UniEuro

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UniEuro
Logo
Stato Italia Italia
Tipo società per azioni
Fondazione 1967 a Alba (CN)
Fondata da Paolo Farinetti
Sede principale Monticello d'Alba (CN)
Gruppo SGM Distribuzione
Filiali 96 negozi diretti, 2 punti vendita a marchio Unieuro Outlet, 55 negozi in franchising a marchio UniEuro, 24 negozi in franchising a marchio Tech Store
Settore Grande distribuzione organizzata
Prodotti Elettrodomestico, Prodotti informatici, Telefonia, Televisori, Prodotti audio, Videogiochi,
Fatturato 1 miliardo di euro (2006)
Dipendenti 3.000
Slogan Tecnoilluminati
Sito web www.unieuro.it

UniEuro è una catena italiana di negozi specializzati in prodotti di informatica, telefonia ed elettrodomestici.

Storia[modifica | modifica sorgente]

UniEuro nasce ad Alba, in Piemonte, nel 1967, con l'apertura di un magazzino nel quale si vendevano capi d'abbigliamento e biancheria. Il fondatore, Paolo Farinetti (padre di Oscar Farinetti, a sua volta fondatore di Eataly), dà al magazzino il nome UniEuro in onore di Altiero Spinelli pensando che l'Europa si sarebbe presto unita diventando un unico grande mercato[1]. L'introduzione degli elettrodomestici avviene inizialmente tramite catalogo nei primi anni settanta, mentre i primi quattro magazzini dedicati esclusivamente a casalinghi ed elettrodomestici risalgono al 1986.

Logo UniEuro utilizzato in precedenza

UniEuro continua a espandersi, e negli anni novanta sbarca anche in Liguria. L'espansione avviene poi anche tramite il franchising e nel 1995 viene acquisita l'insegna Trony, poi venduta al gruppo d'acquisto Gre.

Nella seconda parte degli anni novanta vengono aperti numerosi punti vendita, con lo sbarco a Roma nel 1999, e viene acquisita la Triveneta. L'espansione prosegue ed UniEuro arriva ad essere presente in gran parte del territorio nazionale.

Nel 2002 UniEuro viene ceduta al gruppo britannico DSG International, che da allora la controllerà al 100% per circa 11 anni, fino al 2013. I negozi hanno l'insegna UniEuro, mentre quelli di dimensioni più ridotte hanno l'insegna UniEuro City. I negozi gestiti direttamente sono 120, di cui 68 "stand alone", 27 in parchi commerciali, 22 in centri commerciali, 3 in "outlet" e 100 negozi in franchising a marchio UniEuro City e UniEuro.

Nel 2008, in seguito all'insediamento di nuovi vertici alla direzione della catena, viene deciso un "taglio" dei negozi poco produttivi, con la conseguente chiusura di circa 40 punti vendita in tutta Italia[2]. In quell'anno si è inoltre deciso di "incorporare" il marchio "PC City" all'interno dei negozi UniEuro dando all'apparenza una connotazione più specialistica nel settore dell'informatica, ma che a livello pratico non ha portato a grosse differenze nel tipo di merce venduta.

I negozi vengono riforniti da una piattaforma logistica ubicata a Piacenza.

Nell'ottobre 2013 viene siglato un accordo tra il gruppo Dixon e SGM (società che controlla il gruppo Marco Polo, associato ad Expert) per la cessione di Unieuro e la conseguente fusione con il ramo italiano di Expert[3]. La fusione a partire dal 25 giugno 2014 ha determinato l'applicazione del marchio Unieuro in tutti i punti vendita del gruppo [4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Oscar Farinetti racconta Oscar Farinetti. URL consultato il 16-06-2012.
  2. ^ Unieuro chiude 40 negozi, articolo de Il Sole 24 ore, del 30 aprile 2008
  3. ^ Giorgio Lonardi, Expert si prende Unieuro e sfida da vicino Mediamarket in la Repubblica, 4 novembre 2013. URL consultato il 25 giugno 2014.
  4. ^ Giorgio Lonardi, Unieuro, Trony, Euronics ora le catene parlano più italiano in la Repubblica, 2 giugno 2014. URL consultato il 25 giugno 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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