Un fantasma mattacchione

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Un fantasma mattacchione
Titolo originale Jeepers Creepers
Paese di produzione
Anno 1939
Durata
Colore
Audio
Genere animazione

Un fantasma mattacchione (Jeepers Creepers) è un cortometraggio animato del 1939 con protagonista Porky Pig. Il titolo originale (che si può tradurre come "brividi spaventosissimi"), deriva dal nome di una canzone di John Mercer dell'anno prima.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Porky Pig veste i panni di un poliziotto e viene incaricato di investigare a proposito di una casa stregata infestata da un fantasma giocherellone, che in realtà si diverte a fare scherzi e a spaventare il vicinato. Ne combina molti anche allo stesso Porky, che alla fine è talmente spaventato da scappare via dalla casa; ma è lui ad avere l'ultima parola quando, scappando in auto, imbratta di fumo il suo nemico facendolo diventare nero.

Censura e vicende tecniche[modifica | modifica sorgente]

Nel 1990 il cartone animato, che era in bianco e nero, fu colorato con il technicolor; nella stessa occasione furono tagliati gli ultimi 30 secondi, lasciando incompleta la scena finale. In origine, infatti, il fantasma diventava nero e faceva l'imitazione di Eddie Anderson, un famoso comico di colore, ironizzando sugli stereotipi delle persone nere. Questo fu giudicato di cattivo gusto per gli standard del pubblico di quel periodo, e di conseguenza fu deciso di far terminare bruscamente il cartone con la sgommata di Porky che sporca il fantasma. Sempre allora, fu fatta la curiosa scelta di colorare il fantasma di giallo, forse dettata dalla volontà di renderlo meno spaventoso e più simpatico. Al giorno d'oggi, i canali televisivi che trasmettono il cartone scelgono sovente di mandare in onda l'edizione originale, senza cioè la censura finale.

Versione italiana[modifica | modifica sorgente]

In Italia il cartone animato fu distribuito ufficialmente (e quindi doppiato in lingua italiana) solo nel 1990, lo stesso anno della riedizione a colori e censurata. Curiosamente, nella prima edizione venne detto che il Fantasma Giallo, come venne chiamato il coprotagonista/antagonista, non era un vero fantasma, ma una specie di ladro travestito da spettro, forse su modello di Macchia Nera, che aveva preso come base criminale la casa. Porky doveva sgominarlo. Solo in tempi recenti, col nuovo doppiaggio, si è mantenuta la natura ironicamente mistery-horror originale.

Riferimenti da altre opere[modifica | modifica sorgente]

  • Molte scene della caccia al fantasma sono fin troppo simili a quelle apparse nel famoso cortometraggio di Topolino Lonesome Ghosts, del 1937.
  • C'è una scena in cui Porky sale a rotta di collo per le scale e si ritrova tra le braccia del fantasma senza accorgersene; quando scappa via giù per le stesse scale si ritrova di nuovo tra le braccia del fantasma. Questa è una citazione di Le ultime volontà dello zio (The Case of the Stuttering Pig), dell'anno 1937, nel quale accadeva esattamente la stessa cosa con un mostro simile a Mr Hyde.