole, e molti luoghi sono protetti da creature come fantasmi, zombi e demoni.

C'è un tempo limite per completare il gioco: man mano che passa, una presenza malefica tenterà di prendere il controllo della mente del protagonista e, se passa troppo tempo, questi soccomberà alla forza e si trasformerà in un non morto. Nella versione NES il tempo limite ed il suo effetto è stato adattato ad un oggetto (il rubino), perciò non c'è un tempo limite se non si prende il rubino (comunque, lasciare il rubino fermerà questo timer). Dato che la storia ruota molto intorno alla magia, molti indovinelli non hanno soluzioni logiche.

La versione NES è quella con le maggiori differenze dall'originale. Oltre all'assenza di un tempo limite e al cambio dell'obbiettivo da fratello minore a sorella maggiore, si caratterizza per la presenza di musiche, composte da Hiroyuki Masuno[1]. Altre differenze:

  • Usando il giradischi nella stanza dei giochi, si sentirà il tema (anche se riprodotto come da un apparecchio rotto) di Shadowgate, altro titolo firmato ICOM Simulations.
  • L'indirizzo della villa è "Master Crowley, 666 Blackwell Road, Loch Ness, Scotland" nelle versioni per computer, mentre in quella NES a causa delle restrizioni di Nintendo fu accorciato a "Master Crowley"[2][3]. Si tratta di un riferimento all'occultista Aleister Crowley, ma per qualche motivo non venne rimosso.
  • Altre censure, questa volta grafiche, come pentacoli cambiati in stelle (o in un rubino, in una sala) e una croce in un calice, mentre un'altra croce fu completamente rimossa.
  • I testi sono stati modificati per essere più semplici e sintetici nella descrizione dei luoghi, mentre quelli delle morti sono stati ampliati e resi molto descrittivi, oltre che particolarmente umoristici e sarcastici.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

La rivista tedesca Data Welt elogiò particolarmente la versione per Amiga, definendola «eccellente» e «meglio di Déjà Vu»[4]. Computer Gaming World ha trovato il gameplay divertente e innovativo, elogiando la grafica e l'uso praticamente esclusivo del mouse per giocare come metodo per eliminare la frustrazione dei giocatori[5]. Anche Dragon elogiò il gioco, definendolo «un vero raccapricciante gioco d'avventura e di mistero»[6].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]
  2. ^ The Expurgation of Maniac Mansion
  3. ^ Nintendo's Era of Censorship
  4. ^ Th. Tai, Uninvited in Data Welt, luglio/agosto 1987 issue, pp. 174–175.
  5. ^ Roy Wagner, Uninvited in Computer Gaming World, Aug-September 1987, pp. 40–41.
  6. ^ Lesser, Hartley and Pattie, The Role of Computers in Dragon, n. 116, dicembre 1986, pp. 69–76.
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