Un americano tranquillo (romanzo)

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Un americano tranquillo
Titolo originale A quiet American
Altri titoli Il tranquillo americano; L'americano tranquillo
Autore Graham Greene
1ª ed. originale 1955
1ª ed. italiana 1957
Genere romanzo
Sottogenere spionaggio
Lingua originale inglese
Ambientazione Vietnam, anni cinquanta
Protagonisti Thomas Fowler
Coprotagonisti Alden Pyle
Altri personaggi Phuong, Vigot

Un americano tranquillo (1955) è un romanzo dello scrittore britannico Graham Greene. Dal romanzo sono stati tratti due film, nel 1958 e nel 2002.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Un americano tranquillo è uno degli ultimi libri di Greene. Scritto nel 1955, è ispirato alle sue esperienze di agente dei servizi segreti britannici in Sierra Leone durante la Seconda guerra mondiale, all'inizio degli anni quaranta, e agli inverni passati a Saigon dal 1951 al 1954, come corrispondente di guerra per The Sunday Times e Le Figaro durante la guerra coloniale francese. Sembra che l'ispirazione gli sia venuta nell'ottobre del 1951, mentre tornava in macchina a Saigon dalla provincia di Ben Tre. Era accompagnato da un assistente americano che gli diede una lezione sulla possibilità di trovare una "terza forza in Vietnam". Greene impiegò tre anni per scrivere il libro.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Per molti aspetti, è un racconto nel racconto dove Fowler, il narratore, comincia dalla fine della storia, la morte di Pyle, e poi gradualmente rivela la successione di eventi che ha portato a quella morte. Nel romanzo si alternano continuamente due piani cronologici: il presente, la realtà che esiste dopo la morte di Pyle; e il passato, gli eventi che hanno portato alla sua morte. Il libro è ambientato in gran parte nel passato. È diviso in quattro parti, ciascuna in un capitolo separato, e ogni parte si conclude con un momento topico. Le ultime due parti terminano con una scena cruciale del passato, e poi la prima scena della parte seguente è ambientata nel presente, dopo la morte di Pyle.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ambientato all'inizio del anni cinquanta a Saigon, Vietnam, durante la Prima Guerra d'Indocina, da una parte Un americano tranquillo è una storia d'amore sul triangolo tra un giornalista inglese cinquantenne, un giovane americano idealista e una bella ragazza vietnamita. Da un'altra parte però il romanzo parla della crisi politica e del progressivo coinvolgimento americano che portarono alla Guerra del Vietnam. Fowler, il narratore, è coinvolto nella guerra solo come osservatore, tranne che per un istante fatale. Pyle, che Greene usa per rappresentare l'America e la sua politica in Vietnam, è un agente della CIA inviato in loco per pilotare la guerra a vantaggio degli interessi americani, ed è un appassionato sostenitore delle idee di York Harding, un politologo americano secondo il quale il Vietnam aveva bisogno di una "terza forza" per scalzare sia i colonialisti sia i ribelli vietnamiti e ristabilire l'ordine. Questa terza forza doveva essere chiaramente l'America, e così Pyle comincia a creare una "Terza Forza" contro i Viet Minh usando un gruppo minoritario vietnamita guidato da un corrotto capo della guerriglia, il Generale Thé (personaggio ispirato a Trinh Minh Thé). Riforniti di armi dagli Americani, i guerriglieri mettono a segno una serie di attentati terroristici a Saigon, attribuiti ai comunisti e che uccidono persone innocenti, tra cui donne e bambini. Nel frattempo, Pyle ha preso con sé Phuong, l'amante vietnamita di Fowler, promettendole matrimonio e sicurezza. Quando Fowler scopre che Pyle è coinvolto negli attentati terroristici, si risolve all'azione e segna i loro destini.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Thomas Fowler, il narratore e protagonista, è un giornalista inglese di lungo corso, cinquantenne, corrispondente dal Vietnam da più di due anni. È sposato ma separato dalla moglie, che vive in Inghilterra. Ha una relazione con una giovane ragazza vietnamita, che vuole sposare, ma sua moglie non gli concede il divorzio per motivi religiosi. Cinico e deliberatamente "disimpegnato", l'unica cosa che gli importi è la sua amante Phuong, e quando la sua relazione è messa in pericolo, Fowler si dibatte tra la coscienza, l'amore e la sua patria.

Alden Pyle, l'americano ingannevolmente tranquillo del titolo, è un americano idealistico e ingenuo che arriva in Vietnam con la testa piena di idee di autori come York Harding, che caldeggia la creazione di una cosiddetta “Terza Forza” come risposta alla guerra in Vietnam. Pyle è costantemente criticato da Fowler per la sua volontà di prendere alla lettera i libri di Harding, specialmente "Il ruolo dell'Occidente". Laureato brillantemente a Harvard, arriva in Vietnam con la Missione Americana di Aiuto Economico e non ha esperienza diretta della guerra. È stato allevato per restare fedele ai suoi principi morali e a mostrare rispetto ed educazione, specialmente verso le donne. Si innamora di Phuong e le offre una vita migliore di quella che lui crede lei abbia. La sua innocenza e la sua giovinezza però sono pericolose e portano non solo alla perdita di Phuong per Fowler, ma anche ad una tragedia più grande. La sua personalità è in netto contrasto con quella di Fowler.

Phuong, l'amante di Fowler all'inizio del romanzo, è una bella e giovane vietnamita che sta con lui per avere sicurezza e protezione, e lo lascia per la stessa ragione. Fowler dà per scontato che lei sia la sua compagna, invece Pyle la vede come un fiore delicato che deve essere protetto, ma Greene non chiarisce mai se è vera l'una o l'altra cosa. Il desiderio di Pyle per Phuong è interpretato da molti critici come parallelo al suo desiderio di un Vietnam del Sud non comunista. Il personaggio di Phuong non è mai sviluppato o rivelato del tutto. Lei non è capace di mostrare le sue emozioni, mentre la sorella maggiore decide per lei. Il suo nome (ma non il suo personaggio) è ispirato a un'amica di Greene.

Vigot, un ispettore francese della Sûreté, investiga sulla morte di Pyle. È un uomo diviso tra la volontà di fare il suo dovere (investigare sulla morte di Pyle e interrogare Fowler) e il desiderio di fare del suo meglio per il Paese (lasciar perdere la questione). Lui e Fowler sono stranamente simili per alcuni versi, entrambi leggermente cinici e stanchi del mondo; da qui la loro discussione su Blaise Pascal. Ma sono separati dalla fede religiosa: Vigot è un cattolico-romano e Fowler è ateo.

Significato letterario e fortuna[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sua pubblicazione negli U.S.A. nel 1956, il romanzo fu largamente condannato come antiamericano. Fu criticato dal New Yorker per aver ritratto gli americani come assassini, soprattutto per una scena dove una bomba esplode tra la folla. Secondo il critico Philip Stratford, citato nell'articolo "The Quiet American" da Joe Nordgren, “i lettori americani erano furiosi forse non tanto per il ritratto preconcetto dell'innocenza americana ottusa e distruttiva e per l'idealismo di Alden Pyle, ma perché in questo caso tale ritratto era realizzato con tale compiaciuta acidità da un inglese snob della middle-class, Thomas Fowler, che tutti gli americani erano troppo inclini a identificare proprio con Greene.

Comunque il romanzo ebbe successo in Inghilterra e negli anni ha acquistato sempre più fama e considerazione, con la trasposizione cinematografica del 1958 e quella del 2002, un film prodotto dalla Miramax, con gli attori Michael Caine e Brendan Fraser (Caine ha ricevuto una nomination all'Oscar come miglior attore).

Negli ultimi anni molti hanno fatto un parallelismo tra la condanna di Greene di quello che lui considerava un ignorante, prepotente e idealistico intervento americano in Vietnam, e il corso della guerra in Iraq.Va bene, ma sarebbe interessante indicare almeno qualcuno tra i molti che hanno fatto questo parallelismo. Altrimenti rischia di sembrare una considerazione personale.[senza fonte]

Allusioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

I Pensieri di Blaise Pascal, e precisamente la "Scommessa di Pascal" - “Pesiamo il guadagno e la perdita, scommettendo che Dio esiste, valutiamo queste due possibilità. Se vinci, vinci tutto; se perdi, non perdi niente”.

Fowler afferma di non essere un berkeleyano, un riferimento alle idee di George Berkeley.

Fowler cita a Pyle parte dello Spectator Ab Extra di Arthur Hugh Clough, e Amours de Voyage di Clough è incluso nella prefazione.

Allusioni storiche, geografiche e scientifiche[modifica | modifica wikitesto]

Questo romanzo è ambientato durante la prima Guerra d'Indocina e nomina città come Saigon, Haiphong e Hanoi. Anche se si tratta di un romanzo, il libro cita e coinvolge persone e gruppi reali, come i Vietminh e Trinh Minh Thé.

Storia della pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Questo romanzo fu pubblicato per la prima volta in Gran Bretagna nel 1955 da William Heinemann Ltd. Fu pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1956 da Viking Press, Inc. Il codice ISBN dell'edizione americana è 0-09-947839-0.

Adattamenti cinematografici, televisivi o teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]