Una pallottola per Roy

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Una pallottola per Roy
Una pallottola per Roy.png
Una scena del film.
Titolo originale High Sierra
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1941
Durata 100
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Raoul Walsh
Soggetto John Huston, W.R. Burnett
Produttore Hal B. Wallis, Mark Hellinger per Warner Bros
Fotografia Tony Gaudio
Musiche Adolph Deutsch
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Una pallottola per Roy (High Sierra) è un film del 1941 diretto da Raoul Walsh.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Roy Earle, un pericoloso rapinatore, viene graziato e rimesso in libertà dopo aver scontato un lungo periodo di detenzione. Uscito dal carcere, riprende i contatti con altri malviventi progettando un nuovo colpo: lo scassinamento della cassaforte di un grande albergo della città.

Uno dei quattro giovani complici è una ragazza, Marie, che presto si innamora, non corrisposta, di Roy. Egli infatti ama un'altra donna, Velma, alla quale ha pagato un'operazione chirurgica per aiutarla a guarire da una grave malformazione a un piede. Dopo il colpo alla cassaforte, durante la fuga, Roy uccide due persone. Inseguito dalla polizia, abbandona per strada i complici, si reca da Velma, che ignora il suo passato di gangster, scoprendo che essa ha un fidanzato e sta per sposarsi.

Ormai alla disperazione, Roy riprende la fuga braccato dalle auto della polizia, si allontana a piedi arrampicandosi in una zona di montagna, ma rimarrà ucciso durante una sparatoria.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1941 il National Board of Review of Motion Pictures l'ha inserito nella lista dei migliori dieci film dell'anno.

La critica[modifica | modifica sorgente]

Gaetano Carancini sul Radiocorriere del 29 maggio 1961: "Il film che ha troppo scoperti intenti moralisti (si conclude infatti ribadendo il concetto che il delitto non rende ma si paga) è nonostante tutto, notevole, oltre la sceneggiatura di John Huston e l'abile regia di Walsh, esso possiede, particolarmente nel finale, qualche cosa di epico. E la interpretazione è veramente eccellente, anche per quel che riguarda l'inimitabile e sensibile attrice (ora passata alla regia) che è Ida Lupino. Accanto a Bogart sono Joan Leslie e Alan Curtis".

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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