Una lunga domenica di passioni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Una lunga domenica di passioni
Una lunga domenica di passioni.jpg
Gaspard Ulliel e Audrey Tautou in una scena del film
Titolo originale Un long dimanche de fiançailles
Paese di produzione Francia
Anno 2004
Durata 134 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere guerra, drammatico
Regia Jean-Pierre Jeunet
Soggetto Sébastien Japrisot (romanzo)
Sceneggiatura Guillaume Laurant, Jean-Pierre Jeunet
Fotografia Bruno Delbonnel
Montaggio Herve Schneid
Musiche Angelo Badalamenti
Scenografia Aline Bonetto,Andrea Bavecchi
Costumi Madeline Fontaine
Interpreti e personaggi

Una lunga domenica di passioni (Un long dimanche de fiançailles) è un film del 2004 diretto da Jean-Pierre Jeunet, tratto dal libro omonimo di Sébastien Japrisot.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nelle trincee francesi della prima guerra mondiale, cinque soldati vengono accusati di auto-mutilazione per sfuggire ai propri doveri militari.

Condannati a morte da una corte marziale, vengono condotti fino ad un avamposto chiamato «Bingo crepuscule» e abbandonati al loro destino nella terra di nessuno tra le trincee tedesche e quelle francesi.

Tra questi condannati c'è Manech, il giovane fidanzato della protagonista Mathilde, sciancata fin da piccola a causa della poliomielite e ostinata a non credere al decesso dell'innamorato.

Se fosse morto, lei lo avrebbe saputo di certo, perché si sentiva ancora legata al cuore di Manech. Aiutata da questa speranza, Mathilde raccoglie a poco a poco le testimonianze e gli indizi dai sopravvissuti.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è uscito nelle sale il 27 ottobre 2004 in Francia, l'11 febbraio 2005 in Italia.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]