Un dono dalla Cultura

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Un dono dalla Cultura
Titolo originale A Gift from the Culture
Autore Iain M. Banks
1ª ed. originale 1987
1ª ed. italiana 1994
Genere racconto
Sottogenere fantascienza
Lingua originale inglese
Serie Ciclo della Cultura

Un dono dalla Cultura (A Gift from the Culture) è un racconto di fantascienza del 1987 dello scrittore Iain M. Banks. Fa parte dell'antologia Lo stato dell'arte del 1991, pubblicata in Italia nel 2001. Il racconto è stato pubblicato per la prima volta in italiano nel 1994.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Wrobik Sennkil è un cittadino della Cultura che avendo ripudiato il modo di vivere della sua comunità nativa, si è trasferito a Vreccis Bassa, una delle città della Comunità Economica Vreccile. Purtroppo però, non essendo abituato a vivere in un mondo molto più duro di quello da cui proviene, si riempie di debiti con gioco d'azzardo. Quindi Kaddus e Cruizell, due strozzini del posto, lo obbligano a distruggere un vascello della Cultura tramite una pistola speciale, proveniente proprio da questa civiltà. Essa sarà abbastanza potente da distruggere un'intera nave, solo che questa, potendo essere utilizzata solo dagli abitanti di quella civiltà (avendo un riconoscimento genetico come misura di sicurezza), affideranno a lui l'ingrato compito, proponendogli la completa sparizione dei suoi debiti dai loro libretti neri.

Wrobik ha paura e si rifugia a casa aspettando il suo compagno, Maust un ballerino che danza a pagamento in un locale gay di Vreccis Bassa. Ormai la missione gli è stata assegnata, come la pistola e non può più tirarsi indietro. Maust gli consiglia di fuggire dal pianeta, essendo ormai la situazione critica. Ma non appena arriva al terminale per le partenze, Wrobik scopre che Maust è stato sequestrato dai suoi aguzzini e quindi non gli rimane altro da fare che portare a termine il lavoro. Avviatosi in un parco, aspetta che la nave scenda fra le nubi, nell'atmosfera del pianeta, e mentre prende la mira, spara, provocandone l'esplosione. Wrobik quindi scappa, mescolandosi alla folla atterrita.

Temi[modifica | modifica sorgente]

La società di Vreccis Bassa è fortemente xenofobica. Pesanti maltrattamenti vengono subiti da chiunque sia diverso rispetto alla popolazione media. Wrobik non solo è un alieno in quel mondo (sotto debita copertura), ma è anche considerato omosessuale, e assieme al suo compagno, subisce giornalmente le tipiche vessazioni sociali di quella civiltà. Wrobik in realtà però, non è da considerarsi veramente gay, in quanto nato femmina, e sottopostosi successivamente al trattamento speciale offerto dalla Cultura per cambiare completamente non solo il suo corpo, ma anche il suo DNA. L'attrazione verso gli uomini però è rimasta invariata.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

(parziale)

  • collana Grandi Opere Nord n.25, Nord, 1994

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Edizioni di Un dono dalla Cultura in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]