Una furtiva lagrima

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Una furtiva lagrima è una romanza appartenente a L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti.

E' cantata da Nemorino nella settima scena del secondo atto, quando si accorge di una lacrima spuntare dagli occhi di Adina, la donna da lui amata, e capisce che anche lei ricambia: lei infatti è gelosa del fatto che il giovane attragga le ragazze del paese. In realtà lo corteggiano per l'eredità di un suo zio (Nemorino invece è convinto che sia merito dell'elisir d'amore, mentre si tratta soltanto di una bottiglia di Bordeaux vendutagli da Dulcamara).

L'aria è introdotta da un'arpa seguita poco dopo da un fagotto, che fornisce una sfumatura malinconica a tutta la melodia.

1leftarrow.pngVoce principale: L'elisir d'amore.

[modifica] Libretto

Una furtiva lagrima
negli occhi suoi spuntò:
Quelle festose giovani
invidiar sembrò.
Che più cercando io vò?
M'ama! Sì, m'ama, lo vedo.
Un solo istante i palpiti
del suo bel cor sentir!
I miei sospir, confondere
per poco a' suoi sospir!
I palpiti, i palpiti sentir
confondere i miei co'suoi sospir!
Cielo! Si può morir!
Di più non chiedo, non chiedo.
Ah, cielo! Si può morir d'amor.

[modifica] Curiosità

  • La registrazione dell'aria cantata da Enrico Caruso è stata introdotta come leitmotiv nel film Match Point del 2005 con Jonathan Rhys-Meyers e Scarlett Johansson e Matthew Goode diretto da Woody Allen.
  • Quest'aria è compresa nella colonna sonora del film indipendente del 2008 Two Lovers diretto da James Gray con Joaquin Phoenix e Gwyneth Paltrow, ed è cantata in un altro film del 2003 con Joaquin Phoenix: "It's All About Love" diretto da Thomas Vinterberg.
  • Quest'aria viene intonata in una scena del film L'onore dei Prizzi (1985) di John Huston.
  • Leit motiv in "Partitura incompiuta per pianola meccanica" di Serghej Mikhalkov
  • In Mamma Roma film del 1962 di Pier Paolo Pasolini, un gruppo di giovani perditempo di strada cantano quest'aria a Ettore, figlio di Mamma Roma (Anna Magnani), prostituta romana.
  • Quest'aria è cantata due volte all'interno della colonna sonora del film The Killer Inside Me del 2010 di Michael Winterbottom: la prima volta quando Lou Ford (Casey Affleck) pensa a Joyce Lakeland (Jessica Alba), la prostituta che ridurrà in coma massacrandola di pugni; nelle sequenze finali quest'aria viene cantata una seconda volta, quando Lou Ford innaffia la sua casa e sé medesimo di benzina e quindi colpisce con un coltello in un abbraccio mortale Joyce Lakeland sopravvissuta al coma (sorpresa finale).
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