Un affare di donne
Un affare di donne è un film del 1988 diretto da Claude Chabrol, liberamente ispirato al libro Une Affaire de femmes di Francis Szpiner e alla storia vera di Marie-Louise Giraud, una delle ultime donne ad essere ghigliottinate in Francia.
È stato presentato in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, dove la protagonista Isabelle Huppert ha ricevuto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.
[modifica] Trama
Marie, trentenne, madre di famiglia, aiuta per solidarietà una sua vicina a liberarsi di un fardello non desiderato. In tempo di guerra, le ragioni per abortire non mancano: mariti prigionieri, relazioni fugaci o colpevoli con l'occupante. A poco a poco, Maria inizierà a venire pagata per i "servizi" che diventeranno il suo sostegno. Incoraggiata dal successo della sua attività, Marie migliora la propria vita quotidiana e quella della sua famiglia dando camere in affitto a delle prostitute.
Ma la sua attività termina con una denuncia.
A giugno del 1943 Marie viene condannata a morte da un tribunale speciale. Il 31 luglio la lama della ghigliottina cade su una delle ultime donne giustiziate in Francia.
[modifica] Riconoscimenti
Il film è stato candidato al Golden Globe per il miglior film straniero ed ha vinto il National Board of Review Award al miglior film straniero.
Ha ricevuto tre candidature ai Premi César 1989 (miglior regista, attrice per la Huppert e migliore attrice non protagonista per Marie Trintignant).
Alla Settimana del cinema di Valladolid ha vinto l'espiga de plata e il premio per la miglior attrice.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Un affare di donne dell'Internet Movie Database
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