Un eroe borghese

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Un eroe borghese
Unerghese.png
Una scena del film
Titolo originale Un eroe borghese
Paese di produzione Italia
Anno 1995
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, storico
Regia Michele Placido
Sceneggiatura Graziano Diana, Angelo Pasquini
Fotografia Luca Bigazzi
Musiche Pino Donaggio
Interpreti e personaggi
Premi

Un eroe borghese è un film del 1995, diretto da Michele Placido, tratto dal romanzo omonimo di Corrado Stajano che narra la drammatica storia reale di Giorgio Ambrosoli.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Milano, anni settanta: l'avvocato Giorgio Ambrosoli viene nominato commissario liquidatore delle banche di Michele Sindona, potente banchiere siciliano; insediatosi nel suo studio, sotto gli sguardi sospettosi dei dipendenti, Ambrosoli comincia ad indagare sulle attività bancarie del banchiere a New York ed in Italia. Presto emergeranno irregolarità e l'avvocato subirà le prime minacce ed intimidazioni. Aiutato dal maresciallo della Guardia di Finanza Silvio Novembre, Ambrosoli proseguirà le indagini con coraggio e determinazione, prevedendo alla moglie che queste investigazioni gli costeranno sicuramente la vita.

Ambrosoli e Novembre cominciano a scrivere rapporti sulle indagini con una macchina per scrivere, scoprendo il coinvolgimento in questi affari illegali del banchiere milanese Roberto Calvi e dell'arcivescovo americano Paul Marcinkus. L'avvocato Ambrosoli intanto riceverà telefonate da un picciotto mafioso mentre a New York Sindona assolda il killer specializzato William Aricò per ucciderlo.

L'11 luglio 1979 Aricò uccide Giorgio Ambrosoli sotto casa a colpi di pistola. Il film si conclude con la famiglia di Ambrosoli, Silvio Novembre ed alcune persone riunite il giorno del funerale sul luogo del delitto.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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