Una pallottola spuntata

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Una pallottola spuntata
Pallottola2.JPG
Leslie Nielsen e Priscilla Presley
Titolo originale The Naked Gun: From the Files of Police Squad!
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1988
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere commedia
Regia David Zucker
Soggetto Zucker-Abrahams-Zucker, Pat Proft
Sceneggiatura Zucker-Abrahams-Zucker, Pat Proft
Produttore Robert K. Weiss
Fotografia Robert M. Stevens
Montaggio Michael Jablow
Musiche Ira Newborn
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Una pallottola spuntata è un film comico del 1988 diretto da David Zucker. È ispirato ad una serie tv ideata dal regista con il fratello Jerry e Jim Abrahams, già creatori del cult L'aereo più pazzo del mondo (1980). La pellicola ha come protagonista il poliziotto Frank Drebin, interpretato da Leslie Nielsen. Lo affiancano Priscilla Presley, George Kennedy, O. J. Simpson e, nei panni del cattivo di turno, Ricardo Montalbán.

Il film ha avuto due seguiti, Una pallottola spuntata 2½ - L'odore della paura (1991) e Una pallottola spuntata 33⅓ - L'insulto finale (1994).

Una pallottola spuntata conserva lo stesso team creativo della serie originale, trasmessa in Italia dopo l'uscita del film con il titolo Quelli della pallottola spuntata, inclusi gli sceneggiatori David Zucker, Jim Abrahams, Jerry Zucker e Pat Proft.

La pellicola mescola i toni della commedia e del poliziesco (sempre in maniera leggera) con quelli della farsa slapstick, che include numerose gag verbali.

Nel 2000 i lettori della rivista americana Total Film votarono Una pallottola spuntata al 39º posto della classifica delle commedie migliori di tutti i tempi.[senza fonte]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film inizia a Beirut con una "collezione" dei leader anti-americani (tutti dai nomi storpiati): Fidel Castro, Ayatollah Khomeini, Michail Gorbačëv, Yasser Arafat, il colonnello Mu'ammar Gheddafi e Idi Amin Dada, che stanno progettando un attacco terroristico. Tra il gruppo c'è anche Mr. Pahpshmir. Durante la riunione irrompe nella sala Frank Drebin che colpisce tutti i presenti e toglie la celebre voglia di Gorbačëv dicendo "Ne ero sicuro!" per poi scappare dalla finestra.

Dopo i titoli, l'azione si sposta a Los Angeles. Qui l'ufficiale Nordberg, grande amico e collega di Drebin, sta investigando su un'operazione di contrabbando di eroina. Nordberg è sorpreso, crivellato di colpi e buttato in acqua dagli scagnozzi di un uomo misterioso. Il caso viene quindi affidato al collega, Drebin. Frank va a trovare Nordberg in ospedale, per poi arrivare al molo dove interroga un uomo che gli dice che Nordberg lavorava alla compagnia navigativa di Vincent Ludwig, un miliardario. Drebin allora decide che è meglio andare a parlare della faccenda con Ludwig (che è in realtà il capo del gruppo che ha aggredito Nordberg, quindi il gestore del traffico di eroina), dove incontra la giovane signorina Jane Spencer l'assistente di Ludwig, di cui si innamora subito.

Mr. Pahpshmir s'incontra con il suo capo che si scoprirà essere Vincent Ludwig, il quale gli spiega il piano per uccidere la regina Elisabetta II del Regno Unito (attualmente in visita negli Stati Uniti) per 20 milioni di dollari. Ludwig gli dimostra come un assassino sconosciuto possa ricevere il comando di uccidere una persona grazie ad un sofisticato sistema di ipnosi.

Tornando all'ospedale dove Nordberg è stato operato, Frank scopre che qualcuno ha nuovamente attentato di ucciderlo, soffocandolo con un cuscino. Drebin insegue l'assassino (un dottore ipnotizzato) in un'auto con alla guida una principiante e a bordo un anziano istruttore, e lo sfortunato killer va a schiantarsi contro un'autocisterna, da cui esce incredibilmente indenne, in un missile militare, da cui esce nuovamente indenne e infine una fabbrica di fuochi d'artificio, che, esplodendo provocherà la sua morte.

Dopo i disastri di Frank nell'ufficio di Ludwig, dove appicca un incendio nel tentativo di trovare prove, e nel magazzino di quest'ultimo, dove uccide una guardia del miliardario facendola sprofondare in un gallone di grasso liquido, va alla conferenza della regina e pensando che l'attentato avverrà in quel momento, salta addosso alla regina nel tentativo di salvarla, provocando uno scandalo che porta al suo licenziamento dalla polizia. Frank però non si arrende, e grazie al suo superiore, il Capitano Ed Hocken, scopre che Sua Maestà presenzierà ad una partita di baseball dei California Angels. Frank, cercando di scoprire il piano di Ludwig per assassinare Elisabetta II, rischia persino di farsi arrestare da due poliziotti, anche se dopotutto riuscirà a cavarsela e a scoprire il piano di Ludwig, compresa la storia del sistema di ipnosi che viene rivelata da Jane che ha scoperto tutto.

Il giorno della partita di baseball, Drebin, spacciatosi per il cantante d'opera Enrico Pallazzo, è convinto del fatto che l'assassino sia fra i giocatori della partita e dopo essersi mascherato da arbitro, presto individua il killer in un giocatore ipnotizzato. Dopo aver maldestramente salvato sua maestà, Enrico Pallazzo/Drebin è festeggiato dal pubblico e acclamato come un eroe, qui Frank insegue sulla cima dello stadio Ludwig, che ha preso come ostaggio Jane.

Frank, grazie ad uno stratagemma di Jane, riesce a salvarla, fa cadere giù dalla cima dello stadio il cattivo e infine dichiara il suo amore, ricambiato, a Jane. A quel punto viene riassunto in polizia col grado di capitano, e anche Nordberg, quasi guarito, è lì per congratularsi. Ma Frank, con una pacca amichevole alla sua sedia a rotelle, fa rotolare l'amico lungo le gradinate dello stadio.

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