Un americano a Parigi (film)
Un americano a Parigi (An American in Paris) è un film musical del 1951 diretto da Vincente Minnelli, presentato in concorso al Festival di Cannes 1952.[1]
Il film prende nome dall'omonimo poema sinfonico di Gershwin, contenuto nelle musiche del film, insieme al Concerto in Fa Maggiore, dello stesso Gershwin.
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Trama [modifica]
A Parigi, nel secondo dopoguerra, si ritrovano vicini di casa due americani: Jerry fa il pittore, Adam suona il piano. Il duo, rinforzato da Henri, un cantante francese grande amico di Jerry, esegue alcuni numeri nel caffè sottostante. Henri confessa felice all'amico di aver incontrato la donna della sua vita e di essere sul punto di sposarsi.
Jerry, intanto, prepara una mostra dei suoi quadri, finanziato da Milo Roberts, una ricca americana. Incontra Lise, una giovane orfana francese, che non gli rivela niente di sé stessa. La ragazza è giovane, ingenua, vitale. Jerry non può fare a meno di innamorarsene. Lascia Milo e si ripromette di dichiarare il suo amore a Lise.
Al ballo delle Belle Arti, annuale appuntamento del mondo artistico, avvenimento durante il quale si dovrebbe coronare il sogno dei due giovani, Lise rivela a Jerry il suo segreto: durante la guerra, lei è stata salvata da un uomo cui la giovane deve tutto. Grata e riconoscente, ha accettato di sposarlo e non può, adesso, ritornare sui suoi passi. Quell'uomo è Henri.
Jerry e Lise si lasciano. La notte d'incanto sta finendo. Dall'alto di una terrazza, Jerry vede Lise giù in strada che sta per andarsene in taxi con l'amico. Ma Henri, resosi conto che Lise accetta di sposarlo solo per gratitudine, la lascia libera. Dalla terrazza, Jerry vede Lise che corre su per le scale verso di lui.
Riconoscimenti [modifica]
- 1952 - Premio Oscar
- Miglior film a Arthur Freed
- Migliore sceneggiatura originale a Alan Jay Lerner
- Migliore scenografia a Cedric Gibbons, E. Preston Ames, Edwin B. Willis e F. Keogh Gleason
- Migliore fotografia a Alfred Gilks e John Alton
- Migliori costumi a Orry-Kelly, Walter Plunkett e Irene Sharaff
- Miglior colonna sonora a Johnny Green e Saul Chaplin
- Nomination Migliore regia a Vincente Minnelli
- Nomination Miglior montaggio a Adrienne Fazan
- 1952 - Golden Globe
- Miglior film commedia o musicale
- Nomination Migliore regia a Vincente Minnelli
- Nomination Miglior attore in un film commedia o musicale a Gene Kelly
- 1951 - Festival di Cannes
- Nomination Palma d'Oro a Vincente Minnelli
- 1952 - Premio BAFTA
- Nomination Miglior film
- 1952 - Directors Guild of America
- Nomination Migliore regia a Vincente Minnelli
- 1952 - Writers Guild of America
- Migliore sceneggiatura a Alan Jay Lerner
Nel 1993 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[2]
Note [modifica]
- ^ (EN) Official Selection 1952. festival-cannes.fr. URL consultato in data 25-5-2011.
- ^ (EN) Librarian of Congress Names 25 More Films to National Film Registry. Library of Congress, 14 dicembre 1993. URL consultato in data 5 gennaio 2012.
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Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Un americano a Parigi (film) dell'Internet Movie Database
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