Un americano a Parigi (film)

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Un americano a Parigi
Georges Guetary and Gene Kelly.jpg
Georges Guetary, Oscar Levant e Gene Kelly
Titolo originale An American in Paris
Lingua originale inglese, tedesco, francese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1951
Durata 115 min
Colore colore (Technicolor)
Audio sonoro Mono (Western Electric Sound System)
Rapporto 1,37 : 1
Genere musical
Regia Vincente Minnelli
Soggetto Alan Jay Lerner
Sceneggiatura Alan Jay Lerner
Produttore Arthur Freed e (non accreditato) Roger Edens
Casa di produzione Metro-Goldwyn-Mayer (compagnia controllata da Loew's)
Fotografia Alfred Gilks, John Alton
Montaggio Adrienne Fazan

supervisore: William LeVanway

Effetti speciali Warren Newcombe, Irving G. Ries
Musiche Saul Chaplin, George Gershwin
Scenografia F. Keogh Gleason, Edwin B. Willis
Costumi Orry-Kelly

Walter Plunkett: costumi del ballo Beaux Arts Irene Sharaff: costumi del balletto

Trucco William Tuttle, Robert J. Schiffer (non accreditato)
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Un americano a Parigi (An American in Paris) è un film musical del 1951 diretto da Vincente Minnelli, presentato in concorso al Festival di Cannes 1952.[1]

Il film prende nome dall'omonimo poema sinfonico di Gershwin, contenuto nelle musiche del film, insieme al Concerto in Fa Maggiore, dello stesso Gershwin.

Trama[modifica | modifica sorgente]

A Parigi, nel secondo dopoguerra, si ritrovano vicini di casa due americani: Jerry fa il pittore, Adam suona il piano. Il duo, rinforzato da Henri, un cantante francese grande amico di Adam, esegue alcuni numeri nel caffè sottostante. Henri confessa felice all'amico di aver incontrato la donna della sua vita e di essere sul punto di sposarsi.

Nina Foch (Milo Roberts)

Jerry, intanto, prepara una mostra dei suoi quadri, finanziato da Milo Roberts, una ricca americana. Incontra Lise, una giovane orfana francese, che non gli rivela niente di sé stessa. La ragazza è giovane, ingenua, vitale. Jerry non può fare a meno di innamorarsene. Lascia Milo e si ripromette di dichiarare il suo amore a Lise.

Al ballo delle Belle Arti, annuale appuntamento del mondo artistico, avvenimento durante il quale si dovrebbe coronare il sogno dei due giovani, Lise rivela a Jerry il suo segreto: durante la guerra, lei è stata salvata da un uomo cui la giovane deve tutto. Grata e riconoscente, ha accettato di sposarlo e non può, adesso, ritornare sui suoi passi. Quell'uomo è Henri.

Jerry e Lise si lasciano. La notte d'incanto sta finendo. Dall'alto di una terrazza, Jerry vede Lise giù in strada che sta per andarsene in taxi con l'amico. Ma Henri, resosi conto che Lise accetta di sposarlo solo per gratitudine, la lascia libera. Dalla terrazza, Jerry vede Lise che corre su per le scale verso di lui.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 1952, festival-cannes.fr. URL consultato il 23 marzo 2014.
  2. ^ (EN) Librarian of Congress Names 25 More Films to National Film Registry, Library of Congress, 14 dicembre 1993. URL consultato il 23 marzo 2014.

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