Unha

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Unha
Unha-2
Unha-2
Informazioni
Funzione Lanciatore espandibile
Produttore Comitato coreano di tecnologia spaziale
Nazione di origine Corea del Nord Corea del Nord
Dimensioni
Altezza 32,01 m
Diametro 2,41 m
Massa 85 000 kg
Stadi 3
Cronologia dei lanci
Stato Attivo
Basi di lancio Sohae, Tonghae
Lanci totali 3
Successi 1
Fallimenti 2
Volo inaugurale 5 aprile 2009
Primo satellite Kwangmyŏngsŏng-3 Unità 2
Primo stadio
Propulsori 4 Nodong 2-1
Spinta 1 200 kN
Impulso specifico 252 s
Tempo di accensione 120 s
Propellente Acido nitrico fumante rosso inibito / 1,1-dimetilidrazina
Secondo stadio
Propulsori 1 Rodong
Spinta 250 kN
Impulso specifico 255 s
Tempo di accensione 110 s
Propellente Acido nitrico fumante rosso inibito / 1,1-dimetilidrazina
Terzo stadio
Propulsori 1 Unha 2-3
Spinta 54 kN
Impulso specifico 270 s
Tempo di accensione 40 s
Propellente Solido

L'Unha o Eunha (in coreano: 은하, 銀河, "galassia") è un lanciatore spaziale espandibile nordcoreano derivato dal missile balistico a lungo raggio Taepodong-2.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo tentativo di lancio orbitale della Corea del Nord è avvenuto il 31 agosto 1998 con un razzo Paektusan e non ha avuto successo. Il lanciatore utilizzato è stato chiamato Taepo Dong 1 ed era composto da tre stadi: il terzo a combustibile solido, il secondo derivato dal missile sovietico Scud ed il primo stadio basato sul missile Rodong-1. Il Rodong-1 era un missile balistico a medio raggio sviluppato dalla Corea del Nord e pensato per essere una versione più grande del missile Scud. Il Taepo Dong 1 era alto 22,5 metri, misurava 1,8 metri di diametro e pesava circa 21 tonnellate.

Il vettore successivo, chiamato Unha-2, si pensa che sia un vettore a tre stadi derivato dal missile balistico nordcoreano Taepodong-2, il quale fu lanciato per la prima volta nel 2006 (ma senza successo). Il lanciatore, che si ritiene abbia tentato un volo suborbitale, ha smesso di funzionare dopo 40 secondi. Il nuovo grande primo stadio del Taepodong-2 si pensa che sia alimentato da quattro motori, ognuno dei quali alimentava il primo stadio del precedente Taepo Dong 1. I quattro motori possono produrre una spinta di decollo di 1 100 kN, sufficienti per far sollevare rapidamente il lanciatore di 78 tonnellate. Secondo dei rapporti giapponesi, il secondo stadio precipitò nell'oceano Pacifico approssimativamente a 3 200 chilometri dal luogo di lancio.

Specifiche[modifica | modifica wikitesto]

A causa della segretezza del programma di missili balistici della Corea del Nord, i dettagli tecnici noti sono scarsi. Secondo molti analisti, il primo stadio dell'Unha è formato da quattro Rodong-1, che a loro volta sono versioni ingrandite dello Scud. Il secondo stadio dovrebbe essere basato sulla tecnologia del SS-N-6, che la Corea del Nord ha acquisito. Il terzo ed ultimo stadio potrebbe essere identico al secondo stadio del vettore iraniano Safir, che è spinto da due piccoli motori cardanici. La Corea del Nord non ha probabilmente ancora sviluppato una testata nucleare abbastanza piccola per essere installata sui suoi missili balistici.

Lanci[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 febbraio 2009 la Corea del Nord ha annunciato che un razzo Unha sarebbe stato utilizzato per lanciare il satellite Kwangmyŏngsŏng-2. Secondo il governo della Corea del Sud, il lancio ha avuto luogo il 5 aprile dalla base di lancio di Tonghae. Diversi paesi, tra cui la Corea del Sud, gli Stati Uniti e il Giappone, hanno espresso la preoccupazione che il lancio potesse violare la risoluzione 1718 del Consiglio di sicurezza dell'Organizzazione delle Nazioni Unite che vieta alla Corea del Nord di testare missili balistici. Anche la Russia ha annunciato che ha esortato la Corea del Nord ad astenersi dal suo lancio previsto. È stato anche ipotizzato che il lancio potesse essere una copertura per un volo suborbitale di prova del missile Taepodong-2. Il primo stadio del lanciatore Unha-2 era nuovo e non era mai stato testato in volo con successo; l'unico test di volo precedente era avvenuto nel luglio 2006. Il primo stadio ha subito un guasto dopo circa 40 secondi causando la distruzione del lanciatore a pochi chilometri dal sito di lancio.

Il 5 aprile 2009, intorno alle ore 2.30 UTC, è avvenuto il lancio dell'Unha-2. Il Comando settentrionale degli Stati Uniti ha dichiarato che il primo stadio del vettore è caduto nel Mar del Giappone, mentre gli altri stadi assieme al carico utile sono precipitati nell'oceano Pacifico senza che alcunché entrasse in orbita. In seguito le analisi hanno indicato che il razzo cadde 3 850 km dal sito di lancio e che il secondo stadio ha funzionato correttamente ma il terzo non è riuscito a separarsi. La Corea del Nord invece sostenne che il lanciatore è riuscito a portare il suo carico in orbita.

Il 12 dicembre 2012 alle ore 0.49 UTC è stato lanciato il vettore Unha-3. Il Comando settentrionale degli Stati Uniti ha dichiarato che il primo stadio del razzo è precipitato nel Mar Giallo e i detriti del secondo nel Mare delle Filippine e ha confermato che un oggetto era entrato in orbita.

Designazione Data Sito di lancio Carico pagante Esito
Unha-2 5 aprile 2009 Tonghae Corea del Nord Kwangmyŏngsŏng-2 Lancio fallito, carico distrutto.
Unha-3 13 aprile 2012 Sohae Corea del Nord Kwangmyŏngsŏng-3 Lancio fallito, carico distrutto.
Unha-3 Unità 2 12 dicembre 2012 Sohae Corea del Nord Kwangmyŏngsŏng-3 Unità 2 Lancio avvenuto con successo, carico inserito in orbita.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

astronautica Portale Astronautica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronautica